Previous Next
Lettera aperta a Giovanni Tria Alessandra Servidori Lettera aperta a Giovanni Tria Caro amico  di un tempo laborioso che... Read more
Si vota il Bilancio della Ue: ecco i numeri QUI EUROPA   www.ildiariodellavoro.it  Lunedi a Bruxelles si vota il bilancio Ue: ecco tutti i... Read more
EUROPA SOSTANTIVO PLURALE FEMMINILE https://formiche.net/2019/04/europa-sostantivo-plurale-femminile/ Alessandra Servidori          ... Read more
LA CHIESA E LE DONNE LA CHIESA CATTOLICA DI FRONTE AGLI ABUSI SULLE DONNE CONSACRATE Vincenzo Pacillo - Ordinario di... Read more
REFERENDUM 12 GIUGNO 5 Sì e spiego perchè                    Alessandra Servidori               REFERENDUM 12 GIUGNO 5 SI e spiego... Read more
Audizione in Senato Commissione Lavoro Direttiva Salario minimo Prof .Alessandra Servidori              Presidente Nazionale TutteperItalia  14 Gennaio 2021     ... Read more
Donne giovani : diminuisce l'occupazione .Governo basta sussidi ci vogliono politiche attive Alessandra Servidori  Occupazione Donne e giovani : una situazione disastrosa - I dati Istat... Read more
Incontro governo sindacati : HO LE IDEE CHIARE ALESSANDRA SERVIDORI  L’incontro di domani  ? abbiamo già le idee chiare  Sui referendum NON... Read more
Nella ue la parità di genere è ancora una chimera QUI EUROPA  www.ildiariodellavoro.it  Nell’Ue la parita di genere e’ ancora una... Read more
Ma siamo informati sulla situazione finanziaria delle imprese e delle famiglie??   https://www.startmag.it/blog/come-aiutare-le-imprese/  Il giorno sab 10 apr 2021 alle ore... Read more
La finanza che ci interessa conoscere   Alessandra Servidori                 La finanza italiana che ci interessa conoscere Parlando... Read more
FERMATE IL BULLO GUASTATORE Alessandra Servidori                                 FERMATE IL BULLO GUASTATORE  La storiaccia... Read more
JOBS ACT :ultimo atto e attenzione ai tranelli Alessandra Servidori Poletti Giuliano  ha semichiuso il cerchio del JOBS ACT che adesso con gli... Read more
Ottaviano Del Turco ci manca molto Alessandra Servidori   Un mese che Ottaviano del Turco  non è più con noi e sono grata al... Read more
GOVERNO SENZA FAMIGLIA.VERGOGNA Alessandra Servidori 27 Aprile 2020 GOVERNO SENZA FAMIGLIA :VERGOGNA! Figli e familiari... Read more
Corte dei Conti : ci trasciniamo un Debito pubblico spaventoso Considerazioni a margine del rapporto della Corte dei Conti sulla programmazione dei controlli e... Read more
Lezione 2.Non è mai troppo tardi.Meglio tardi che mai Alessandra Servidori   Lezione n. 2 .Non è mai troppo tardi. Meglio tardi che mai .Corso di... Read more
aspettando la legge di bilancio e ancora prima la Nadef Alessandra Servidori      Aspettando la legge di bilancio www.ilsussidiario.com    24 settembre... Read more
Come va la scuola italiana Come va la scuola italiana e come potrebbe migliorare secondo il rapporto Ocse. Il post di... Read more
Lezione 6.non è mai troppo tardi per informarsi e formarsi Lezione n.6 NON è mai troppo tardi per sapere come stanno le cose Soprattutto quando la... Read more
Libera e democratica opinione sul decreto OMOFOBIA                       Alessandra... Read more
LIA DE ZORZI VICE PRESIDENTETUTTEPERITALIA LIA DE ZORZI        VICE PRESIDENTE TUTTEPERITALIA  Come co-autrice della guida amichevole sui... Read more
