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BCE:la nostra sentinella sempre allerta e sincera Alessandra Servidori   BCE : la nostra sentinella sempre allerta e sincera-22 dicembre... Read more
GOVERNO MISOGINO .Oggi 21 ottobre più che mai GOVERNO MISOGINO . ALESSANDRA SERVIDORI Una pandemia femminile ammorba l'Italia e la situazione... Read more
Di Maio sbaglia sulle privatizzazioni Alessandra Servidori  Di Maio sbaglia su tante cose e sulle liberalizzazioni di più.  Sono... Read more
Hillary alla gogna Alessandra Servidori - Hillary alla gogna. Tutti contro Hillary: e oltre la  brutale sconfitta ,... Read more
Discriminazioni razziali: importante sentenza Alessandra Servidori  https://formiche.net/2021/01/discriminazione-razziale-lavoro/   In questo... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
Lettera a Catalfo Ministra del lavoro e pensioni di genere nella Ue       Alessandra Servidori  Formiche 4 settembre 2019 www.formiche.com Bene l’attesa è finita... Read more
Morti bianche e lavoro. Numeri e criticità Alessandra Servidori    Morti bianche  e lavoro .Numeri e criticità  Sono chiamate morti bianche... Read more
Ma siamo informati sulla situazione finanziaria delle imprese e delle famiglie??   https://www.startmag.it/blog/come-aiutare-le-imprese/  Il giorno sab 10 apr 2021 alle ore... Read more
Violenza in famiglia https://formiche.net/2021/02/violenza-in-famiglia-un-reato-che-si-allarga-a-macchia-dolio/ Alessandra Servidori     11 Febbraio 2021  Violenza in famiglia .Un reato che si allarga a... Read more
Medicina di genere e lavoro : da oggi Genere donna per tutte noi  ALESSANDRA SERVIDORI      Genere Donna: il sito è online, all’indirizzo... Read more
Smart working verso un modello unico pubblico/privato https://www.ilsussidiario.net/news/smart-working-il-lavoro-agile-ancora-in-cerca-di-un-modello/23642... Read more
Lo smart working compie due anni ma sul digitale siamo indietro LAVORO  ildiariodellavoro Lo smart-working compie due anni, ma non c’è molto da... Read more
Oggi 8 marzo tanti contributi e domani 9 Marzo Audizione in Senato PNRR DA ALESSANDRA   alle amiche di TutteperItalia UN 8 MARZO IMPEGNATISSIMO: tante riflessioni sui ... Read more
IGNORANZA E DEMENZIALITA'                                            IGNORANZA  E  DEMENZIALITA’  Lo sviluppo della... Read more
TREU al CNEL: assicuri anche la parità di genere Alessandra Servidori Treu Presidente CNEL : con lui aperta una stagione fortemente riformatrice... Read more
Legge di bilancio 2018.un welfare troppo leggero ALESSANDRA SERVIDORI    Legge di bilancio 2018: un welfare un po’ troppo leggero Per non alzare... Read more
JOBS ACT :ultimo atto e attenzione ai tranelli Alessandra Servidori Poletti Giuliano  ha semichiuso il cerchio del JOBS ACT che adesso con gli... Read more
Quel fumo di Londra che contagia l'Italia Alessandra Servidori   IL DIARIO DEL LAVORO  L’Unione europea, nel triennio  appena passato , ha... Read more
Coraggio : sosteniamo i valori e le idee libere e forti https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/un-patriottismo-inclusivo-italiano-e-anche-europeo La... Read more
Rappresentanza femminile nei parlamenti internazionali-siamo ancora indietro ALESSANDRA SERVIDORI   LA RAPPRESENTANZA FEMMINILE NEI PARLAMENTI INTERNAZIONALI- A che punto... Read more
Un 1°Maggio di passione! Alessandra Servidori     Un 1° maggio di passione  L’altalena della disoccupazione femminile... Read more
Donne e pensioni integrative il pareggio della Ue https://formiche.net/2019/08/la-ue-pareggia-le-pensioni-integrative-genere-covip-si-adegua/ Alessan... Read more
La violenza sulle donne e un’Italia che si limita a celebrare la giornata internazionale e farne film e spettacoli teatrali. http://formiche.net/2015/11/13/violenza-sulle-donne-serve-un-cambiamento-culturale/ ALESSANDRA... Read more
NON c'è niente da festeggiare    8 Marzo 2019 – Se il Word Economic Forum afferma che solo  fra 108 anni il divario di genere... Read more
Per una lettura servidoriana Pasquale   PER UNA LETTURA SERVIDORIANA PASQUALE ( se vi va) AUGURI !!!  Alessandra Servidori    Giovedì... Read more
Lettera al Presidente Mattarella Scuola,bambini,genitori    All’attenzione del Presidente della Repubblica  Italiana SERGIO MATTARELLA     Dedicato... Read more
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BANCHE e dintorni :la storia vera della truffa di Stato Alessandra Servidori – LA storia vera della TRUFFA di STATO La vicenda del “salvataggio delle 4... Read more
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Per chi mena una donna la gelosia è una aggravante Alessandra Servidori          Corte di Cassazione : finalmente ! Per chi mena una donna la... Read more
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SUL LAVORO IN EUROPA E'ANDATO TUTTO MALE Sul lavoro in Europa è andato tutto male Di Alessandra Servidori |... Read more
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VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse no

