Previous Next
I numeri sono fatti: i conti in Italia : http://formiche.net/2016/02/27/come-vanno-conti-dellitalia/ Alessandra... Read more
Bruxelles ci chiede di essere un paese normale   Alessandra Servidori  formiche.net La lettera risposta a Bruxelles, questa sconosciuta:... Read more
Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
In onore di DAPHNE  EUROPA è anche  la morte orribile di Daphne Galizia  Malta è paese Ue  sempre rappresentato... Read more
Donne e lavoro, la parità è lontana 14 - 10 - 2015     Alessandra Servidori Siamo seri: pensiamo all’occupazione femminile che è e... Read more
GOVERNO MISOGINO .Oggi 21 ottobre più che mai GOVERNO MISOGINO . ALESSANDRA SERVIDORI Una pandemia femminile ammorba l'Italia e la situazione... Read more
DATI ISTAT: cautela ragionata non gufaggine Alessandra Servidori  CARO RENZI sui dati ISTAT cautela ragionata non gufaggine Noi siamo delle... Read more
Chi si occupa dei diritti dei delle persone disabili? Alessandra Servidori    BLOG FORMICHE.NET  8 gennaio 2020 Chi si occupa  dei diritti delle... Read more
E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
LEGGE DI BILANCIO : LE NOVITA' SUL LAVORO LEGGE DI BILANCIO 2021: TUTTE LE NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO- È stata pubblicata... Read more
La Ue ci prende (giustamente)a sberle  Alessandra Servidori    -   Continuiamo a prendere sberle dalla UE- 26 aprile 2018 Mentre in... Read more
Governo Irresponsabile  Alessandra Servidori  Questo governo non ha  il pudore della responsabilità :sui conti... Read more
Astuccio sulle patologie oncologiche, invalidanti, ingravescenti Pubblichiamo il pdf dell'astuccio/opuscolo sulle patologie oncologiche, invalidanti,... Read more
Contro il meeting di Verona.Ecco perchè. Alessandra Servidori  Sono decisamente contro il raduno di Verona . La chiama” festa” il... Read more
CALENDA e la mancanza di un Piano Industriale Alessandra Servidori Le news del Ministro Calenda, titolare del dicastero Sviluppo Economico,... Read more
Salviamo i due marò dai complottisti Alessandra Servidori  Salvatore Girone,comunque ha diritto di curarsi in Italia, come... Read more
ALE' SUL SOLE24ORE:In guardia giovani mamme lavoratrici! ALESSANDRA SERVIDORI  ALE' SUL SOLE 24 ORE In GUARDIA GIOVANI MAMME LAVORATRICI! 21 giugno... Read more
OSTAGGI troppo silenziosi delle nevrosi gender Sono giorni e giorni che siamo ostaggio di provvedimenti e discussioni sul gender (genericamente... Read more
IL PARLAMENTO NON E' LA SUCCURSALE DEI DS Alessandra Servidori Verso un  vergognoso voto ideologico. IL PARLAMENTO non è la succursale dei... Read more
2018 : attenzione alla disabilità Alessandra Servidori       Attenzione alla disabilità  Anche nel 2017  si è registrato un... Read more
Vecchi al confino?La Costituzione e il buonsenso lo vieta  Alessandra Servidori  2 novembre www.ildiariodellavoro.it  Vecchi al ''confino''? La... Read more
Lezione 7 Perchè è importante il prossimo Consiglio Ue Alessandra Servidori Lezione n.7  Meglio tardi che mai  : Perché è importante  e decisivo il... Read more
INPS :il primo accenno di Bilancio di genere 2020 dell’Inps Di Alessandra Servidori | 05/11/2020 -  Blog Per la... Read more
CHE DANNO PER LE LAVORATRICI TOGLIERE I VAUCER! Alessandra Servidori CHE DANNO PER LE LAVORATRICI TOGLIERE I... Read more
La giornata contro la violenza sulle donne Sorridi donna sorridi sempre alla vita anche se lei non ti sorride. Sorridi agli amori finiti... Read more
