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E Draghi fece ORDER! e altro ancora Alessandra Servidori      startmag  3 marzo    e  Radio in blu 4 marzo ... Read more
23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa Alessandra Servidori   23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa  “Paying taxes... Read more
20 novembre giornata internazionale bambini e adolescenti Alessandra Servidori   Mi hanno chiesto di anticipare un commento in preparazione della giornata... Read more
DRAGHI RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. Alessandra Servidori DRAGHI  RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. L’ultima ... Read more
A GAMBA TESA VERSO LE ELEZIONI 1                         Alessandra Servidori    Un programma sul lavoro che vale la pena... Read more
Giovani,paura,Europa,futuro.Parliamone con loro Alessandra Servidori  Tra i banchi di scuola :  giovani,paura, Europa,il futuro.Parliamone con... Read more
DALLA PARTE DI OTTAVIANO ieri e oggi  Alessandra Servidori              Dalla parte di Ottaviano  Del Turco allora e oggi Sono... Read more
MODENA UNIMORE -5 MAGGIO- Parliamo di letteratura ebraica                        UNIMORE -UNIVERSITA’DEGLI STUDI MODENA/REGGIO EMILIA – Dipartimento... Read more
MALINCONICO AUTUNNO Alessandra Servidori E’ un autunno struggente con giornate  e colori straordinariamente caldi e... Read more
E' arrivato il giorno........... Alessandra Servidori               Ed è arrivato il giorno……. e il tempo di dire quel che... Read more
Ancora una volta insieme contro il cancro – GIOVEDI 8 settembre 2016  ALESSANDRA SERVIDORI              Ancora una volta insieme contro il cancro – GIOVEDI 8... Read more
INPS: Rivalutazione pensioni e assegni familiari Alessandra Servidori   INPS : novità importanti per Assegni familiari e Rivalutazione pensioni... Read more
EUROFOND :sul lavoro le differenze aumentano ALESSANDRA SERVIDORI    8 DICEMBRE 2015 Diversità e inclusione :monitoraggio della UE... Read more
Paradossoitaliano:meno donne occupate e più donne negli incidenti sul lavoro INCIDENTI SUL LAVORO- PUBBLICATO il 4 settembre su Il Diario del lavoro  Il paradosso italiano:... Read more
La tragedia di Stresa e il turismo dell'orrore https://www.startmag.it/blog/la-tragedia-di-stresa-e-il-turismo-dellorrore/  lI post di... Read more
MALA TEMPORA CURRUNT  ALESSANDRA SERVIDORI   Ci dispiace molto ma gli ordini sono tassativi e vi ringrazio veramente... Read more
1Maggio Diamo ali alle riforme del lavoro Alessandra Servidori      www.Il Resto del Carlino Bologna.net  Rimango dell’idea anche in... Read more
Buona Pasqua?in verità siamo poco sereni Alessandra Servidori                          Facciamo il punto perché c’è da stare poco... Read more
IKEA:ma che mondo è quello in cui si licenzia la madre di un disabile   Al responsabile risorse umane IKEA Corsico MILANO   \n Questo indirizzo email è... Read more
L'Italia che sprofonda ora è la Sicilia domani ? Alessandra Servidori          LA SOLARE TRINACRIA CHE SPROFONDA  Sicilia terra di disastri già... Read more
Nuove linee strategiche contro l'antisemitismo.Sono pronte Dichiarazione del Presidente Meloni in occasione del Giorno della Memoria e dell'80° Anniversario... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
Giovani : studio in azienda e lavoro a scuola Alessandra Servidori   * 31 Dicembre 2016 IL RESTO del CARLINO-QUOTIDIANO- pag 10  Fine... Read more
L'Italia è sempre più un Paese che non ama le donne Rubriche NUOVA PROFESSIONALITÀ _ IV/4 (2023) ISSN 2704-7245  Innovazioni e Pari opportunità... Read more
Legge di bilancio 2022 :news sanità e lavoro Legge di Bilancio 2022: news Sanità e Lavoro  www.generedonna.it  Con Alessandra... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more
IA ..... adesso e quello che verrà Alessandra Servidori    AI…….....  L’Intelligenza Artificiale e il mio sentire  femminile di... Read more
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E' arrivato il lavoro autonomo Alessandra Servidori Il disegno di legge s AS 2233b  Misure per la tutela del lavoro autonomo... Read more
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AL LAVORO E SUBITO nel Consiglio di indirizzo !!! ALESSANDRA SERVIDORI  Istituito il Consiglio d’indirizzo per l’attività programmatica in materia... Read more
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Prevenzione salute sicurezza sul lavoro https://www.ilsussidiario.net/news/sicurezza-sul-lavoro-il-modello-collaborativo-da-sviluppare-in-it... Read more

