Previous Next
ECONOMIA E LAVORO non stanno bene Alessandra Servidori  Economia e lavoro italiano :  notizie da studiare in attesa di andare alle... Read more
Lezione 6.non è mai troppo tardi per informarsi e formarsi Lezione n.6 NON è mai troppo tardi per sapere come stanno le cose Soprattutto quando la... Read more
Reddito di cittadinanza-di inclusione e salario minimo :un sandwuick indigeribile WELFARE E LAVORO             www.ildiariodellavoro.it  Il Reddito di cittadinanza: dopo il... Read more
Sempre peggio il gap del lavoro Sempre peggio il gap del lavoro tra donne e uomini   www.ildiariodellavoro.it 3 Giugno 2019... Read more
18 Giugno 2020 Proposte di occupazione femminile Donne e Lavoro IN EPOCA Covid GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2020, ore 16.45 –18.30 La partecipazione delle... Read more
Scuola,lavoro,servizi per l’infanzia : importante coordinarsi per valorizzare le risorse ,   http://formiche.net/2017/02/10/scuola-i-nidi-dinfanzia/ Alessandra Servidori       ... Read more
LA LEGGE DI BILANCIO E IL LAVORO  ALESSANDRA SERVIDORI - Novembre 2017  LEGGE DI BILANCIO     Le novità per il lavoro non sono... Read more
PIU' POVERI e MENO SANI Alessandra Servidori             Poveri  e senza salute-                       Sabato 16... Read more
E finalmente un già( il mio Ministro del lavoro Sacconi ) dalla parte del lavoro femminile : nero su bianco  E finalmente un già( il mio Ministro del lavoro Sacconi ) dalla parte del lavoro femminile :... Read more
UE e Spesa sociale+Giovani e ITC Alessandra Servidori      UE e spesa sociale                                       formiche.net... Read more
IA ..... adesso e quello che verrà Alessandra Servidori    AI…….....  L’Intelligenza Artificiale e il mio sentire  femminile di... Read more
Medicina di genere e lavoro : da oggi Genere donna per tutte noi  ALESSANDRA SERVIDORI      Genere Donna: il sito è online, all’indirizzo... Read more
ESN IMPARARE DA POLONIA ROMANIA MOLDAVIA come sostenere i rifugiati ucraini che fuggono dalla maledetta guerra-  ALESSANDRA SERVIDORI       ESN IMPARARE DA POLONIA ROMANIA MOLDAVIA come sostenere i rifugiati... Read more
G20-G7-G3.....non si discuterà.... http://formiche.net/blog/2017/07/06/g20-merkel-trump/http://formiche.net/blog/2017/07/06/g20-merkel-... Read more
KIEV e ISRAELE : avere il coraggio di dire la verità Alessandra Servidori   KIEV e ISRAELE avere il coraggio di dire la  mia verità E’ domenica ho la... Read more
PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna un'educazione sessuale...." Non giusto.Giustissimo ! Alessandra Servidori        PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna  dare un'educazione... Read more
Nessun posto è come a casa: così in Ue si ragione per l'assistenza agli anziani QUI EUROPA Nessun posto è come a casa: cosi' in Ue si ragiona sull' assistenza agli... Read more
Legge di bilancio 2018.un welfare troppo leggero ALESSANDRA SERVIDORI    Legge di bilancio 2018: un welfare un po’ troppo leggero Per non alzare... Read more
Includere nel decreto Colf badanti e caregiver familiari per i quali c'è il Fondo Alessandra Servidori  Includere anche colf e badanti nel Cura Italia : fondamentale per le... Read more
Elezioni Europee : per una Europa libera . Qualche idea in pillole ELEZIONI EUROPEE : idee concrete  ALESSANDRA SERVIDORI in libertà (1) Perchè dare la... Read more
Riflessioni da cristiana cattolica Riflessione di una cristiana cattolica      EWWIWA MARIA !!!!! Ritirato il documento sulle linee... Read more
Malattie rare : finalmente approvata la legge ma siamo solo a metà del percorso   https://www.startmag.it/sanita/legge-sulle-malattie-rare-tutte-le-novita/ Alessandra... Read more
Presidente Mattarella 2:lasciatelo lavorare Alessandra Servidori                         Presidente Mattarella 2 : lasciatelo lavorare Una... Read more
