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SINTESI ESSENZIALE DECRETO SOSTEGNI ALESSANDRA SERVIDORI                           ... Read more
Donne e Forze Armate Alessandra Servidori         Donne nelle Forze armate. Solo il 3% .E lo sanno che ci sono i... Read more
25 Aprile una memoria delle donne da non dimenticare Alessandra Servidori    La festa della Liberazione dalla parte delle donne Sono andata in Piazza... Read more
25 Novembre :non bastano più i gesti simbolici   ALESSANDRA SERVIDORI   www.ildiariodellavoro.it  25 novembre giornata internazionale per... Read more
Non rassegnarsi mai! Alessandra Servidori  Contro le donne : non rassegnarsi. Mai. E su la testa  Il recente attacco... Read more
Privatizzazioni? Si bene ma....... Alessandra Servidori         formiche.com 11 settembre 2019 Il Presidente di Confindustria... Read more
Scuola,lavoro,servizi per l’infanzia : importante coordinarsi per valorizzare le risorse ,   http://formiche.net/2017/02/10/scuola-i-nidi-dinfanzia/ Alessandra Servidori       ... Read more
Renzi acchiappi la mano tesa di Monti Alessandra Servidori                         RENZI acchiappi la mano tesa di MONTI  Se fossi... Read more
Welfare aziendale e produttività: troppo pochi gli accordi Alessandra Servidori - Produttività ,welfare aziendale e contrattazione : ancora troppo pochi gli... Read more
I nostri bambini e adolescenti e la solitudine ALESSANDRA SERVIDORI   5 Aprile 2020   www.ilsussidiario.net  In questi giorni i mezzi di... Read more
JUNCKER versus RENZI e ritorno sul filo spezzato del sistema bancario Alessandra Servidori JUNCKER versus RENZI  e ritorno sul filo spezzato del sistema bancario I... Read more
Pensioni di invalidità : il pasticcio Isee. IL Governo deve rimediare Alessandra Servidori PENSIONI INVALIDITÀ/ Incrementi nell'Isee, il pasticcio cui il Governo deve... Read more
DUE SIGNORE AL COMANDO Alessandra Servidori                  DUE SIGNORE al COMANDO 20 giugno 2016  Ebbene si’ hanno... Read more
Morti sul lavoro : tante e tanti le lavoratrici e le chiamano" morti bianche" Rosse invece e sempre di più Alessandra Servidori               Troppe donne e uomini che "cadono" sul lavoro Domenica 13... Read more
Nuova Professionalità Innovazione e pari opportunità.Ripresa post covid e gender gap Rubriche NUOVA PROFESSIONALITÀ _III/3 (2022) ISSN 2704-7245 17 Innovazione e pari opportunità... Read more
Confindustria e Ance : non servono nuove leggi serve tagliare e abrogare https://www.startmag.it/economia/semplificazione-quello-che-serve-alle-imprese-per-ripartire/?ct=t(R... Read more
IGNORANZA E DEMENZIALITA'                                            IGNORANZA  E  DEMENZIALITA’  Lo sviluppo della... Read more
La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia sempre più spendacciona Alessandra Servidori  La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia  sempre più... Read more
Bambine e bambine disabili : lettera aperta a Valeria Fedeli Alessandra Servidori Dalla parte dei  bambini disabili,delle loro famiglie e dei loro... Read more
Per partecipare bisogna avere informazioni Alessandra Servidori  componente del Comitato di Indirizzo del Fondo per la povertà educativa... Read more
Molte ombre poche luci dalla LEGGE di Stabilità ALESSANDRA SERVIDORI                  Molte ombre poche luci dalla  LEGGE di Stabilità Entro... Read more
