Previous Next
IL FONDO NUOVE COMPETENZE DEVE SOSTENERE LE LAVORATRICI Alessandra Servidori    IL  Fondo nuove competenze deve sostenere le lavoratrici... Read more
Confindustria Vicenza : parliamo di rimodulazioni degli orari di lavoro CONFINDUSTRIA VICENZA- venerdi 10-11-2023 Attrattività e modelli organizzativi, tra flessibilità... Read more
SINTESI ESSENZIALE DECRETO SOSTEGNI ALESSANDRA SERVIDORI                           ... Read more
La Ue ci prende (giustamente)a sberle  Alessandra Servidori    -   Continuiamo a prendere sberle dalla UE- 26 aprile 2018 Mentre in... Read more
Disegno di Legge per i Cargiver                                      Per i/le cargiver italiani serve subito un profilo... Read more
LETTERA APERTA ALLE DONNE Alessandra Servidori- Presidente nazionale TUTTEPERITALIA-Lettera aperta ad alcune donne amiche e... Read more
dl Lavoro StartMag e Radio in blu Obiettivi e misure del decreto governativo approvato per il Primo Maggio. L’intervento di... Read more
Non siamo rassegnati e rassegnate a tenerci i demolitori al governo Alessandra Servidori                                                \n Questo indirizzo... Read more
UN SUPER MINISTRO ECONOMICO UE? Alessandra Servidori   Un super ministro per l’economia europea ?                           19... Read more
CAREGIVER FAMILIARI -19 Febbraio Bologna       Associazione Culturale Nazionale            TUTTEPERITALIA                         ... Read more
ALE'CAMERA DEI DEPUTATI martedì 9aprile 2024                                                   Alessandra Servidori ALÉ  Il racconto di una... Read more
L'ignoranza caprona è offesa per le istituzioni Alessandra Servidori Di trucidi volgari e indecenti soggetti che fanno politica  è ricca la... Read more
Ministra Grillo le chiediamo......  ALESSANDRA SERVIDORI 5 giugno... Read more
E la speculazione va......................... Alessandra Servidori      E la speculazione va….. 3 settembre 2016 In questa stagione di numeri... Read more
G20-G7-G3.....non si discuterà.... http://formiche.net/blog/2017/07/06/g20-merkel-trump/http://formiche.net/blog/2017/07/06/g20-merkel-... Read more
Politiche per la famiglia e Il Lavoro....   ALESSANDRA SERVIDORI   POLITICHE PER LA FAMIGLIA E  IL LAVORO  www,il sussidiario.net  Siamo... Read more
Magistrati all'attacco della debole politica http://formiche.net/2016/12/27/politici-magistrati/  Alessandra Servidori   In tempo di... Read more
NO NON SERVE ALL'ITALIA una Costituzione e un Parlamento mutilati Alessandra Servidori                                              NO     NON SERVE... Read more
30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia :a che punto siamo DIRITTI      www.ildiariodellavoro.it  30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti... Read more
E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
A SAN PATRIGNANO il 31 maggio a parlare con le ragazze e i ragazzi di lotta alla discriminazione e antisemitismo FESTIVAL CC'E - CALCIO COMUNITA’ EDUCANTE II EDIZIONE  Aula SNA1 CONFERENZA STAMPA PRESSO... Read more
Beatrice e il super io Alessandra Servidori          Beatrice e il super io La sfortunata campagna sulla fertilità... Read more
Inps,tutte le novità sui sussidi familiari per le convivenze e le unioni civili Inps, tutte le novità sui sussidi familiari per le convivenze e le unioni civili  Alessandra... Read more