18 Febbraio Radioinblu e Draghi : un gigante Alessandra Servidori       Mario Draghi ovvero la sintesi essenziale dell’autorevolezza.... Read more
NEET : Start Mag Quanto è grave la situazione nostrana Alessandra Servidori      START MAG 30 Giugno 2019 Ma come i sindacati lo scoprono oggi che c'è... Read more
JOBS ACT :ultimi 4 decreti :piccola guidina                                   ALESSANDRA SERVIDORI  12 settembre 2015 Jobs Act - Approvati... Read more
Privatizzazioni? Si bene ma....... Alessandra Servidori         formiche.com 11 settembre 2019 Il Presidente di Confindustria... Read more
UN SUPER MINISTRO ECONOMICO UE? Alessandra Servidori   Un super ministro per l’economia europea ?                           19... Read more
Lettera aperta a Elena Boschi Alessandra Servidori -  Lettera aperta a Elena Boschi L’evidenza è un fatto la calunnia anche.... Read more
Nuova professionalità e fondi UE NUOVA PROFESSIONALITA’ a cura di Alessandra Servidori        LA SCUOLA BRESCIA   Aprile... Read more
NOI TUTTEPERITALIA a fianco del popolo curdo delle donne dei loro bambini Alla Cortese attenzione Alto rappresentante Kurdistan Roma HAMID BAYAT- Rappresentante governo... Read more
UE :il giudizio della scuola italiana  Alessandra Servidori www.IL DIARIODELLAVORO   1 Luglio 2019 Nel rapporto di 23 pagine  inviato... Read more
LA SCUOLA ALTERNATA Alessandra Servidori 12 OTTOBRE 2015  Domenica la mia amica Fiorella insegnante in una scuola... Read more
Noi ci siamo.E il Governo? DONNE E LAVORO- www.ildiariodellavoro.net  Proposte (ragionevoli) sui servizi di assistenza... Read more
LA GUERRA CONTRO LE DONNE La guerra sul corpo delle donne  Alessandra Servidori BLOG   La violenza subita dalle... Read more
COSA PENSO DI ALFIO MARCHINI  ALESSANDRA SERVIDORI                                ... Read more
Ministra Grillo le chiediamo......  ALESSANDRA SERVIDORI 5 giugno... Read more
Piattaforma economica di TUTTEPERITALIA ile 2020 Il nostro piano Piattaforma economica  di TUTTEPERITALIA                        13 Aprile 2020  Il nostro piano... Read more
Cargivers : attenzione per non essere scippati del Fondo Alessandra Servidori Cargivers atto secondo in confusione :  chiarimenti e suggerimenti per non... Read more
Differenze di genere anche nel digitale Alessandra Servidori - Le disuguaglianze di genere allargano la forbice delle competenze... Read more
DUE SIGNORE AL COMANDO Alessandra Servidori                  DUE SIGNORE al COMANDO 20 giugno 2016  Ebbene si’ hanno... Read more
1 Maggio 2020 : e chi non è d'accordo? ALESSANDRA SERVIDORI  1 Maggio 2020 : e chi non è d’accordo che per  progettare il futuro del... Read more
DALLA PARTE DEL LAVORO.SEMPRE                                                                            CESLAR UNIMORE  e... Read more
NON RASSEGNAMOCI ALESSANDRA SERVIDORI – NON RASSEGNAMOCI Come facciamo a continuare a negare o a rimuovere il... Read more
Hillary alla gogna Alessandra Servidori - Hillary alla gogna. Tutti contro Hillary: e oltre la  brutale sconfitta ,... Read more
Coraggio : sosteniamo i valori e le idee libere e forti https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/un-patriottismo-inclusivo-italiano-e-anche-europeo La... Read more
UE e Spesa sociale+Giovani e ITC Alessandra Servidori      UE e spesa sociale                                       formiche.net... Read more
La maternità difficile se non impossibile  ALESSANDRA SERVIDORI La maternità  italiana difficile se non impossibile Un dossier di Save... Read more