Alle italiane e italiani sotto l'ombrellone Agli italiani e alle italiane sotto l’ombrellone . ALESSANDRA SERVIDORI 7 luglio 2019 Comincio... Read more
Ilva speculazioni pericolose e poche verità : in pericolo anche il Porto di Taranto Alessandra Servidori SU ILVA SPECULAZIONI PERICOLOSE e POCHE VERITA’ :attenzione al PORTO DI... Read more
Il trucidismo di ERDOGAN molesto e volgare Alessandra Servidori   IL TRUCIDISMO DI ERDOGAN molesto e volgare In diplomazia la forma sarà... Read more
La scuola violata http://formiche.net/2018/01/19/la-scuola-violata/ Alessandra Servidori La scuola... Read more
TUTTEPERITALIA ADERISCE E PROMUOVE LA CARTA DEI DIRITTI Alessandra Servidori * www.ilsussidiario.com  Nell’epoca della cd Responsabilità sociale... Read more
Dedicata alle persone disabili: non solo il 3 dicembre Alessandra Servidori 3 Dicembre Giornata internazionale dedicata alle persone disabili   ... Read more
Legge di biliancio :tra le ombre qualche lumicino Alessandra Servidori  LEGGE DI BILANCIO : tra le ombre qualche lumicino - 2 Dicembre 2017 Il... Read more
I numeri sono fatti: i conti in Italia : http://formiche.net/2016/02/27/come-vanno-conti-dellitalia/ Alessandra... Read more
GOVERNO SENZA FAMIGLIA.VERGOGNA Alessandra Servidori 27 Aprile 2020 GOVERNO SENZA FAMIGLIA :VERGOGNA! Figli e familiari... Read more
Donne pronunciatevi per questo referendum: noi TutteperItalia la pensiamo così e votiamo si'          Anche le donne si pronuncino per il referendum giustizia del 22/23 marzo 2026           ... Read more
ABILITA' RESIDUE - La frontiera del poter fare Alessandra Servidori    www.il sussidiario.net  La riforma della non autosufficienza coinvolge... Read more
Italia invisibile a DAVOS Alessandra Servidori L’Italia invisibile tra le bianche nevi svizzere   www.formiche.net Mentre... Read more
La cucina dei postifici La cucina dei postifici Di Alessandra Servidori |... Read more
Ma siamo informati sulla situazione finanziaria delle imprese e delle famiglie??   https://www.startmag.it/blog/come-aiutare-le-imprese/  Il giorno sab 10 apr 2021 alle ore... Read more
IL PIL ITALIANO in declino CAMBIA VERSO SOLO PER I RENZIANI ALESSANDRA SERVIDORI                            Dopo Ferragosto  IL PIL  italiano in declino... Read more
BOSCHI e Pari Opportunità Alessandra Servidori  E ora il /la Ministra per le Pari opportunità... Read more
Donne pace e sicurezza Alessandra Servidori                 DONNE PACE E SICUREZZA a che punto siamo in tutto il mondo ... Read more
DALLA PARTE DI OTTAVIANO ieri e oggi  Alessandra Servidori              Dalla parte di Ottaviano  Del Turco allora e oggi Sono... Read more
LA SCUOLA ALTERNATA Alessandra Servidori 12 OTTOBRE 2015  Domenica la mia amica Fiorella insegnante in una scuola... Read more
Finanza UE : svegliamoci !!! ALESSANDRA SERVIDORI  FINANZA UE :svegliamoci RIUNIONE BCE I parametri chiave sui livelli... Read more
REFERENDUM mi astengo perchè ...   ALESSANDRA SERVIDORI  REFERENDUM IO MI ASTENGO PERCHE'   Forza... Read more
Quota 100 a tutti i costi? No grazie! Alessandra Servidori       Quota 100 a tutti i costi ? Facciamo due conti     dicembre... Read more
CARO RENZI 8 MARZO NON FIORI MA OPERE DI BENE Alessandra Servidori .   8 MARZO :D come DEF . Sempre femmina è ma è la nota di aggiornamento (... Read more
Sui diritti delle donne memoria per Giorgia Meloni e Eugenia Roccella  ALESSANDRA SERVIDORI Sui diritti delle donne, memoria  per la  Presidente del Consiglio dei... Read more
Caregiver familiari ancora senza disciplina  CAREGIVER : 1° Maggio senza tutele: verso una disciplina amministrativa organica per il... Read more

Tutti gli impatti del lavoro agile sulle donne www.startmagazin.it 8 marzo 2022

 Alessandra Servidori

                        ALESSANDRA SERVIDORI