Tre disattenzione inaccettabili per i disabili a cui rimediare https://www.ilsussidiario.net/news/lavoratori-disabili-le-disattenzioni-della-politica-a-cui-rimedia... Read more
Spadafora alle PO e giovani :non è una cattiva notizia Alessandra Servidori    -Se a Palazzo Chigi la delega alla pari opportunità e ai giovani va a un... Read more
LIBRO : LA violenza sulle donne.i bambini disegnano   SABATO 14 OTTOBRE, ore 16,30                                      SALA CASA... Read more
Malattie rare : finalmente approvata la legge ma siamo solo a metà del percorso   https://www.startmag.it/sanita/legge-sulle-malattie-rare-tutte-le-novita/ Alessandra... Read more
E NON SI DICA CHE NON E' VERO Alessandra Servidori         E non si dica che non è vero La volgarità non è mai stata una... Read more
Diritto e potere Scena 2 Alessandra Servidori  ... Read more
Malattie Rare LIA DE ZORZI              Malattie rare piccoli passi avanti        22 Gennaio 2020 E’ notizia... Read more
Dalla parte delle ispettrici e ispettori del lavoro Dalla parte delle ispettrici e ispettori del lavoro: politiche attive anche per... Read more
Importante Ordinanza della Consulta : diritto della madre al cognome del figlio Alessandra Servidori DIRITTO DI FAMIGLIA E COGNOME DELLA MADRE : importante Ordinanza della Corte... Read more
NO LA CANNA DI STATO NO Non condivido  anzi la  contrasterò con tutto il mio convincimento ( e non solo) questa proposta ... Read more
Quando le signore in parlamento sono merce di scambio Alessandar Servidori Quando le Signore in Parlamento sono merce di scambio Sarà quel... Read more
Radio in blu tutti i martedì mattina commento in diretta su lavoro sviluppo welfare                        Alessandra Servidori ... Read more
Ma che mondo Ikea è dove si licenzia la madre di un disabile? Al responsabile risorse umane IKEA Corsico MILANO   \n Questo indirizzo email è protetto... Read more
La genitorialità condivisa NON è condivisa                Alessandra Servidori   La genitorialità condivisa non è condivisa... Read more
Testo Audizione Senato 9 marzo 2021 PNRR Alessandra Servidori  Docente di politiche del lavoro e Presidente Nazionale ... Read more
Ancora quante Giulia? Alessandra Servidori Ma diciamoci la verità …. Parole come pallottole ,ancora  violenza …. Il... Read more
ITALIA lasciata sola con l'esodo biblico  ALESSANDRA SERVIDORI            IMMIGRAZIONE E ITALIA isolata Dalla grande mela il giovane... Read more
Parità e imprese .America ed Europa a confronto  ALESSANDRA SERVIDORI La parità di genere nelle imprese : America ed Europa a confronto  La... Read more
Quel che resta della scuola ALESSANDRA SERVIDORI Quel che resta della... Read more
Europa social Network 2022 : a che punto siamo dove andiamo   Alessandra Servidori             European Social Network 2022 :  a che punto siamo e dove... Read more
POLETTI ha ragione   POLETTI ha ragione  Di fronte al mondo del lavoro che è già cambiato, ha fatto bene il... Read more
Pnrr passi indispensabili per un impegno concreto per le italiane Alessandra Servidori  Passi indispensabili per un impegno concreto .   Diritti e parità di... Read more
COSA PENSO DI ALFIO MARCHINI  ALESSANDRA SERVIDORI                                ... Read more
IL DIAVOLO veste DROGA Alessandra Servidori IL DIAVOLO VESTE DROGA L’ecstasy è la droga che uccide di più. E le vittime... Read more

