Previous Next
30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia :a che punto siamo DIRITTI      www.ildiariodellavoro.it  30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti... Read more
Quel fumo di Londra che contagia l'Italia Alessandra Servidori   IL DIARIO DEL LAVORO  L’Unione europea, nel triennio  appena passato , ha... Read more
SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO : LEGGI ANALISI DEI TESTI IN DISCUSSIONE IN COMMISSIONE LAVORO  a cura di... Read more
IN MEMORIA DI JO Alessandra Servidori IN MEMORIA DI JO      18 giugno 2016 \n Questo indirizzo email è... Read more
ISTAT :ITALIA ALLA DERIVA ALESSANDRA SERVIDORI - ISTAT :ITALIA ALLA DERIVA  Rapporto Istat : una depressione inarrestabile... Read more
La Rai bacchettona a senso unico Alessandra Servidori La Rai bacchettona a senso unico La questione Perego e la polemica che ne... Read more
Italia-Bruxellels-Politiche di genere Alessandra Servidori   ITALIA/BRUXELLES : NOTIZIE IMPORTANTI politiche parità di genere  Grazie... Read more
Dalla parte dei bambini Alessandra Servidori In questi giorni più volte sono apparse sui giornali notizie importanti che... Read more
Donne separate anche nelle Pari Opportunità Alessandra Servidori     Donne separate anche nelle Pari Opportunità Le donne condizione della... Read more
C'è sete di armonia e di pace - ITALIA e GRECIA La questione Greca dovrebbe fare calmare il giovane toscano sempre troppo ardito e rapace.... Read more
La maternità difficile se non impossibile  ALESSANDRA SERVIDORI La maternità  italiana difficile se non impossibile Un dossier di Save... Read more
LA LEZIONE DI DRAGHI : studiate giovani, studiate! EUROPA  IL DIARIO DEL LAVORO Cronaca di una lezione magistrale di Mario... Read more
Non siamo rassegnati e rassegnate a tenerci i demolitori al governo Alessandra Servidori                                                \n Questo indirizzo... Read more
Legge di bilancio 2018.un welfare troppo leggero ALESSANDRA SERVIDORI    Legge di bilancio 2018: un welfare un po’ troppo leggero Per non alzare... Read more
Importante Ordinanza della Consulta : diritto della madre al cognome del figlio Alessandra Servidori DIRITTO DI FAMIGLIA E COGNOME DELLA MADRE : importante Ordinanza della Corte... Read more
Vecchi al confino?La Costituzione e il buonsenso lo vieta  Alessandra Servidori  2 novembre www.ildiariodellavoro.it  Vecchi al ''confino''? La... Read more
MATILDE DAMELE ARTE è DONNA  Matilde Damele ‘Esili’ di Matilde Damele                          ... Read more
Bologna non più Dotta Alessandra Servidori 13 febbraio 2016   Bologna è diventata la cellula della campagna contro il... Read more
Eppure cresce,cresce il debito italiano Alessandra Servidori              Eppure cresce,eccome che cresce!! Il debito italiano.  In... Read more
La ruota della fortuna di Renzi : dentro ai raggi del referendum costituzioanle Alessandra Servidori Nella ruota della fortuna di Matteo Renzi si è inserito di prepotenza e in... Read more
Presidente Mattarella 2:lasciatelo lavorare Alessandra Servidori                         Presidente Mattarella 2 : lasciatelo lavorare Una... Read more
Bruxelles ci chiede di essere un paese normale   Alessandra Servidori  formiche.net La lettera risposta a Bruxelles, questa sconosciuta:... Read more
Noi ci siamo.E il Governo? DONNE E LAVORO- www.ildiariodellavoro.net  Proposte (ragionevoli) sui servizi di assistenza... Read more