Seminario 18 marzo 2019 Bologna Si terrà a Bologna, il prossimo 18 marzo 2019, il seminario dal titolo "I diritti delle persone... Read more
A SAN PATRIGNANO il 31 maggio a parlare con le ragazze e i ragazzi di lotta alla discriminazione e antisemitismo FESTIVAL CC'E - CALCIO COMUNITA’ EDUCANTE II EDIZIONE  Aula SNA1 CONFERENZA STAMPA PRESSO... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more
IL DIAVOLO veste DROGA Alessandra Servidori IL DIAVOLO VESTE DROGA L’ecstasy è la droga che uccide di più. E le vittime... Read more
Pillole di Legge di bilancio: no comment       ASPETTANDO IL GIUDIZIO DELL’EUROPA- RESOCONTO NO COMMENT  I dettagli sul via libera... Read more
pari opportunità e legge di bilancio? Sparite Alessandra Servidori     La politica per le pari opportunità ? spezzettata o generica. Insomma... Read more
Basta politiche assistenziali : politiche attive e subito   https://www.startmag.it/economia/perche-urge-una-riforma-delle-politiche-attive/             ... Read more
A proposito di cancro ALESSANDRA SERVIDORI      A proposito di cancro Nella giornata  nazionale dedicata alla lotta –... Read more
Presidente Mattarella operi l’impeachment Alessandra Servidori    Presidente Mattarella operi l’impeachment verso questi irresponsabili  e... Read more
ALE'CAMERA DEI DEPUTATI martedì 9aprile 2024                                                   Alessandra Servidori ALÉ  Il racconto di una... Read more
LA LEZIONE DI DRAGHI : studiate giovani, studiate! EUROPA  IL DIARIO DEL LAVORO Cronaca di una lezione magistrale di Mario... Read more
DISABILI :CHI ? Lettera aperta al Governo Conte Alessandra Servidori                                                    DISABILI  : CHI... Read more
Il bluf salviniano sull'immigrazione Alessandra Servidori  Il bluf   salviniano dell’immigrazione Dopo 7 mesi di non verità e di... Read more
DATI ISTAT: cautela ragionata non gufaggine Alessandra Servidori  CARO RENZI sui dati ISTAT cautela ragionata non gufaggine Noi siamo delle... Read more
Per Marco : sempre con lui e le sue idee UNIBO PER MARCO  19 anni senza di lui ma sempre con lui Domani ricorre il 19esimo anniversario... Read more
A Trieste noi cattolici ci siamo chiarite le idee Alessandra Servidori    A Trieste ci siamo chiarite le idee Dopo le Europee e il caos della... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more
Se nel tritacarne politico entra la violenza e non solo quella sulle donne…                   Alessandra Servidori              Se nel tritacarne politico entra la violenza... Read more
LEGGE DI STABILITA' che non ci stabilizza Alessandra Servidori        LEGGE DI STABILITA’ 2017  INTERROGATIVI  PIU’ CHE LEGITTIMI Abbiamo... Read more
RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd quote rosa.Un controsenso Alessandra Servidori  RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd "quote rosa" 29 settembre... Read more
OCSE : ci boccia sulle politiche attive  L'approfondimento di Alessandra Servidori       www.strartmagazine.com  9 luglio... Read more
ISABELLA SERAGNOLI :GRAN DONNA Alessandra  Servidori             ISABELLA SERAGNOLI filantropa DOC L’autunno  a Bologna è... Read more
REGIONI E INSTABILITA' Alessandra Servidori            LA VERITA’ sulle Regioni e la trattativa legge di IN... Read more
SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO : LEGGI ANALISI DEI TESTI IN DISCUSSIONE IN COMMISSIONE LAVORO  a cura di... Read more

