Previous Next
DALLA PARTE DI OTTAVIANO ieri e oggi  Alessandra Servidori              Dalla parte di Ottaviano  Del Turco allora e oggi Sono... Read more
Bruxelles ci chiede di essere un paese normale   Alessandra Servidori  formiche.net La lettera risposta a Bruxelles, questa sconosciuta:... Read more
Lega e Pentastellati : attendiamo che onoriate l'Italia verso l'Europa Alessandra Servidori Stiamo attendendo non il nome del prossimo Presidente del Consiglio e dei... Read more
DI MAIO ,la cultura dell'ignoranza Alessandra Servidori  Di Maio, la cultura del non saper fare i conti e  non dire la... Read more
EBBENE NO NO AL DECRETO CIRINNA' http://formiche.net/2016/01/09/perche-critico-il-ddl-cirinna/ Alessandra Servidori -Ebbene sì mi... Read more
Ripresa no, ripresina,forse,ma molto ina Alessandra Servidori - Ripresa no, ripresina,forse,ma molto ina .     30 agosto 2017  La... Read more
Lasciate lavorare Mattarella Alessandra Servidori             Lasciate lavorare il Presidente Mattarella  Il Presidente... Read more
E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
SALARI DISEGUALI TRA DONNE E UOMINI ITALIANI e tra NORD e SUD Alessandra Servidori        salari diseguali tra italiani e italiane e tra nord e sud Il welfare... Read more
Perchè l'analisi costi benefici non può essere oggettiva GRANDI OPERE    www.ildiariodellavoro.it  Perché l’analisi costi-benefici non può essere... Read more
Prevenzione salute e sicurezza sul lavoro?Le misure che mancano INCIDENTI SUL LAVORO/ Le misure che mancano per la sicurezza  IL... Read more
TUTTE E TUTTI NOI CONTRO IL CANCRO TUTTI E TUTTE NOI CONTRO IL CANCRO  Commissione bicamerale di vigilanza Cassa Depositi e... Read more
FERMATE IL BULLO GUASTATORE Alessandra Servidori                                 FERMATE IL BULLO GUASTATORE  La storiaccia... Read more
2018 : attenzione alla disabilità Alessandra Servidori       Attenzione alla disabilità  Anche nel 2017  si è registrato un... Read more
Le signore dell’economia e la tv dell’informazione che non le chiama Alessandra Servidori                        A proposito di democrazia... Read more
VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse no Alessandra Servidori             VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse... Read more
Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti professionali Alessandra Servidori    Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti... Read more
E siamo ancora qui.eh... già ALESSANDRA SERVIDORI E siamo ancora qui ,eh già !       GUALTIERI e la manovra     17 settembre... Read more
Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
ALE' SUL SOLE24ORE:In guardia giovani mamme lavoratrici! ALESSANDRA SERVIDORI  ALE' SUL SOLE 24 ORE In GUARDIA GIOVANI MAMME LAVORATRICI! 21 giugno... Read more
NOVITA’ importanti per gli adempimenti in caso di assenza dal lavoro per malattia- AGOSTO 2016 Alessandra Servidori- NOVITA’ importanti per gli adempimenti in caso di assenza dal lavoro per... Read more
Legge di biliancio :tra le ombre qualche lumicino Alessandra Servidori  LEGGE DI BILANCIO : tra le ombre qualche lumicino - 2 Dicembre 2017 Il... Read more
Dedicato alle donne in movimento http://formiche.net/2017/01/25/donne-in-movimento/  Alessandra Servidori - Non si può non... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more
Rappresentanza femminile nei parlamenti internazionali-siamo ancora indietro ALESSANDRA SERVIDORI   LA RAPPRESENTANZA FEMMINILE NEI PARLAMENTI INTERNAZIONALI- A che punto... Read more
IGNORANZA E DEMENZIALITA'                                            IGNORANZA  E  DEMENZIALITA’  Lo sviluppo della... Read more
Salviamo i due marò dai complottisti Alessandra Servidori  Salvatore Girone,comunque ha diritto di curarsi in Italia, come... Read more
Donne,occupazione e pensioni:situazionegrave.Come rimediare Alessandra Servidori    Donne ,occupazione e pensioni : situazione grave  come... Read more
A Bologna : no all'illegalità Alessandra Servidori  NO all'illegalità  La politica bolognese è in difficoltà, come nel resto... Read more
Le morti bianche aumentano in tutta Europa  IL DIARIO DEL LAVORO Le morti bianche aumentano in tutta Europa Autore: Alessandra... Read more
IL DIAVOLO veste DROGA Alessandra Servidori IL DIAVOLO VESTE DROGA L’ecstasy è la droga che uccide di più. E le vittime... Read more
Buona Pasqua?in verità siamo poco sereni Alessandra Servidori                          Facciamo il punto perché c’è da stare poco... Read more