Cattolici e politica Alessandra Servidori     www.formiche.net Come un fiume carsico ri/torna la questione dei... Read more
IL CURA ITALIA LASCIA SOLE le famiglie  ALESSANDRA SERVIDORI         IL CURA ITALIA LASCIA SOLE LE FAMIGLIE CON PERSONE NON... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
Donne e uomini nella UE: EUROSTAT denuncia le insopportabili disuguaglianze Alessandra Servidori               Studiare,lavorare, guadagnare in Europa: permangono, anzi... Read more
Grecia, Italia ed Eurozona: la verità soltanto la verità Si  è consumato il più grave strappo all’interno dell’Eurozona dalla creazione della moneta... Read more
Un buon anno non si nega a nessuno ma il 2018 si è chiuso con una manovra da delirio Alessandra Servidori Né rigore né crescita. Il governo giallo verde ha perso la scommessa contro... Read more
MERKEL REGINA D'EUROPA Alessandra Servidori     Germania al voto : MERKEL  Cancelliera  regina d’Europa - 23 settembre... Read more
Alle italiane e italiani sotto l'ombrellone Agli italiani e alle italiane sotto l’ombrellone . ALESSANDRA SERVIDORI 7 luglio 2019 Comincio... Read more
A Bologna : no all'illegalità Alessandra Servidori  NO all'illegalità  La politica bolognese è in difficoltà, come nel resto... Read more
Cronaca di andata e ritorno dall'ospedale Alessandra Servidori  Cronaca di 4 giorni di” ospitalità” in medicina d’urgenza al... Read more
Donne pace e sicurezza Alessandra Servidori                 DONNE PACE E SICUREZZA a che punto siamo in tutto il mondo ... Read more
Export in Italia : la nostra bombola di ossigeno EXPORT IN ITALIA : Rapporto della società italiana SACE sull’export. Come sta il nostro Export... Read more
IGNORANZA E DEMENZIALITA'                                            IGNORANZA  E  DEMENZIALITA’  Lo sviluppo della... Read more
Corte dei Conti : ci trasciniamo un Debito pubblico spaventoso Considerazioni a margine del rapporto della Corte dei Conti sulla programmazione dei controlli e... Read more
LA UE SALVATA DALLE DONNE Alessandra Servidori   Misuriamo la salute della popolazione Europea :   salvata dalle donne... Read more
18 Giugno 2020 Proposte di occupazione femminile Donne e Lavoro IN EPOCA Covid GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2020, ore 16.45 –18.30 La partecipazione delle... Read more
La violenza sulle donne e un’Italia che si limita a celebrare la giornata internazionale e farne film e spettacoli teatrali. http://formiche.net/2015/11/13/violenza-sulle-donne-serve-un-cambiamento-culturale/ ALESSANDRA... Read more
Disabilità : scuola e lavoro.Proposte concrete Alessandra Servidori  DISABILITA’ : scuola e lavoro. Proposte concrete. 3 Dicembre 2015  Come... Read more
COVID E CANCRO : due emergenze da considerare  post di Alessandra Servidori        START MAG 28 Ottobre 2020  In tutta Europa in ottobre si... Read more
LEGGE DI BILANCIO : LE NOVITA' SUL LAVORO LEGGE DI BILANCIO 2021: TUTTE LE NOVITA’ IN MATERIA DI LAVORO- È stata pubblicata... Read more
OMS bacchetta l'Italia per la mancanza dis ervizi alla maternità Alessandra Servidori L’Italia è ancora una volta bacchettata dall’OMS per il mancato rispetto... Read more
LA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA E DI LAVORO Presentazione del libro “La conciliazione fra tempi di vita e di lavoro” Giuffrè Editore, 2017 ... Read more