Referendum e verità

Referendum e verità sul lavoro  Servidori referente dipartimento lavoro  FI Emilia/Romagna

 Alessandra Servidori

Il lavoro migliora e da anni ecco perché non andare a votare  sulle bugie dei  quesiti del referendum e ringrazio Panetta perché scrive la verità sulla parte relativa al mercato del lavoro – Relazione Banca d’Italia 2024 pag 111- e le/ gli Italiani non seguano Landini e la sinistra bugiarda perché la battaglia politica si fa sui numeri e non sulle bugie.

 

-Per tutto il 2024 l’occupazione ha continuato ad aumentare nonostante una crescita più flessibile  : il numero degli occupati è aumentato del 1,6 % e le ore lavorate del 2,1% nel 2024   che si sommano all’aumento del  1,9%  e il 2,5 % del 2023 e prendendo come riferimento il 2013 prima del jobs act le ore lavorate sono aumentate più di quanto sia aumentata la disoccupazione

-Non sono aumentati i contratti part time  e soprattutto quelli involontari e quindi NON sono diminuite le ore lavorate volontarie : poiché l’aumento delle ore lavorate  per addetto 0,5 %  sono frutto del minore ricorso al part time  la cui incidenza è scesa di quasi un punto percentuale al 16,8% nella fascia di età tra i 15 e 64 anni  ed è ancora diminuita la quota di chi svolge un lavoro a part time ma ne desidererebbe uno a ful time al 51,3% nel 2024 poiché nel 2023 era del 54,8% e nel 2019 era del 65,6%

-Non è vero che è aumentato il lavoro precario perché il lavoro  dipendente a tempo indeterminato  ha trainato l’occupazione ed è calato quello a termine e anche il lavoro autonomo è salito se pur limitatamente

- I dati Inps dicono che i contratti a tempo indeterminato ha favorito un basso tasso di licenziamento e la trasformazione dei contratti temporanei a t indeterminato ma vero è che si sono ridotte le assunzioni dei giovani ma nel 2024 la disoccupazione giovanile nel 2024  è scesa al 6,5% il valore più basso da 17 anni e la riduzione è stata maggiore nella fascia tra i 15 e 24 anni e ora che siamo nel 2025 nei primi mesi del 2025 il numero degli occupati ha ricominciato a crescere con il contributo del pnnr e cosi l’occupazione è continua in crescita nei lavorati anziani ma anche tra i giovani .

                                                Le mie osservazioni su

-        Sulla sicurezza ed appalti : Già oggi, in tutti i casi di appalto di opere o servizi che si collochino nell’ambito dell’attività svolta dall’impresa committente, quest’ultima è corresponsabile in solido con l’appaltatrice o subappaltatrice per gli infortuni accaduti ai dipendenti di quest’ultima. La norma che il referendum intende abrogare è solo quella che prevede un’eccezione nel caso in cui l’attività dell’appaltatrice sia totalmente estranea a quella dell’impresa committente. Se Il/la dipendente dell’impresa appaltatrice subisce un infortunio che possa considerarsi rientrante nel rischio specifico proprio dell’attività dell’impresa stessa (dunque estraneo al rischio proprio dell’attività della committente), oggi la norma oggetto del referendum esclude la responsabilità dell’impresa committente. Se la norma in questione venisse abrogata, l’impresa committente sarebbe corresponsabile del danno subito dal dipendente dell’appaltatrice, anche in conseguenza di un rischio sul quale la committente stessa non ha alcuna competenza. Imporre alla committente una corresponsabilità solidale per un rischio estraneo alla sua attività normale è del tutto irragionevole:  anzi, perché  la Corte costituzionale abbia ammesso questa iniziativa referendaria, dal momento che il risultato dell’ipotetico prevalere del “sì” all’abrogazione presenterebbe evidenti profili di irragionevolezza mi è oscuro.