Vincenzo Pacillo per l'IRAN

VINCENZO PACILLO 

Quando si discute della condizione giuridica delle donne in Iran, il punto di partenza non può che essere il seguente: esistono diritti umani chiaramente sanciti da carte internazionali vincolanti, ed esistono norme e prassi amministrative interne all’ordinamento iraniano che li limitano, li condizionano o li svuotano in modo sistematico. Tra questi due poli si colloca una responsabilità che non riguarda solo la Repubblica islamica dell’Iran, ma anche la comunità internazionale.

All’interno dell’ordinamento iraniano, la condizione giuridica femminile è fortemente segnata dall’intreccio tra diritto statale e interpretazioni ufficiali della legge islamica. In particolare, in ambiti cruciali come il diritto di famiglia, la libertà personale e la presenza nello spazio pubblico, la donna è sottoposta a un regime di obblighi e divieti che non si presentano come semplici norme religiose, ma come vere e proprie prescrizioni giuridiche coercitive. Il velo obbligatorio, le limitazioni alla libertà di movimento, le asimmetrie in materia di matrimonio, divorzio, custodia dei figli ed eredità non operano come raccomandazioni etiche: sono regole giuridicamente sanzionate, la cui violazione comporta conseguenze penali o amministrative.

In questo assetto, la legge religiosa non agisce come fonte simbolica o culturale, ma come criterio normativo sostanziale che incide direttamente sulla titolarità e sull’esercizio dei diritti. Il corpo femminile diventa così un oggetto privilegiato di regolazione: non solo perché visibile, ma perché caricato di una funzione ordinante. Attraverso l’imposizione di obblighi specifici alle donne, il diritto afferma un’idea di ordine pubblico che coincide con una determinata interpretazione della moralità religiosa. La disobbedienza, di conseguenza, non è trattata come semplice infrazione, ma come minaccia all’assetto giuridico e simbolico dello Stato.

Questo quadro entra in frizione diretta con gli obblighi internazionali assunti dall’Iran. Lo Stato è parte di strumenti fondamentali del diritto internazionale dei diritti umani, che tutelano, tra l’altro, il diritto alla vita, alla dignità, alla libertà personale, alla libertà di espressione e di manifestazione, nonché il divieto di trattamenti inumani o degradanti. Tali diritti non ammettono deroghe fondate su tradizioni religiose o culturali quando incidono sul nucleo essenziale della persona. Il diritto internazionale è esplicito nel ritenere che la religione possa essere tutelata come libertà, ma non imposta come obbligo coercitivo che annulla altri diritti fondamentali.

È qui che la questione esce dal perimetro nazionale. La condizione delle donne in Iran non è soltanto un problema interno di compatibilità tra diritto religioso e diritto statale, ma un banco di prova per l’effettività dell’ordine giuridico internazionale. In questo senso, le restrizioni imposte alle donne non rappresentano solo una questione di genere, ma altresì un indicatore strutturale del rapporto tra diritto, potere e responsabilità internazionale. Dove la legge religiosa diventa strumento di coercizione, e dove lo Stato utilizza tale coercizione per disciplinare i corpi e silenziare il dissenso, la comunità internazionale è chiamata a intervenire nei limiti consentiti dal diritto internazionale . Questa responsabilità diventa più forte e strutturata di fronte alle forme di resistenza interna esplicitamente conflittuali nei confronti dell’ordinamento interno: la violazione consapevole degli obblighi imposti, l’occupazione dello spazio pubblico, la testimonianza, la parola. Tale resistenza rappresenta, tra l’altro, la denuncia concreta di un abuso di potere clericale che ha trasformato una tradizione religiosa in un apparato disciplinare. La reazione feroce del potere deriva dal fatto che l’’autorità religiosa, una volta istituzionalizzata, non tollera di essere ricondotta ai suoi limiti: quelli di una funzione spirituale che non può coincidere integralmente con il precetto giuridico. La repressione colpisce dunque non tanto la  “devianza”, quanto la sottrazione: la sottrazione del corpo femminile a un controllo che si pretende totale, la sottrazione della fede a una gestione clericale del potere, la sottrazione del diritto alla sua riduzione a strumento di obbedienza. In questo senso, la resistenza delle donne iraniane non mette semplicemente in discussione singole norme, ma smaschera un corto circuito più profondo: quello per cui l’autorità religiosa, anziché limitare il potere, viene usata per assolutizzarlo. È questa pretesa di coincidenza tra Dio, legge e Stato – più che qualsiasi disputa interpretativa – a rendere la resistenza intollerabile per il detentore del potere e, proprio per questo, più ferocemente repressa.

 

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.