KIEV e ISRAELE : avere il coraggio di dire la verità Alessandra Servidori   KIEV e ISRAELE avere il coraggio di dire la  mia verità E’ domenica ho la... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more
ALE' SUL SOLE24ORE:In guardia giovani mamme lavoratrici! ALESSANDRA SERVIDORI  ALE' SUL SOLE 24 ORE In GUARDIA GIOVANI MAMME LAVORATRICI! 21 giugno... Read more
Indiscrezioni e verità sulla legge di bilancio 2020 Alessandra Servidori      www.ildiariodellavoro.it 22 ottobre 2019   Indiscrezioni e verità sulla... Read more
Battere il cancro al seno : una priorità della Ue   Alessandra Servidori  ILDIARIODELLAVORO        27 ottobre 2020  Il parlamento europeo per... Read more
Quel fumo di Londra che contagia l'Italia Alessandra Servidori   IL DIARIO DEL LAVORO  L’Unione europea, nel triennio  appena passato , ha... Read more
Mini e Smart :il job che non c'è Alessandra Servidori                      Mini e Smart  : il job che non c’è   Mentre il... Read more
dl Lavoro StartMag e Radio in blu Obiettivi e misure del decreto governativo approvato per il Primo Maggio. L’intervento di... Read more
Minori : i più fragili Alessandra Servidori www.ilsussidiario.net  Sono oltre 1 milione e quattrocentomila i minori in... Read more
Insisto : sempre sulla UE Alessandra Servidori  15 giugno 2018 Lezione 3 Non è mai troppo tardi. Anzi meglio tardi che mai... Read more
22 gennaio 2025 Camera Dei deputati partecipazione dei lavoratori e lavoratrici  22 gennaio Camera Dei Deputati     ALESSANDRA SERVIDORI   Partecipazione  occasione che non... Read more
1 maggio la festa che non c'è                         Alessandra Servidori 1 maggio : la festa che non c’è... Read more
Ancora una volta insieme contro il cancro – GIOVEDI 8 settembre 2016  ALESSANDRA SERVIDORI              Ancora una volta insieme contro il cancro – GIOVEDI 8... Read more
Cargivers : attenzione per non essere scippati del Fondo Alessandra Servidori Cargivers atto secondo in confusione :  chiarimenti e suggerimenti per non... Read more
Chi si occupa dei diritti dei delle persone disabili? Alessandra Servidori    BLOG FORMICHE.NET  8 gennaio 2020 Chi si occupa  dei diritti delle... Read more
13 e 14 Luglio TUTTEPERITALIA in prima linea                                                  TUTTEPERITALIA   La premessa è che la... Read more
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Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
Lega e Pentastellati : attendiamo che onoriate l'Italia verso l'Europa Alessandra Servidori Stiamo attendendo non il nome del prossimo Presidente del Consiglio e dei... Read more
Dalla parte delle ispettrici e ispettori del lavoro Dalla parte delle ispettrici e ispettori del lavoro: politiche attive anche per... Read more
I diritti dell'infanzia e adolescenza in Italia : diversi gap nei servizi significano diseguali opportunità      Alessandra Servidori  I diseguali diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia  Il... Read more
La povertà educativa discrimina i giovani Rubriche NUOVA PROFESSIONALITÀ _ V/1 (2024) ISSN 2704-7245 8 Innovazioni e Pari opportunità a... Read more
QUI BRUXELLES a voi Roma : differenze di genere ALESSANDRA SERVIDORI   11 OTTOBRE 2017 Europa :l’indice sull’uguaglianza di genere 2017 misura... Read more