                       LA COMMISSIONE PER I DIRITTI DELLE DONNE E L'UGUAGLIANZA DI GENERE (FEMM) DEL PARLAMENTO EUROPEO ha realizzato uno studio in occasione della giornata dedicata alle donne SFIDE DEL LAVORO AGILE E SPECIFICO IMPATTO SULLA POPOLAZIONE FEMMINILE che ha  illustrato il 3 marzo  alla Camera e al Senato. Per l’8 marzo prossimo venturo ci auguriamo che il Parlamento esprima un suo parere e linee guida per ragionevolmente individuare le priorità del nostro paese. Un sintetico riassunto dello studio è il miglior modo per sostenere il nostro impegno.

                       Il lavoro da remoto è tradizionalmente considerato come un fattore di agevolazione dell'equilibrio tra lavoro e vita privata, essendo foriero di maggiore flessibilità oraria e spaziale e consentendo ai prestatori di lavoro la riduzione dei tempi dedicati allo spostamento ed una maggiore autonomia. A marzo 2020, con la prima ondata della pandemia da COVID-19 e la repentina introduzione di misure di isolamento sociale in funzione di tutela sanitaria, il numero dei lavoratori impegnati in attività di lavoro agile è aumentato in maniera esponenziale,ed ancora oggi a 2 anni dall’inizio continua ad essere una modalità molto usata dalle lavoratrici. Questa circostanza ha fatto emergere - in un contesto in cui la vita sociale era fortemente limitata - alcune sfide che il ricorso al lavoro agile comporta, descritte in dettaglio nel rapporto annuale sull'uguaglianza di genere nell'Unione europea per l'anno 2021 della Commissione europea. Lo svolgimento della prestazione lavorativa a distanza è stato infatti associato a specifici rischi psico-sociali, in relazione alle eventualità di maggiore intensità lavorativa, di orari più estesi di reperibilità, di incertezza dei confini tra vita professionale e familiare e di una sensazione di percepito isolamento4 . Possono quindi aver luogo forme di stress, depressione, esaurimento emotivo, burnout, ansia, ma anche difficoltà muscoloscheletriche, cefalea, stanchezza, disturbi del sonno o insonnia; sono stati anche segnalati nuovi fenomeni digitali quali il "presenteismo virtuale ", ovvero l'ansia di essere costantemente connessi con una disponibilità 24 ore su 24. Come evidenziato dal Parlamento europeo nella propria risoluzione del 21 gennaio 2021 (P9_TA(2021) 0021) sul diritto alla disconnessione  tali effetti impongono ai datori di lavoro e ai sistemi di previdenza sociale un onere crescente e aumentano il rischio di violare il diritto dei lavoratori a condizioni di lavoro che rispettino la loro salute e sicurezza. Inoltre, dal punto di vista della progressione di carriera, si prospetta il rischio che il lavoratore diventi "invisibile" nella comunità di lavoro e che non abbia quindi accesso alle informazioni o a opportunità di promozione e formazione. Ancora maggiori sono risultate le sfide nel caso in cui le attività di lavoro agile abbiano avuto luogo contestualmente alla prestazione di assistenza non retribuita in un periodo caratterizzato dalla chiusura di scuole e di altre istituzioni di assistenza all'infanzia. In questo caso, l'impatto sulla popolazione femminile è stato particolarmente significativo. Il rapporto annuale sull'uguaglianza di genere nell'Unione europea per l'anno 2021 ha confermato come durante la pandemia le donne si siano fatte carico della gran parte dell'assistenza non retribuita e dei lavori domestici compreso il compito - del tutto nuovo - di supervisionare la didattica on-line. Il medesimo rapporto riporta alcuni dati, che suggeriscono come la crisi pandemica potrebbe avere accentuato il divario di genere preesistente: in media, durante la pandemia le donne dedicavano 62 ore settimanali alla cura dei bambini (contro le 36 ore degli uomini) e 23 ore settimanali ai lavori domestici (15 ore per gli uomini). Ancora, i sondaggi effettuati durante la pandemia hanno mostrato che il 29 per cento delle donne con bambini piccoli aveva difficoltà