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Verso Pechino 25 : avanti sempre dalla parte delle donne QUI EUROPA Verso la 25^ Conferenza mondiale della dichiarazione dei diritti delle... Read more
Quel fumo di Londra che contagia l'Italia Alessandra Servidori   IL DIARIO DEL LAVORO  L’Unione europea, nel triennio  appena passato , ha... Read more
Il Diario e ddl ZAN https://www.ildiariodellavoro.it/considerazioni-sul-ddl-zan-in-punta-di-diritto-internazionale-e-naz... Read more
L'Italia che sprofonda ora è la Sicilia domani ? Alessandra Servidori          LA SOLARE TRINACRIA CHE SPROFONDA  Sicilia terra di disastri già... Read more
Candidata alle Europee 2024 : firmato il Manifesto dichiarazione Forum per la disabilità di impegno EUROPA DISABILITY FORUM MANIFASTO EDF Dichiarazione di impegno dei candidati alle Elezioni... Read more
1 ottobre PAPA FRANCESCO a BOLOGNA: il lavoro prima di tutto 1 ottobre Papa Francesco  a Bologna : il lavoro prima di tutto e per tutti  Alessandra... Read more
LA LEGGE DI BILANCIO E IL LAVORO  ALESSANDRA SERVIDORI - Novembre 2017  LEGGE DI BILANCIO     Le novità per il lavoro non sono... Read more
Un secchio di acqua gelata in testa a quei tre Alessandra Servidori L’economia italiana e quella internazionale : non possiamo non dirci non in... Read more
Nuova Professionalità la diversità e il genereITS settembre/ottobre *Alessandra Servidori       Pubblicato oggi 27/ottobre/2021        Rubrica ITS e divari di genere... Read more
OGGI SU DONNA MODERNA INTERVISTA DONNE E PENSIONI SERVIDORI https://www.donnamoderna.com/news/i-nostri-soldi/pensioni-50-anni-quota-zero OGGI SU DONNA... Read more
Smart working ? Si ma con regole certe   Alessandra Servidori                ... Read more
ISABELLA SERAGNOLI :GRAN DONNA Alessandra  Servidori             ISABELLA SERAGNOLI filantropa DOC L’autunno  a Bologna è... Read more
19 marzo 2017 : la politica che non vogliamo più Alessandra Servidori 19 marzo 2017 La politica maleodorante , vandalica e devastante che non... Read more
IL GIORNO DELLA MEMORIA Vincenzo Pacillo VINCENZO PACILLO  Il giorno della memoria Il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la... Read more
Pnrr passi indispensabili per un impegno concreto per le italiane Alessandra Servidori  Passi indispensabili per un impegno concreto .   Diritti e parità di... Read more
SIAMO STANCHINE Alessandra Servidori                       SIAMO STANCHINE    14 OTTOBRE 2015 Siamo seri :... Read more
ALE' libro pubblicato e Lettera a Sergio Mattarella Alessandra Servidori il mio nuovo libro ALE' -"Sono convinta che promuovere la centralità della... Read more
UE e Spesa sociale+Giovani e ITC Alessandra Servidori      UE e spesa sociale                                       formiche.net... Read more
Libera e democratica opinione sul decreto OMOFOBIA                       Alessandra... Read more
Contratti a termine e decreto lavoro Alessandra Servidori    DECRETO LAVORO : CONTRATTI A TERMINE E D’INTORNINEL DECRETO LAVORO - 23... Read more
prevenzione salute sicurezza e uE Alessandra Servidori     La strategia e i programmi di lavoro dell’EU-OSHA. Prevenzione salute... Read more
Morti sul lavoro : tante e tanti le lavoratrici e le chiamano" morti bianche" Rosse invece e sempre di più Alessandra Servidori               Troppe donne e uomini che "cadono" sul lavoro Domenica 13... Read more
E la speculazione va......................... Alessandra Servidori      E la speculazione va….. 3 settembre 2016 In questa stagione di numeri... Read more
ESN IMPARARE DA POLONIA ROMANIA MOLDAVIA come sostenere i rifugiati ucraini che fuggono dalla maledetta guerra-  ALESSANDRA SERVIDORI       ESN IMPARARE DA POLONIA ROMANIA MOLDAVIA come sostenere i rifugiati... Read more
Malattie Rare LIA DE ZORZI              Malattie rare piccoli passi avanti        22 Gennaio 2020 E’ notizia... Read more
Istruzioni per l'uso 2 :CIG e decreto sosetgni Alessandra Servidori   Istruzioni per l'uso 2: Cassa integrazione e decreto sostegni 2021- 9... Read more
Lunedì 7 febbraio in piazza con l'ombrello per sostenere le madri alle quali tolgono i figli Alessandra Servidori UN LUNEDI 7 FEBBRAIO IN PIAZZA CON L’OMBRELLO PER SOSTENERE LE MADRI ALLE... Read more
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COVID E CANCRO : due emergenze da considerare  post di Alessandra Servidori        START MAG 28 Ottobre 2020  In tutta Europa in ottobre si... Read more
TUTTEPERITALIA ADERISCE E PROMUOVE LA CARTA DEI DIRITTI Alessandra Servidori * www.ilsussidiario.com  Nell’epoca della cd Responsabilità sociale... Read more
CAREGIVER FAMILIARI- Bologna 19 febbraio 2026 CAREGIVER FAMILIARE A CHE PUNTO SIAMO ?  19 FEBBRAIO 2026   BOLOGNA SALA BARACCANO Prof.Marco... Read more
25 Aprile una memoria delle donne da non dimenticare Alessandra Servidori    La festa della Liberazione dalla parte delle donne Sono andata in Piazza... Read more
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LUNGA LUNGHISSIMA VITA A MATTARELLA E DRAGHI Alessandra Servidori    Lunga lunghissima vita a Mattarella e Draghi    : 29 gennaio... Read more
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MANOVRA:un impianto poco credibile http://www.ilsussidiario.net/News/Lavoro/2017/11/16/LEGGE-DI-BILANCIO-Lavoro-e-welfare-gli-squilibri... Read more
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Non è un Paese per bambini Alessandra Servidori                          Non è un paese per bambini Un’ indagine nazionale... Read more
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Festival dello sviluppo sostenibile ROMA 11 Ottobre TUTTEPERITALIA Festival dello sviluppo sostenibile A casa mia!   ROMA martedì 11 Ottobre ore 9 Associazione... Read more