SMART WORKING e CORAGGIO dell'innovazione

2 ottobre 2015

Il lavoro che cambia - Lo smart working e il coraggio dell'innovazione in azienda

Alessandra Servidori - Docente Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio

 


Non c'è dubbio: la sperimentazione di un lavoro più intelligente e flessibile è importantissima. Ma alcune prassi virtuose sono poco conosciute. E questo è un problema. Dunque è fondamentale che la cabina di regia prevista dal dlgs 80/ 2015 si metta in moto velocemente.
Infatti, per avviare un processo di riorganizzazione del lavoro che superi gli schemi convenzionali e per coniugare meglio, secondo la proposta del ddl in cammino in parlamento, esigenze di flessibilità con risparmi di costo e, quindi, garantire buoni risultati, è basilare non lasciare nulla al caso e sviluppare un preciso obiettivo aziendale programmando passo passo il da farsi. 

Smart working significa autonomia e adattabilità nella scelta degli spazi, negli orari di lavoro e nell'impiego di strumenti vari e tecnologie. Siamo di fronte a un nuovo se pur timido sistema organizzatorio, che vede il 67% delle aziende e delle pubbliche amministrazioni rendersi promotori di qualche iniziativa, ma solo l'8% adottare a pieno questo modello. E, soprattutto non ricorrere mai palesemente, sia da parte delle aziende che della Pa, all'art 8 della legge 138 del 2011, , che è legato alla contrattazione di prossimità. Questa è rimane una grande opportunità di modernizzare l'organizzazione: diventa allora importante darsi uno schema possibile di lavoro concreto secondo le esigenze dell'azienda.

In una logica di programmazione, va stabilito dunque chi fa che cosa, come, quando e perché . Si possono individuare alcuni profili professionali presenti tra le risorse umane dell'azienda a cui corrispondono compiti da svolgere e quindi rispondere a diverse esigenze sul luogo di lavoro; tenendo ben presente, però, che in una impresa ci sono persone che hanno bisogno di uno spazio fisico per svolgere le loro mansioni e altre che possono muoversi da una postazione fissa. Dunque coloro che possono connettersi dalla sede del cliente e con il cliente da un'altra postazione non aziendale, lavorare in viaggio, e dunque essere dotati nelle proprie case di una postazione con connessione ultraveloce a carico dell'azienda, possono sperimentare modalità di smart working. 

E' evidente che bisogna programmare un investimento innovativo in tecnologia coniugato all'organizzazione aziendale e poi monitorare i risultati, per correggere il funzionamento di uno schema sperimentale. Siamo in una stagione di grandi cambiamenti che le nuove tecnologie possono indurre nell'organizzazione del lavoro tanto nei servizi quanto nella manifattura. Viene messo in discussione tutto il vecchio impianto giuslavoristico fondato sulla tutela del contraente debole attraverso un esasperato formalismo giuridico. Eppure, i bisogni del lavoratore e della lavoratrice sono oggi rivolti soprattutto all'occupabilità e alla complessiva qualità della vita, domande, queste, che si soddisfano solo con continui e rilevanti investimenti nella formazione da un lato; e , dall'altro, con la possibilità riconsociuta di conciliare i tempi di lavoro con i tempi dedicati alla famiglia o all'apprendimento. Le tecnologie e le conseguenti capacità di lavoro a distanza sovvertono i tre pilastri del lavoro subordinato: la postazione fissa, l'orario rigido, il salario predeterminato. Di qui la necessità di consentire alla contrattazione individuale e collettiva aziendale – in base all'articolo 8 del decreto-legge 138/11 – di riregolare il tempo di lavoro , le mansioni, gli obblighi connessi alla sicurezza, il salario in base agli obiettivi affidati e alla responsabilità del lavoratore. Non si possono celebrare i pregi dello smart working e poi imporgli una camicia di forza che li mortifica.


Bisogna dunque integrare comunque la connessione in rete con periodiche opportunità di incontro "fisico" nella sede aziendale in modo da promuovere non solo l'appartenenza ma anche quello spirito comunitario che è alla base dei migliori risultati aziendali. 
E' fondamentalmente contemporaneamente promuovere velocemente una formazione rafforzata tra i profili professionali che il mercato del lavoro richiede e tra le professioni nuove che siano giuridicamente e legislamente inquadrate ugualmente nel lavoro subordinato e nel lavoro autonomo. E dunque, anche nella contribuzione a pari merito per il riconoscimento della qualità del lavoro che la persona assicura, e non per l'appartenenza ad un sistema contrattuale piuttosto che ad un altro.

Nuovo lavoro - «Smart working» tra criticità e sfide: la normativa sui controlli a distanza, i contratti, la cultura organizzativa

SEGUI JOBTALK E JOB24.IT ANCHE SU TWITTER CON 24JOB

2 ottobre 2015

Il lavoro che cambia - Lo smart working e il coraggio dell'innovazione in azienda

Alessandra Servidori - Docente Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio

 


Non c'è dubbio: la sperimentazione di un lavoro più intelligente e flessibile è importantissima. Ma alcune prassi virtuose sono poco conosciute. E questo è un problema. Dunque è fondamentale che la cabina di regia prevista dal dlgs 80/ 2015 si metta in moto velocemente.
Infatti, per avviare un processo di riorganizzazione del lavoro che superi gli schemi convenzionali e per coniugare meglio, secondo la proposta del ddl in cammino in parlamento, esigenze di flessibilità con risparmi di costo e, quindi, garantire buoni risultati, è basilare non lasciare nulla al caso e sviluppare un preciso obiettivo aziendale programmando passo passo il da farsi. 