a concentrarsi sul lavoro a causa delle responsabilità familiari. Solo il 16 per cento degli uomini nella stessa situazione lamentava difficoltà analoghe. L'impatto è stato tale che alcuni osservatori temono che gli effetti della pandemia - e della crisi economica che ne è derivata - possano compromettere i progressi nell'uguaglianza di genere conseguiti negli ultimi decenni, tanto più che gli effetti della crisi sono stati più significativi nei settori che, tradizionalmente, impiegano un gran numero di forza lavoro femminile (salute, ospitalità, lavori domestici). La Commissione europea nel giugno 2021 ha pubblicato il Quadro strategico dell'UE in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro 2021- 2027: sicurezza e salute sul lavoro in un mondo del lavoro in evoluzione (COM(2021) 323). Con specifico riferimento ai rischi del benessere psicosociale che possono derivare dal lavoro da remoto a tempo pieno, la Commissione ritiene necessario "un processo articolato in diverse fasi che implichi cambiamenti nell'ambiente di lavoro".

                        Oltre alla disponibilità di fondi europei dedicati (tra questi i fondi inerenti ai progetti Horizon, Magnet4Europe e Empower), si preannunciano le seguenti, principali iniziative specifiche: - l'aggiornamento, entro il 2023, del quadro legislativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro relativo alla digitalizzazione, con la revisione della direttiva relativa alle prescrizioni minime di sicurezza e di salute per i luoghi di lavoro (direttiva 89/654/CEE del Consiglio) e della direttiva sulle attrezzature munite di videoterminali (direttiva 90/270/CEE del Consiglio); - l'avvio (anni 2023-2025), da parte dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, della campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" per un futuro digitale sicuro e sano, che affronti specificamente i rischi psicosociali ed ergonomici; - la predisposizione, entro la fine del 2022, di un'iniziativa non legislativa in materia di salute mentale sul luogo di lavoro, la quale rechi orientamenti per le azioni in materia; - un seguito adeguato alla risoluzione del Parlamento europeo sul diritto alla disconnessione (sulla quale si veda oltre). Oltre ad esortare gli Stati membri ad aggiornare le legislazioni nazionali, a raccogliere dati e a monitorare la situazione, la Commissione europea ha anche invitato le parti sociali ad aggiornare, entro il 2023, gli accordi esistenti per affrontare le nuove questioni e a trovare soluzioni concordate per fare fronte alle sfide poste dal telelavoro. Anche il Parlamento europeo ha presentato proposte specifiche in due diverse risoluzioni, entrambe approvate il 21 gennaio 2021. Nella risoluzione sulla strategia dell'UE per la parità di genere ha rivolto tra l'altro: 18 1) l'invito alla Commissione europea a proporre un Care deal (patto di assistenza) per l'Europa, con l'adozione di un approccio globale nei confronti di tutte le esigenze e tutti i servizi di assistenza e la  definizione di norme minime e orientamenti per la qualità dell'assistenza durante l'intero ciclo di vita, anche con riferimento ai bambini, agli anziani e alle persone con esigenze a lungo termine (par. 40); 2) l'esortazione agli Stati membri a recepire e attuare rapidamente e pienamente la direttiva sull'equilibrio tra attività professionale e vita familiare, anche con l'invito ad andare oltre le norme minime della direttiva stessa (par. 40); 3) la richiesta della predisposizione di servizi di assistenza all'infanzia e di assistenza a lungo termine, di qualità e a prezzi accessibili, che consentano - in particolare nel caso delle donne - il rientro al lavoro e che agevolino un buon equilibrio fra attività professionale e vita familiare (par. 41); 4) l'introduzione da parte degli Stati membri, per un breve periodo prestabilito, di crediti