Rapporto Istat Francesco Comellini dixit

Rapporto ISTAT 2025, tra demografia, disuguaglianze e disabilità. Un appello alla coerenza riformatrice tra diritti sociali e stabilità politica.

Il Rapporto ISTAT 2025, nella sua limpida e impietosa rappresentazione dello stato del Paese, propone numeri che non lasciano spazio a letture rassicuranti. L’Italia è un Paese sempre più anziano, segnato da una denatalità strutturale, da un saldo migratorio insufficiente a riequilibrare la curva demografica, e da un aumento progressivo delle condizioni di disabilità e non autosufficienza. A fronte di questi dati, la piena attuazione delle riforme sociali già approvate costituisce oggi una sfida tanto prioritaria quanto impegnativa.

Tra i decreti legislativi emanati in attuazione della legge delega 227/2021 in materia di disabilità, il n. 62 del 2024 è attualmente in fase di progressiva attuazione sperimentale. Il suo impianto — che introduce la definizione giuridica unitaria della condizione di disabilità, la valutazione multidimensionale e i progetti di vita personalizzati — è oggetto di una prima applicazione su scala territoriale limitata, finalizzata a testare l’efficacia operativa delle nuove procedure e a validare modelli integrati di presa in carico. Si tratta di un passaggio delicato ma essenziale, che potrà fungere da base per la piena generalizzazione del sistema a partire dal 2027, a condizione che siano garantiti strumenti stabili di governance, formazione, accompagnamento e, soprattutto, per il monitoraggio dell'efficacia delle misure adottate in termini di risultato sociale e di effettiva inclusione delle persone con disabilità o non autosufficienti.