Donne e pensioni una ragionevole proposta

Alessandra Servidori https://www.startmag.it/economia/pensioni-e-donne-riflessioni-e-una-proposta/

 

La popolazione femminile e la situazione previdenziale : una riflessione e una proposta ragionevole

Scientificamente redatto ed esposto il 7° Rapporto sul Bilancio del sistema previdenziale italiano  di Itinerari previdenziali ci consegna  una fotografia dettagliata delle prospettive occupazionali del Paese e  gli andamenti delle gestioni  pensionistiche pubbliche (in termini di entrate contributive e spese per prestazioni previdenziali e assistenziali) e i loro riflessi sulle variabili economiche; dall’altro, in progress sono analizzati i tassi di sostituzione offerti dal sistema pubblico e le conseguenti opportunità di sviluppo per il welfare complementare. In funzione dell’attuale situazione demografica, infine è analizzata la spesa sanitaria e per LTC sia pubblica che privata. Una straordinaria occasione anche per una lettura oggettiva e obiettiva della situazione femminile previdenziale,in occasione di  proposte che continuano a motivare una riforma concreta per sostenere il percorso  discontinuo lavorativo delle donne e una ragionevole modifica del sistema. L’opportunità di una diversa età di pensionamento per uomini e donne viene di norma sostenuta in base alle ragioni - biologiche, culturali e sociali - che impongono alle donne un “doppio lavoro”, in quanto all’occupazione retribuita (quando c’è) aggiungono la maternità e le attività di cura dei familiari e della casa . Quest’ottica di consentire alle donne un pensionamento anticipato rispetto agli uomini potrebbe sembrare una naturale “compensazione”. Diversi fattori rendono tuttavia questa logica non soltanto obsoleta, ma anche potenzialmente dannosa, se si tiene conto del peso crescente che il metodo contributivo avrà nella determinazione dei benefici. Con tale metodo, infatti, la fissazione di una più bassa età di pensionamento potrebbe addirittura portare a uno svantaggio netto per le donne, visto che a carriere lavorative più brevi corrispondono generalmente pensioni più basse; il problema è naturalmente acuito dalla maggiore discontinuità delle carriere femminili. Da una lettura attenta del  7° Rapporto di Itinerari previdenziali pag 102 https://www.itinerariprevidenziali.it/site/home/eventi/eventi-2019/sesto-rapporto-sul-bilancio-del-sistema-previdenziale-italiano.html ) si ha una conferma indiscutibile della situazione sopra descritta  Tutto ciò non deve però indurre a una ennesima critica del metodo, ma piuttosto al pieno riconoscimento, anche a fini pensionistici, delle attività di cura, così che queste non si riflettano negativamente sul reddito in età anziana. L’accredito di contributi figurativi per tali periodi è quindi da preferirsi al differenziale nell’età di pensionamento, soprattutto se, essendo riconosciuto a entrambi i coniugi, non costringe donne e uomini entro ruoli di genere predefiniti. E, in ogni caso, le donne sono già avvantaggiate, per effetto della loro maggiore longevità, dall’utilizzo - a parità di età di uscita - di coefficienti unisex per la trasformazione in pensione dei contributi accumulati. Più in generale, la flessibilità dell’età pensionabile, già contemplata dalla riforma del 1995, costituisce una via migliore per giungere alla soluzione al problema; naturalmente tale flessibilità deve essere inquadrata in una finestra adeguatamente fissata e accompagnata da aggiustamenti attuariali che evitino di premiare chi esce dal lavoro in età relativamente giovane. Così configurata, essa rappresenta al tempo stesso, uno strumento per incentivare il posticipo del pensionamento e per eliminare rigide attribuzioni di ruoli a uomini e donne. Il problema non deve essere quindi rappresentato dalle “compensazioni” che si possono ottenere a posteriori per gli svantaggi subiti, ma piuttosto dalle diverse condizioni di partecipazione femminile al mercato del lavoro: le donne presentano tassi di partecipazione più bassi di quelli maschili, remunerazioni mediamente inferiori, maggiori interruzioni di carriera. Il metodo contributivo mette giustamente l’accento sul lavoro come fonte di reddito anche nel periodo di pensionamento, ed è in questo ambito che vanno sanate le disparità. Per contro, le compensazioni ottenute con vantaggi ex post, finiscono per perpetuare le disuguaglianze a monte, anziché ridurle. Avendo avuto il privilegio di lavorare anche con Elsa Fornero  e condividendo le sue opinioni anche guardando all’Europa ,la dimensione comunitaria ha d’altronde già imboccato la doppia strada dell’uniformità e della flessibilità. Nei Paesi che già applicano il metodo contributivo - come, ad esempio, la Svezia - la libertà di scelta dell’età di pensionamento è definita per uomini e donne all’interno della medesima finestra: 61-67 anni. Ma anche tra i paesi che ancora adottano le più generose formule retributive (la stessa ancora in vigore nel nostro paese per i lavoratori più anziani), il differenziale di età costituisce più l’eccezione che la norma. Soltanto in quattro paesi – Austria, Belgio, Grecia e Regno Unito – le donne vanno infatti in pensione prima degli uomini, e comunque si tratta di una situazione transitoria, in attesa che le regole ispirate all’uniformità di trattamento siano pienamente in vigore. Le nuove pensioni, anche considerando il futuro ruolo delle previdenza complementare, devono  porre maggiore  libertà individuale; la possibilità di scegliere la propria età di pensionamento, in una fascia di età non diversa da quella applicata agli uomini, costituirebbe un importante elemento di responsabilizzazione, anche nei confronti delle donne. Va respinta  ancora una volta, la logica della compensazione a posteriori di disuguaglianze che non hanno più alcuna ragione di esistere.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.