di assistenza, allo scopo di compensare le interruzioni di carriera per motivi di assistenza ai familiari, con il computo equo di tali crediti ai fini dei diritti pensionistici (par. 43); 5) la necessità di stimolare in modo significativo gli investimenti nei servizi, in particolare nell'assistenza sanitaria, nell'istruzione e nei servizi di trasporto, per far fronte alle esigenze della popolazione e contribuire all'indipendenza, all'uguaglianza e all'emancipazione delle donne (par. 51). Nella risoluzione sul diritto alla disconnessione il Parlamento europeo ha sostenuto il diritto dei lavoratori di non svolgere al di fuori dell'orario di lavoro mansioni o comunicazioni lavorative per mezzo di strumenti digitali (telefonate, e-mail o altri messaggi). La risoluzione ha invitato la Commissione a predisporre un quadro legislativo al fine di stabilire requisiti minimi sul lavoro a distanza in tutta l'Unione e di garantire "che il telelavoro non pregiudichi le condizioni di impiego dei telelavoratori" (punto n. 14). In quest'ottica, la risoluzione contiene in allegato una proposta articolata di direttiva, che il PE chiede alla Commissione europea di fare propria; la proposta introduce "prescrizioni minime che permettano ai lavoratori di utilizzare strumenti digitali (...) e di esercitare il diritto alla disconnessione e che garantiscano il rispetto del diritto dei lavoratori alla disconnessione da parte dei datori di lavoro" (art. 1). Ciò comporta anche che i datori di lavoro istituiscano un sistema "oggettivo, affidabile e accessibile" per la misurazione della durata dell'orario di lavoro giornaliero, pur nel rispetto del diritto alla vita privata e alla tutela dei dati personali (articolo 3). La proposta contiene tra l'altro norme di tutela contro trattamenti sfavorevoli (articolo 5) e assicura il diritto di ricorso (articolo 6). Merita, inoltre, menzione il parere del Comitato economico e sociale europeo (CESE) del 21 marzo 2021 sul tema "Telelavoro e parità di genere". Nel testo si rileva che il lavoro agile, se non supportato da un'adeguata analisi di genere, rischia di costituire non una forma di superamento delle disparità di genere esistenti, ma di inasprimento delle stesse (par. 1.3). Mettendo in luce il ruolo importante che le parti sociali possono svolgere nel promuovere il lavoro agile in una forma che contribuisca alla parità (par. 1.5), il CESE ha poi individuato alcuni prerequisiti fondamentali per un telelavoro neutro dal punto di vista del genere. Tra questi si citano: 1) l'accessibilità delle tecnologie e delle strutture e l'acquisizione di competenze e formazione digitali; 2) la disponibilità e l'accessibilità, anche economica, di infrastrutture e servizi di assistenza per bambini, persone con esigenze particolari e anziani, tramite un "care deal" per l'Europa che garantisca la prestazione di servizi di migliore qualità per tutti durante l'intero arco della vita; 3) l'attenzione a donne appartenenti a categorie sociali vulnerabili (disabili, genitrici sole, anziane, migranti, rom) o vittime di violenza; Il CESE sottolinea infine l'importanza di esaminare impatto e prerequisiti del lavoro agile in condizioni in cui la pandemia non sia l'aspetto dominante (par. 5.8). Si segnala, infine, che è stata oggetto di dibattito l'opportunità di integrare il piano di ripresa post-pandemico - adottato con il programma "Next Generation EU" - con la promozione delle attività di sostegno al settore dell'assistenza e, in generale, di quelle rilevanti ai fini dell'uguaglianza di genere . Il suddetto programma, infatti, non contempla - a differenza di quanto previsto per gli investimenti nei settori verde e digitale - una specifica quantità di risorse da destinare alle attività di assistenza all'interno dei Piani nazionali di ripresa e resilienza.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.