Il successo della riforma non dipenderà solo dalla qualità normativa o dalle coperture finanziarie, ma dalla capacità delle istituzioni pubbliche, a tutti i livelli, di mantenere coerenza e continuità politica. Su questo versante, non possono essere ignorate le tensioni emerse all’interno della maggioranza di governo, che hanno messo in risalto, anche pubblicamente, posizioni che alludono a una possibile rimodulazione dei rapporti di coalizione. È comprensibile ma meno condivisibile, che su specifici temi di interesse regionale o su scelte interpretative in materia di prerogative locali si possano registrare divergenze; tuttavia, ogni forzatura o rottura dell’equilibrio di governo rischia di compromettere la solidità istituzionale necessaria alla realizzazione di riforme così complesse e attese. In particolare, proprio nel settore della disabilità, dove la responsabilità ministeriale è attualmente attribuita a uno dei partner della maggioranza di governo, occorre richiamare tutti i soggetti istituzionali a una coerenza piena con il mandato ricevuto, nella consapevolezza che le cittadine e i cittadini destinatari delle riforme valuteranno nel merito l’effettiva messa a terra delle promesse elettorali.

La legge delega n. 33/2021 sulla non autosufficienza, insieme al decreto legislativo n. 29/2024, ha tentato di costruire un primo impianto sistemico per la presa in carico integrata delle persone anziane fragili, promuovendo l’assistenza domiciliare e superando l’attuale frammentazione tra sanitario e sociale. Ma anche qui, le considerazioni appena dette sulla stabilità necessaria, rischiano di incidere sui tempi di piena attuazione che già sembrano incerti, mentre la pressione demografica cresce. Il Rapporto ISTAT 2025 stima che nei prossimi quindici anni oltre sei milioni di persone ultra65enni vivranno in condizioni di solitudine. Tale dato, già di per sé drammatico, assume una rilevanza ancora maggiore se posto in relazione al rischio di perdita dell’autosufficienza e all'insufficiente offerta di cure formali accessibili su tutto il territorio.

In questo scenario, OSPERDI ETS propone una riflessione di fondo: occorre un cambiamento strutturale nel modo in cui lo Stato alloca e valorizza la spesa pubblica. La centralità del benessere e della salute della persona — come diritto sociale, come condizione di libertà individuale e come leva per la partecipazione economica — deve diventare il perno di un nuovo paradigma redistributivo. Non si tratta soltanto di destinare più risorse o di destinare quelle ritenute adeguate a soddisfare i bisogni della platea dei destinatari, che deve essere puntualmente individuata, ma di farlo in modo coerente con un disegno strategico che riconosca il valore economico della cura. Investire in salute, domiciliarità, accessibilità, inclusione e non autosufficienza significa liberare risorse oggi vincolate al risparmio forzato delle famiglie, invertire la curva del consumo privato, e generare nuova occupazione nei settori dell’assistenza, dell’educazione, della mediazione e della tecnologia assistiva. Si tratta, in sintesi, di attivare un circuito virtuoso tra investimento sociale e ripresa economica, spostando il baricentro della spesa da misure residuali a politiche strutturali.

I dati del documento “Analisi e tendenze della finanza pubblica” confermano quanto questa transizione sia oggi necessaria. Le voci di spesa in ambito socioassistenziale e sanitario, se ben coordinate e rese strutturali, possono divenire un asse di sostenibilità per il sistema economico, specie se accompagnate da una razionalizzazione della spesa fiscale improduttiva e da un’effettiva attuazione dei LEP in ambito sociale. Tuttavia, proprio il disegno di legge sui LEP, approvato il 19 maggio scorso dal Consiglio dei Ministri, pur rappresentando un passaggio tecnico rilevante, dovrà essere valutato sulla base della sua effettiva applicabilità. È auspicabile che l’estensione del processo di definizione dei livelli essenziali sia coerente anche con le aree qui analizzate — disabilità, non autosufficienza, politiche e servizi di comunità — evitando ogni riduzione frammentaria e settoriale dei diritti sociali.

Il Rapporto ISTAT 2025 rappresenta non solo un allarme, ma anche un’opportunità: quella di scegliere la direzione del cambiamento. La sfida che ci pone innanzi l'ISTAT non è più rinviabile e impone una visione che tenga insieme demografia e sviluppo, diritti e sostenibilità, prossimità e innovazione. I dati, le norme, le risorse ci sono. Le riforme, ancorché sperimentali e migliorabili, sono avviate. Serve adesso la forza politica di costruire un’alleanza istituzionale ampia, coesa e stabile, capace di preservare la fiducia dei cittadini, anche dei più fragili e, con essa, nuova vitalità all’intero Paese.

Francesco Alberto Comellini

Componente del Comitato Tecnico Scientifico dell'Osservatorio Permanente sulla Disabilità - OSPERDI ETS 

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