SI e perché SI perché mi interessa

ALESSANDRA SERVIDORI    15 APRILE 2016                             SI e perché SI perché mi interessa

Mi preoccupo che la gente sappia. Così riassumo il quesito sulle trivelle e poi esprimo la mia opinione. Libera.

(17 aprile 2016) Referendum sulle trivellazioni in mare entro 12 miglia marine (17 aprile 2016) -Oggetto: Divieto di attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi in zone di mare entro dodici miglia marine. Esenzione da tale divieto per i titoli abilitativi già rilasciati. Abrogazione della previsione che tali titoli hanno la durata della vita utile del giacimento. Da cristiana e da persona comunque  con un minimo di buonsenso credo opportuno esercitare il mio diritto di espressione e di voto. Poi non c’è dubbio c’è  la preoccupazione per la salute dell’ambiente e cresce la tensione verso una cura del creato più autentica soprattutto perché sono convinta che abbiamo il dovere di lasciare ai nostri figli e nipoti i un mondo della natura il più pulito possibile. Sono altresì convinta che uno stile di vita  di ognuno di noi e della comunità che abbiamo avuto in dono  sobrio e con uno sviluppo sufficientemente  sostenibile, ha necessariamente bisogno  di metodi che rispettino il mare e la terra dall’inquinamento del petrolio, degli oli vari, combustibili fossili ecc. La difesa dell’acqua e del mare del bene comune impone una partecipazione e una responsabilità civica . La salvezza dell’ambiente , della bellezza naturale del paesaggio e della qualità della vita è un impegno doveroso verso il futuro delle donne e degli uomini che abiteranno il nostro pianeta. Dopo di noi, perché NON tutto finisce quando torniamo alla madre terra e del potere bulimico del danaro, sotto terra non ce ne facciamo più nulla. È importante recarsi a votare, per non sciupare questa occasione di partecipazione democratica su un tema di primaria importanza come quello energetico e ambientale , per il lavoro, la salute,  anche sicuramente per la vocazione turistica del Paese. Io desidero personalmente  contribuire a riavviare un dibattito sull’esigenza di pensare ad un modello energetico pulito, basato sulle energie rinnovabili ,riconoscendo che le quantità di gas e petrolio che estraiamo nei nostri mari sono esigue rispetto al fabbisogno nazionale, mentre, e questo è dimostrato,le attività estrattive sono inquinanti, con impatti sull’ambiente e sull’ecosistema marino, con danni al turismo, alla fauna e all’attività di pesca. Inoltre,  sempre sui dati e non sulle sensazioni vero è  che eventuali incidenti avrebbero effetti disastrosi, dato che il Mediterraneo è chiuso, e dal 1977 al 2010 si sono già verificati 132 incidenti, in 52 dei quali c’è stata dispersione del carico (312.000 tonnellate di petrolio in mare). Attualmente le risorse italiane verificate ammontano a 84,8 milioni di tonnellate di petrolio e 53.713 milioni di metri cubi di gas naturale. I pozzi in attività sono 886. In Adriatico abbiamo conoscenza di cosa può succedere attraverso l’elaborazione di modelli matematici che si applicano con  affidabilità. L’area adriatica è abbastanza ricca e in mare i giacimenti si trovano a una profondità tra i 1.000 e i 1.500 metri. Il gas è contenuto nei pori di una roccia molto dura che viene bucata e si succhia. L’effetto è quello di una spugna rigida: quindi, estraendo, la roccia si compatta e si realizza una deformazione che arriva alla superficie,ma i residui e i detriti  dell’estrazione,una volta caricati su delle motonavi,ammesso che la sabbia smossa non inquini, non si sa dove finiscono . Il fenomeno è insignificante se il suolo cala di 10 centimetri in mare aperto, perché produce un impatto minimo, ma se si verifica accanto alla costa il risultato è ben diverso: un abbassamento di 10 centimetri a sottomarina significa perdere un chilometro e mezzo di spiaggia. Dunque si deve considerare la vulnerabilità del territorio per prevedere quale sarà l’impatto e dunque poi decidere quando e dove trivellare. È possibile  poi che l’attività nel sottosuolo sia causa di terremoti perché gli studi hanno rilevato un collegamento e in genere si tratta di microsismi di 1- 1,5 gradi e la  trivellazione raggiunge i mille, millecinquecento metri di profondità  ed è comunque accertato  che un sisma indotto dalle trivellazioni  arriva comunque a propagarsi fino a 300 metri,creando   onde e danni susseguenti.Sono nove i consigli regionali che hanno proposto i quesiti referendari: Basilicata (capofila), Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto. In origine i quesiti erano sei e cinque sono stati superati dai provvedimenti compresi nell’ultima legge di stabilità. Poi abbiamo la memoria corta : alla Cop 21 di Parigi l’Italia si è impegnata a contenere il riscaldamento e ad abbandonare le fonti fossili, mentre nega che vi siano ripercussioni occupazionali, in quanto in caso di vittoria del Sì verrebbe meno solo la possibilità di proroga delle concessioni, alcune delle quali scadono tra 20 anni, ma non si avrebbe la cessazione immediata delle estrazioni e comunque NON siamo in grado di prevedere i danni della corrosione degli impianti. Un disinteresse che pesa sulla democraticità dell’intero processo. Vi sono poi altre questioni che NON vanno sottovalutate : siamo evidentemente  dinnanzi a un esempio di conflitto di competenze tra autonomie locali e Governo centrale, a  conferma eclatante  della  confusione creata dalla riforma del Titolo V della Costituzione del 2001 che continuerà anche a procurare danni irreparabili con la confusione della perdurante riforma che ci vogliono far digerire. Un secondo problema è il dato  di disaffezione delle e degli italiani  in una fase storica del nostro Paese in cui come cittadini tendiamo a una crescente estraneità verso le istituzioni democratiche, conseguente alla convinzione che la nostra opinione sia sostanzialmente irrilevante e che il nostro voto, anche referendario, serva a poco. Io come cittadina pretendo  di scegliere consapevolmente come partecipare  e trovo riprovevole  la non consapevolezza e responsabilità, perché è uno strumento di esercizio della nostra cittadinanza. E perché mi interrogo, se pur informata dei fatti, sulla nostra dipendenza dall’estero per gli idrocarburi, la riduzione degli investimenti, i possibili tagli sulla sicurezza. Verso quale futuro portiamo ai nostri figli e nipoti ? Questo è il mare nostro,la terra nostra, questa è la nostra patria  : non accetto  l’opportunità e la giustezza di decisioni che sono  assunte dall’alto in nome di interessi superiori tutti da verificare e valutare. In Italia manca la capacità di coinvolgere le persone e di stare insieme non per ‘contarci’, ma per capire, riusciamo in Italia a non risolvere i problemi solo dividendoci tra favorevoli e contrari,  i conflitti sono la spia di un malessere a vari livelli ,e la politica dovrebbe avere la capacità di sintesi degli interessi per il bene comune e non di pochi.

 

 

 

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.