Dalla parte di GIOVANNI TRIA   ALESSANDRA SERVIDORI   Dalla parte di TRIA    7 luglio 2018   Di Giovanni Tria e del... Read more
No alla criminalizzazione dell'educazione sessuale in Polonia QUI EUROPA    www.ildiariodellavoro.it  No alla criminalizzazione dell’educazione sessuale in... Read more
Scuola,lavoro,servizi per l’infanzia : importante coordinarsi per valorizzare le risorse ,   http://formiche.net/2017/02/10/scuola-i-nidi-dinfanzia/ Alessandra Servidori       ... Read more
chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e continuare a lavorare? Alessandra Servidori – 9 gennaio 2018    Chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e a poter... Read more
25 Aprile una memoria delle donne da non dimenticare Alessandra Servidori    La festa della Liberazione dalla parte delle donne Sono andata in Piazza... Read more
Lettera aperta a Elena Boschi Alessandra Servidori -  Lettera aperta a Elena Boschi L’evidenza è un fatto la calunnia anche.... Read more
Francesco e la giornata del Creato 1 settembre Alessandra Servidori       FRANCESCO ci invita a rispettare e ad amare madre terra   Oggi 1... Read more
NEET : Start Mag Quanto è grave la situazione nostrana Alessandra Servidori      START MAG 30 Giugno 2019 Ma come i sindacati lo scoprono oggi che c'è... Read more
Perchè è sbagliato il decreto del 12 luglio n.87 che non si può chiamare dignità ALESSANDRA SERVIDORI ……. Perché è sbagliato il DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87-Disposizioni... Read more
Donne e Forze Armate Alessandra Servidori         Donne nelle Forze armate. Solo il 3% .E lo sanno che ci sono i... Read more
In diretta dal Circo Massimo Alessandra Servidori   In diretta dal Circo Massimo : la piazza forte della famiglia.  E’ una... Read more
Una scuola ammalata cronica Alessandra Servidori     Una scuola ammalata cronica   La ministra Fedeli ha ereditato una... Read more
NON c'è niente da festeggiare    8 Marzo 2019 – Se il Word Economic Forum afferma che solo  fra 108 anni il divario di genere... Read more
DALLA PARTE DEL LAVORO.SEMPRE                                                                            CESLAR UNIMORE  e... Read more
Bussola sulla salute Mentale TutteperItalia pubblica la Bussola sulla salute mentale, predisposta da TuttiperBologna, in... Read more
EUROUFOUND : nella UE a 24 fondamentale la comparazione sui temi del lavoro Alessandra Servidori  In Italia , è caduto purtroppo nell’oblio  il sistema di comparazione tra... Read more

Quota 100 a tutti i costi? No grazie!

Alessandra Servidori       Quota 100 a tutti i costi ? Facciamo due conti     dicembre 2018

La Riforma Pensioni, nota come Riforma Fornero ed entrata in vigore nel gennaio 2012, ha apportato profondi cambiamenti al nostro sistema pensionistico sia di  carattere sociale, come la questione esodati, che  sono quei lavoratori che hanno subito, retroattivamente, l’innalzamento dell’età pensionabile pur avendo già stipulato accordi di incentivo all’esodo (prepensionamento) o pur trovandosi a pochi anni dalla pensione di vecchiaia o anzianità contributiva. Otto le salvaguardie INPS finora approvate per tutelare i lavoratori rimasti ancora senza pensione né stipendio. Le pensioni oggi sono ancora  soggette a novità,regole, controversie e l’attuale legge di bilancio, sia pur attraverso un ddl, prevede ulteriori modifiche. La ormai famosa quota 100 ossia per richiedere il pensionamento occorre la somma di 38 anni di contributi e 62 anni di età, manca ancora oggi  di una definizione chiara ma soprattutto è già certa una ricaduta deleteria sul sistema pensionistico. Intanto  è  fuorviante – nel bene come nel male – mettere a confronto i 62 anni di Salvini con i 67 attribuiti alla riforma Fornero.Non è vero, infatti, che, con le norme del 2011 sia richiesto a tutti un requisito anagrafico pari a 67 anni (in crescita automatica in corrispondenza della dinamica dell’attesa di vita). Ciò vale per il pensionamento di vecchiaia (quando è sufficiente il concorso di 20 di versamenti per andare in quiescenza), mentre i 62 anni annunciati (come età minima per raggiungere quota 100) si riferiscono al trattamento anticipato di anzianità. Infatti si è fatta molta confusione tra pensione di vecchiaia e pensione di anzianità. Si tratta di due istituti distinti anche nelle finalità: la vecchiaia ha come parametro principale l’età anagrafica; nell’anzianità contano i versamenti effettuati o riconosciuti spesso a prescindere dall’età (come adesso) oppure con un correttivo anagrafico più ridotto. Non è