Smart working significa autonomia e adattabilità nella scelta degli spazi, negli orari di lavoro e nell'impiego di strumenti vari e tecnologie. Siamo di fronte a un nuovo se pur timido sistema organizzatorio, che vede il 67% delle aziende e delle pubbliche amministrazioni rendersi promotori di qualche iniziativa, ma solo l'8% adottare a pieno questo modello. E, soprattutto non ricorrere mai palesemente, sia da parte delle aziende che della Pa, all'art 8 della legge 138 del 2011, , che è legato alla contrattazione di prossimità. Questa è rimane una grande opportunità di modernizzare l'organizzazione: diventa allora importante darsi uno schema possibile di lavoro concreto secondo le esigenze dell'azienda.

In una logica di programmazione, va stabilito dunque chi fa che cosa, come, quando e perché . Si possono individuare alcuni profili professionali presenti tra le risorse umane dell'azienda a cui corrispondono compiti da svolgere e quindi rispondere a diverse esigenze sul luogo di lavoro; tenendo ben presente, però, che in una impresa ci sono persone che hanno bisogno di uno spazio fisico per svolgere le loro mansioni e altre che possono muoversi da una postazione fissa. Dunque coloro che possono connettersi dalla sede del cliente e con il cliente da un'altra postazione non aziendale, lavorare in viaggio, e dunque essere dotati nelle proprie case di una postazione con connessione ultraveloce a carico dell'azienda, possono sperimentare modalità di smart working. 

E' evidente che bisogna programmare un investimento innovativo in tecnologia coniugato all'organizzazione aziendale e poi monitorare i risultati, per correggere il funzionamento di uno schema sperimentale. Siamo in una stagione di grandi cambiamenti che le nuove tecnologie possono indurre nell'organizzazione del lavoro tanto nei servizi quanto nella manifattura. Viene messo in discussione tutto il vecchio impianto giuslavoristico fondato sulla tutela del contraente debole attraverso un esasperato formalismo giuridico. Eppure, i bisogni del lavoratore e della lavoratrice sono oggi rivolti soprattutto all'occupabilità e alla complessiva qualità della vita, domande, queste, che si soddisfano solo con continui e rilevanti investimenti nella formazione da un lato; e , dall'altro, con la possibilità riconsociuta di conciliare i tempi di lavoro con i tempi dedicati alla famiglia o all'apprendimento. Le tecnologie e le conseguenti capacità di lavoro a distanza sovvertono i tre pilastri del lavoro subordinato: la postazione fissa, l'orario rigido, il salario predeterminato. Di qui la necessità di consentire alla contrattazione individuale e collettiva aziendale – in base all'articolo 8 del decreto-legge 138/11 – di riregolare il tempo di lavoro , le mansioni, gli obblighi connessi alla sicurezza, il salario in base agli obiettivi affidati e alla responsabilità del lavoratore. Non si possono celebrare i pregi dello smart working e poi imporgli una camicia di forza che li mortifica.


Bisogna dunque integrare comunque la connessione in rete con periodiche opportunità di incontro "fisico" nella sede aziendale in modo da promuovere non solo l'appartenenza ma anche quello spirito comunitario che è alla base dei migliori risultati aziendali. 
E' fondamentalmente contemporaneamente promuovere velocemente una formazione rafforzata tra i profili professionali che il mercato del lavoro richiede e tra le professioni nuove che siano giuridicamente e legislamente inquadrate ugualmente nel lavoro subordinato e nel lavoro autonomo. E dunque, anche nella contribuzione a pari merito per il riconoscimento della qualità del lavoro che la persona assicura, e non per l'appartenenza ad un sistema contrattuale piuttosto che ad un altro.

Nuovo lavoro - «Smart working» tra criticità e sfide: la normativa sui controlli a distanza, i contratti, la cultura organizzativa

SEGUI JOBTALK E JOB24.IT ANCHE SU TWITTER CON 24JOB

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.