Alessandra Servidori             VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse no      10-2-2018

Il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco all’Assiom-Forex di Verona ha cercato di spiegare agli operatori finanziari italiani che la preparazione della costituzione dei gruppi cooperativi  delle Bcc va accelerata, con il pieno sostegno alle future capogruppo da parte delle affiliate con piani  industriali che dovranno garantire il rapido raggiungimento degli obiettivi che la riforma si è prefissata. In sostanza la Banca centrale europea,sta preparando una operazione di test e di controlli che si dovrebbero tenere entro il primo semestre 2018 per un esame mirato alla qualità di crediti delle banche in vista della costituzione dei grandi gruppi destinati ad assorbirli. Dunque per l’Italia la sfida è nell’apertura al mercato dei capitali, robustezza degli assetti di governo societario e di controllo interno, efficienza allocativa e operativa, riduzione dei crediti deteriorati, perché ritardi o resistenze al cambiamento finirebbero con il compromettere il successo della riforma che prevede nella UE  una profonda revisione dei modelli di operatività delle banche, in Italia come in tutta Europa, et resta inevitabile. Gli intermediari devono agire su più fronti per recuperare redditività e capacità competitiva: comprimere ulteriormente i costi realizzando   operazioni di aggregazione o iniziative di tipo consortile che consentano di sfruttare sinergie di costo e di ricavo e irrobustendo il comparto tecnologico. Ma vero è che con  grande fatica  pare che le  crisi bancarie siano per ora  «sterilizzate», la ripresa economica, seppure non agli stessi livelli degli altri Paesi europei  timidamente prosegue, i partiti euroscettici hanno mutato la loro posizione e dalla Commissione d’inchiesta sono arrivate critiche  e comunque se non  atti  d’accusa espliciti. a Banca d’Italia ,con nubi e rischi dal comparto bancario e finanziario  non di poco conto.  Il sistema finanziario e bancario italiano è comunque in terapia intensiva   dopo avere vissuto  l’incubo di una crisi sistemica a causa di Mps e delle banche venete nel 2017 e la montagna di crediti deteriorati. Certo però la vigilanza Bce, stoppata nel suo blitz di imporre tramite l’addendum coperture più elevate, non demorde nella pressione sulla dismissione dei crediti, a fronte di una Banca d’Italia più prudente. E anche il mercato e le agenzie di rating  stanno sottolineando la necessità per gli istituti italiani di accelerare o ampliare i programmi di dismissione. Il ritiro graduale del Qe, le voci ricorrenti di un tetto ai titoli di stato e i tassi ancora a zero sono inoltre tutte minacce a bilanci bancari. Filiali e personale sono state pesantemente tagliati in Italia (a volte più che in altri paesi) con risparmi notevoli ma si fatica ancora in molti casi a riorientare il personale sulle nuove figure professionali ora necessarie..La redditività delle maggiori banche italiane è  moderatamente migliorata. Ma una profonda revisione dei modelli di operatività delle banche, in Italia come in tutta Europa, resta inevitabile. Gli intermediari devono agire su più fronti per recuperare redditività e capacità competitiva comprimendo  ulteriormente i costi. Non dimentichiamo il recente passato in cui Renzi  ha giocato una partita anomala sulle banche. Pur di non dover spiegare al Paese che sulla ricapitalizzazione di Mps sarebbe potuta intervenire una garanzia pubblica, ha dismesso  un ottimo manager come Viola, ha consegnato la banca più antica del mondo a Jp Morgan, con parcelle da pagare altissime, ha rinviato i problemi addossandoli tutti  al referendum. Senza l’ombrello della Bce chissà che sarebbe successo. Ricordiamoci le difficoltà su credito cooperativo, il fatto che la situazione dei crediti incagliati non sia migliorata nonostante GACS 1 e 2, come l’istituzione del Fondo Atlante 1 e 2. Bisogna mettere in chiaro che le banche non sono “ladre”, ma che dovrebbero  svolgere  un’attività essenziale di collegamento tra finanza, imprese e cittadini. E che se ci sono stati errori devono essere puniti, ma che non si può fare di tutta l’erba un fascio. Anche sul piano finanziario mancano le idee, la capacità di fare un discorso di verità, un progetto politico. Da una parte c’è la narrazione, falsa, in cui “va tutto bene”. Dall’altra una semplificazione che se la prende con Europa, euro, Merkel, immigrati, globalizzazione, banche e presunti poteri forti e che crede si possano risolvere solo con  gli anatemi e dicendo no a tutto. E’ necessario che chi governerà il nostro paese  elabori  una piattaforma politica, possibilmente che possa riunire le energie migliori italiane  attraverso la fusione delle migliori risposte liberali e keynesiane nel senso di un vantaggio potenziale della democrazia rispetto alla tecnocrazia  ai problemi della modernità

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