plausibile, quindi, che nel nuovo ordinamento previsto dalla riforma gialloverde, venga soppressa le pensione di vecchiaia, perché se così fosse  vi sarebbe una gran parte del mondo del lavoro (pensiamo alle donne che in grande maggioranza sono costrette ad avvalersi della prestazione di vecchiaia perché hanno storie contributive più brevi e discontinue, in media pari a 25,5 anni) che non riuscirebbe mai a varcare l’agognata soglia. Ciò premesso, anche nell’ordinamento vigente, è possibile anticipare l’accesso al pensionamento (tanto che attualmente è superiore – soprattutto tra i lavoratori maschi e residenti al Nord – il numero di coloro che si avvalgono dell’anticipo rispetto a coloro che ricorrono al trattamento ordinario di vecchiaia: nel lavoro dipendente privato, nei flussi correnti, su 100 pensioni di vecchiaia ve ne sono 201 di anzianità). In sostanza, nel 2019-2020, secondo la normativa vigente, è possibile andare in pensione anticipata a 43 e 2 mesi se uomini (a 42 e 2 mesi donne) a prescindere dall’età anagrafica. Vero è che l’età effettiva alla decorrenza in media è risultata essere – è un dato di fatto non un requisito – intorno ai 62 anni. Inoltre, se vi fosse un tetto per la contribuzione figurativa utile a ”fare anzianità” non v’è chi non veda come i periodi richiesti, oggi e domani, tendano ad avvicinarsi e quasi a coincidere. Va poi ricordato che ora vi è un contesto complessivo che ha mutato l’assetto delineato dalla riforma Fornero. L’Ape sociale (che avrebbe bisogno  di rifinanziamento ma ancora incerto ) consente  ai disoccupati e agli appartenenti a 15 categorie di lavori disagiati o soggetti a condizioni familiari particolari, di ritirarsi a 63 anni (con una contribuzione ridotta). Con l’Ape volontaria si può ottenere un prestito conveniente, in anticipo sul trattamento spettante, a 63 anni con 20 anni di versamenti. Se coloro che hanno diritto all’Ape sociale fossero anche ”precoci” (titolari di 12 mesi di versamenti prima dei 19 anni di età) potrebbero avvalersi dell’uscita dal lavoro con 41 anni di contributi. Normative più favorevoli valgono per i lavoratori sottoposti a mansioni usuranti. A regime 200mila lavoratori fruiranno, poi, del trattamento riservato ai c.d. esodati (ovvero vanno  in quiescenza con le regole vigenti prima della riforma Fornero).Ma la questione vera oggi sono e rimangono le risorse per finanziare la quota 100, che in prima battuta alla Camera prevedeva 7 miliardi per il 2019 e 8 miliardi per il 2020 che comunque dovrà essere attuata con un altro provvedimento, sia esso un disegno di legge collegato (il quale non si avvale del contingentamento riservato alla sessione di bilancio) o un decreto legge successivo all’approvazione della manovra, sempre che gli sia riconosciuto il carattere di urgenza.   Inoltre,  si ribalta un concetto di diritto costituzionale :  non si può condizionare il riconoscimento di un diritto soggettivo all’interno di un limite di spesa,perché  o si  accontenta chi arriva prima fino a quando le risorse non sono finite, oppure è un provvedimento sperimentale perché   strumenti di gestione finanziaria eccezionali  sono stati previsti in altre occasioni, ma si trattava però di piccoli gruppi di persone interessate. Diventerebbe, insomma, molto complesso applicare questo metodo in un’operazione che coinvolge centinaia di migliaia di persone. La maggior parte delle persone che potranno aderire a quota 100 nel triennio 2019-2020-2021 ( ammesso che sia strutturale la norma e appunto a termine) non vedrà l'ora di andare in pensione e l'impatto sarebbe difficilmente sostenibile - mentre dal 2022 la maggior parte di quelli che andranno in pensione avranno la quota più rilevante  della pensione calcolata col sistema contributivo (il 65% dell'assegno) e quindi avrà un abbattimento reale del 20% rispetto alla quota maturata ai 67 anni. Il che significa che le persone ci ragioneranno un po' di più .E  come giustamente afferma  Tito Boeri è  escluso che si possa evitare un aumento dell'età pensionabile. Una soglia che, legata per legge alla speranza di vita, dovrebbe arrivare nel 2019 a 67 anni, cinque mesi in più rispetto a ora. Se saltasse l'adeguamento ci sarebbe un impatto sui conti stimabile in  141 miliardi di euro. Ma non sarebbe solo un problema di tenuta dei conti pubblici visto che le pensioni sarebbero più basse: quindi questo stop all’aumento progressivo dell’età pensionabile non è neanche nell’interesse dei lavoratori più deboli.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.