 Poi comunque con l’Accordo STATO REGIONI dell’ aprile scorso  che finalmente è stato   siglato il 17 aprile  tra Stato Regioni Province che attua quanto introdotto nel 2021 e che con la decisione del Governo ne ha la copertura finanziaria è veramente la questione più complessa. Si tratta di importanti modifiche all’art 37 del dlgs 81/2008 – TU  cioè il testo unico salute e sicurezza sui luoghi di lavoro- più volte novellato soprattutto in materia di formazione dei lavoratori e dai loro rappresentanti già previsto dal decreto 146 / 2021. L’accordo andava recepito entro il giugno del 2022 per provvedere alla rivisitazione ,modifica in materia di formazione per garantire la durata e i contenuti dei moduli obbligatori a carico anche del datore di lavoro e non solo preposto , le verifiche di apprendimento dei discenti, l’aggiornamento obbligatorio costante. L’allegato A dell’Accordo è fondamentale perché stabilisce le responsabilità del datore di lavoro ( già peraltro declinate dall’art 18 del TU ) nonché l’art 97 sempre del TU del datore di lavoro dell’impresa affidataria, chiarendo così la questione dei pericolosi sub appalti,dei cantieri mobili, alla redazione dei piani di sicurezza.

 

- Cittadinanza da 10 a 5 anni Noi siamo il paese che rilascia maggiori  riconoscimenti di cittadinanze per i vari motivi previsti : 230 mila ogni anno

 L’articolo 9 della Legge 91/1992 disciplina la concessione della cittadinanza per naturalizzazione, che rappresenta una delle modalità più comuni di acquisizione per gli stranieri residenti in Italia. La cittadinanza può essere concessa allo straniero che risiede legalmente in Italia da:

  • 10 anni per i cittadini non comunitari
  • 4 anni per i cittadini dell’Unione Europea
  • 5 anni per gli apolidi e i rifugiati
  • 3 anni per i discendenti di ex cittadini italiani fino al secondo grado e per gli stranieri nati in Italia
  • 5 anni per chi ha prestato servizio, anche all’estero, alle dipendenze dello Stato italiano

Il decreto-legge n.36/2025, approvato dal Consiglio dei Ministri il 28 marzo 2025, ha introdotto importanti novità nella disciplina della cittadinanza, in particolare per quanto riguarda l’acquisizione per ius sanguinis. Secondo quanto riportato da fonti autorevoli, “l’attuale normativa sul riconoscimento della cittadinanza per jus sanguinis negli ultimi anni ha evidenziato un incremento abnorme delle istanze”, tanto che il Ministero degli Esteri ha stimato che gli oriundi italiani nel mondo che potrebbero richiedere la cittadinanza italiana sono tra i 60 e gli 80 milioni.Le principali novità introdotte dal decreto mirano a: Contrastare gli abusi che hanno permesso a persone con avi italiani di ottenere la cittadinanza senza avere effettivi legami con l’Italia-Ridurre il carico di lavoro dei consolati e dei comuni italiani-Aumentare il costo per le richieste di cittadinanza (fino a 700 euro)-Introdurre requisiti più stringenti per dimostrare l’effettivo legame con l’Italia

Poi per non farci mancare nulla e non trascurare la questione famiglia : come nel 2023, un forte contributo ai redditi delle famiglie è derivato dall’aumento dell’occupazione. Secondo nostre elaborazioni sui dati della Rilevazione sulle forze di lavoro dell’Istat relativi ai primi tre trimestri del 2024, fra i nuclei la cui persona di riferimento ha meno di 65 anni e nei quali non sono presenti pensionati, si è ulteriormente ridotta la quota delle famiglie senza occupati, soprattutto nel Mezzogiorno (al 23,6 per cento dal 24,5 del 2023; al 9,7 per cento dal 10,0 nel Centro Nord), ed è aumentata la percentuale di quelle con due o più adulti che lavorano. Nel 52,6 per cento delle famiglie considerate è presente almeno una donna con un impiego, un valore superiore a quello del 2019 (51,3 per cento), in linea con l’andamento del tasso di occupazione femminile.

 Certo rimangono dei problemi che dobbiamo affrontare ma non dicendo menzogne e magari assumendosi la responsabilità di studiare la verità  e fare in modo di sostenere l'economia e non il dissenso.

 

 

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