SI e perché SI perché mi interessa

ALESSANDRA SERVIDORI    15 APRILE 2016                             SI e perché SI perché mi interessa

Mi preoccupo che la gente sappia. Così riassumo il quesito sulle trivelle e poi esprimo la mia opinione. Libera.

(17 aprile 2016) Referendum sulle trivellazioni in mare entro 12 miglia marine (17 aprile 2016) -Oggetto: Divieto di attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in zone di mare entro dodici miglia marine. Esenzione da tale divieto per i titoli abilitativi già rilasciati. Abrogazione della previsione che tali titoli hanno la durata della vita utile del giacimento. Da cristiana e da persona comunque  con un minimo di buonsenso credo opportuno esercitare il mio diritto di espressione e di voto. Poi non c’è dubbio c’è  la preoccupazione per la salute dell’ambiente e cresce la tensione verso una cura del creato più autentica soprattutto perché sono convinta che abbiamo il dovere di lasciare ai nostri figli e nipoti i un mondo della natura il più pulito possibile. Sono altresì convinta che uno stile di vita  di ognuno di noi e della comunità che abbiamo avuto in dono  sobrio e con uno sviluppo sufficientemente  sostenibile, ha necessariamente bisogno  di metodi che rispettino il mare e la terra dall’inquinamento del petrolio, degli oli vari, combustibili fossili ecc. La difesa dell’acqua e del mare del bene comune impone una partecipazione e una responsabilità civica . La salvezza dell’ambiente , della bellezza naturale del paesaggio e della qualità della vita è un impegno doveroso verso il futuro delle donne e degli uomini che abiteranno il nostro pianeta. Dopo di noi, perché NON tutto finisce quando torniamo alla madre terra e del potere bulimico del danaro, sotto terra non ce ne facciamo più nulla. È importante recarsi a votare, per non sciupare questa occasione di partecipazione democratica su un tema di primaria importanza come quello energetico e ambientale , per il lavoro, la salute,  anche sicuramente per la vocazione turistica del Paese. Io desidero personalmente  contribuire a riavviare un dibattito sull’esigenza di pensare ad un modello energetico pulito, basato sulle energie rinnovabili ,riconoscendo che le quantità di gas e petrolio che estraiamo nei nostri mari sono esigue rispetto al fabbisogno nazionale, mentre, e questo è dimostrato,le attività estrattive sono inquinanti, con impatti sull’ambiente e sull’ecosistema marino, con danni al turismo, alla fauna e all’attività di pesca. Inoltre,  sempre sui dati e non sulle sensazioni vero è  che eventuali incidenti avrebbero effetti disastrosi, dato che il Mediterraneo è chiuso, e dal 1977 al 2010 si sono già verificati 132 incidenti, in 52 dei quali c’è stata dispersione del carico (312.000 tonnellate di petrolio in mare). Attualmente le risorse italiane verificate ammontano a 84,8 milioni di tonnellate di petrolio e 53.713 milioni di metri cubi di gas naturale. I pozzi in attività sono 886. In Adriatico abbiamo conoscenza di cosa può succedere attraverso l’elaborazione di modelli matematici che si applicano con  affidabilità. L’area adriatica è abbastanza ricca e in mare i giacimenti si trovano a una profondità tra i 1.000 e i 1.500 metri. Il gas è contenuto nei pori di una roccia molto dura che viene bucata e si succhia. L’effetto è quello di una spugna rigida: quindi, estraendo, la roccia si compatta e si realizza una deformazione che arriva alla superficie,ma i residui e i detriti  dell’estrazione,una volta caricati su delle motonavi,ammesso che la sabbia smossa non inquini, non si sa dove finiscono . Il fenomeno è insignificante se il suolo cala di 10 centimetri in mare aperto, perché produce un impatto minimo, ma se si verifica accanto alla costa il risultato è ben diverso: un abbassamento di 10 centimetri a sottomarina significa perdere un chilometro e mezzo di spiaggia. Dunque si deve considerare la vulnerabilità del territorio per prevedere quale sarà l’impatto e dunque poi decidere quando e dove trivellare. È possibile  poi che l’attività nel sottosuolo sia causa di terremoti perché gli studi hanno rilevato un collegamento e in genere si tratta di microsismi di 1- 1,5 gradi e la  trivellazione raggiunge i mille, millecinquecento metri di profondità  ed è comunque accertato  che un sisma indotto dalle trivellazioni  arriva comunque a propagarsi fino a 300 metri,creando   onde e danni susseguenti.Sono nove i consigli regionali che hanno proposto i quesiti referendari: Basilicata (capofila), Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto. In origine i quesiti erano sei e cinque sono stati superati dai provvedimenti compresi nell’ultima legge di stabilità. Poi abbiamo la memoria corta : alla Cop 21 di Parigi l’Italia si è impegnata a contenere il riscaldamento e ad abbandonare le fonti fossili, mentre nega che vi siano ripercussioni occupazionali, in quanto in caso di vittoria del Sì verrebbe meno solo la possibilità di proroga delle concessioni, alcune delle quali scadono tra 20 anni, ma non si avrebbe la cessazione immediata delle estrazioni e comunque NON siamo in grado di prevedere i danni della corrosione degli impianti. Un disinteresse che pesa sulla democraticità dell’intero processo. Vi sono poi altre questioni che NON vanno sottovalutate : siamo evidentemente  dinnanzi a un esempio di conflitto di competenze tra autonomie locali e Governo centrale, a  conferma eclatante  della  confusione creata dalla riforma del Titolo V della Costituzione del 2001 che continuerà anche a procurare danni irreparabili con la confusione della perdurante riforma che ci vogliono far digerire. Un secondo problema è il dato  di disaffezione delle e degli italiani  in una fase storica del nostro Paese in cui come cittadini tendiamo a una crescente estraneità verso le istituzioni democratiche, conseguente alla convinzione che la nostra opinione sia sostanzialmente irrilevante e che il nostro voto, anche referendario, serva a poco. Io come cittadina pretendo  di scegliere consapevolmente come partecipare  e trovo riprovevole  la non consapevolezza e responsabilità, perché è uno strumento di esercizio della nostra cittadinanza. E perché mi interrogo, se pur informata dei fatti, sulla nostra dipendenza dall’estero per gli idrocarburi, la riduzione degli investimenti, i possibili tagli sulla sicurezza. Verso quale futuro portiamo ai nostri figli e nipoti ? Questo è il mare nostro,la terra nostra, questa è la nostra patria  : non accetto  l’opportunità e la giustezza di decisioni che sono  assunte dall’alto in nome di interessi superiori tutti da verificare e valutare. In Italia manca la capacità di coinvolgere le persone e di stare insieme non per ‘contarci’, ma per capire, riusciamo in Italia a non risolvere i problemi solo dividendoci tra favorevoli e contrari,  i conflitti sono la spia di un malessere a vari livelli ,e la politica dovrebbe avere la capacità di sintesi degli interessi per il bene comune e non di pochi.

 

 

 

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