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Sempre peggio il gap del lavoro Sempre peggio il gap del lavoro tra donne e uomini   www.ildiariodellavoro.it 3 Giugno 2019... Read more
Quota 100 a tutti i costi? No grazie! Alessandra Servidori       Quota 100 a tutti i costi ? Facciamo due conti     dicembre... Read more
Donne separate anche nelle Pari Opportunità Alessandra Servidori     Donne separate anche nelle Pari Opportunità Le donne condizione della... Read more
IL DIAVOLO veste DROGA Alessandra Servidori IL DIAVOLO VESTE DROGA L’ecstasy è la droga che uccide di più. E le vittime... Read more
Presidente Mattarella 2:lasciatelo lavorare Alessandra Servidori                         Presidente Mattarella 2 : lasciatelo lavorare Una... Read more
LAVORO e produttività Lavoro e produttività, come funzionano i nuovi incentivi  Alessandra Servidori  21 OTTOBRE... Read more
Smart working ? Si ma con regole certe   Alessandra Servidori                ... Read more
No,Vasco Rossi no Alessandra Servidori      no Vasco Rossi no  Rimango perplessa, molto perplessa e anche... Read more
Ma che mondo Ikea è dove si licenzia la madre di un disabile? Al responsabile risorse umane IKEA Corsico MILANO   \n Questo indirizzo email è protetto... Read more
Non rassegnarsi mai! Alessandra Servidori  Contro le donne : non rassegnarsi. Mai. E su la testa  Il recente attacco... Read more
Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Alessandra Servidori                Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Ho... Read more
Non solo critiche: così a Bruxelles si lavora contro il virus ALESSANDRA SERVIDORI    www.ildiariodelavoro.it   29 Aprile 2020 Non solo critiche: così a... Read more
Startmag : l'idea di isolare gli anziani è vergognosamente coatta Alessandra Servidori       Caro Pietro Ichino NON sono d’accordo con te e tantomeno con... Read more
Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta contro il cancro :WORLD CANCER DAY          Alessandra Servidori  Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta... Read more
Perchè è sbagliato il decreto del 12 luglio n.87 che non si può chiamare dignità ALESSANDRA SERVIDORI ……. Perché è sbagliato il DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87-Disposizioni... Read more
Lettera aperta a Elena Boschi Alessandra Servidori -  Lettera aperta a Elena Boschi L’evidenza è un fatto la calunnia anche.... Read more
Astuccio sulle patologie oncologiche, invalidanti, ingravescenti Pubblichiamo il pdf dell'astuccio/opuscolo sulle patologie oncologiche, invalidanti,... Read more
La ragione ; disuguaglianze e futuro molto incerto sopratutto per la disabilità Alessandra Servidori Disuguaglianze e futuro molto incerto soprattutto per la disabilità Per... Read more
Export in Italia : la nostra bombola di ossigeno EXPORT IN ITALIA : Rapporto della società italiana SACE sull’export. Come sta il nostro Export... Read more
Donne e Forze Armate Alessandra Servidori         Donne nelle Forze armate. Solo il 3% .E lo sanno che ci sono i... Read more
8 MARZO DELLA DONNA INFORMATA https://youtu.be/RvSq7_Ob700     8 MARZO 2018  ORGANIZZATA DA TUTTEPERITALIA  MODENA... Read more
pensierino di fine settimana 9 ottobre2020 IL VIRUS DI CUI DOBBIAMO LIBERARCI E IN FRETTA.  Venerdì 9 Ottobre 2020 pensierino di fine... Read more
Ma siamo informati sulla situazione finanziaria delle imprese e delle famiglie??   https://www.startmag.it/blog/come-aiutare-le-imprese/  Il giorno sab 10 apr 2021 alle ore... Read more
Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti professionali Alessandra Servidori    Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti... Read more
25 Aprile una memoria delle donne da non dimenticare Alessandra Servidori    La festa della Liberazione dalla parte delle donne Sono andata in Piazza... Read more
TUTTEPERITALIA LE NOSTRE 10 PRIORITA'                                                                         TUTTEPERITALIA           ... Read more
COVID UE : medicinali assicurati a tutti gli Stati https://formiche.net/2020/06/parlamento-commissione-covid-stati-membri/ 10 giugno... Read more
Lavoratrici e lavoratori fragili e COVID è importante sapere che Alessandra Servidori                                     Speciale : lavoratrici e lavoratori... Read more
La Guerra in Russia : l'imperialismo che dobbiamo conoscere Alessandra Servidori  L’Italia è uno dei Paesi europei meno favorevoli ( dichiarazione di... Read more
IL CAPOMAFIA ASSASSINO stragista finalmente catturato   Alessandra Servidori  Matteo Messina Denaro , capomafia trapanese è stato condannato... Read more
Grazie Iole il cielo ti accolga Alessandra Servidori Iole Santelli coraggiosa indomita e soprattutto leale. “Grazie prof” la sua... Read more
NIENTE RECITE SULL'ISLAM Niente recite sull’Islam  Alessandra Servidori BLOG Formiche.com - 1 agosto... Read more
Verso Pechino 25 : avanti sempre dalla parte delle donne QUI EUROPA Verso la 25^ Conferenza mondiale della dichiarazione dei diritti delle... Read more
Privatizzazioni? Si bene ma....... Alessandra Servidori         formiche.com 11 settembre 2019 Il Presidente di Confindustria... Read more
Un focus sulle pensioni al femminile Alessandra Servidori                Un focus sulle pensioni al femminile                31 agosto... Read more
SI e perché SI perché mi interessa ALESSANDRA SERVIDORI    15 APRILE 2016                             SI e perché SI perché mi... Read more
Le retribuzioni basse sono il problema https://www.startmag.it/economia/come-far-lievitare-le-retribuzioni-analisi-e-ipotesi/ Alessandra... Read more
330 miliardi dalla Ue per progetti locali e regionali Alessandra Servidori    IL DIARIO DEL LAVORO 7 aprile 2021 Qui Europa L'UE rende disponibili... Read more
Scuola .Pnrr cosa non va su istruzione e ricerca Alessandra Servidori    28-12-2020     ... Read more
AL LAVORO E SUBITO nel Consiglio di indirizzo !!! ALESSANDRA SERVIDORI  Istituito il Consiglio d’indirizzo per l’attività programmatica in materia... Read more
NON E' MAI TROPPO TARDI Alessandra Servidori    Alle italiane e italiani serve  il maestro o la maestra Non è mai troppo... Read more
Attenzione italiane elettrici: votate no perchè http://formiche.net/2016/11/29/cosa-cambia-nella-costituzione-riformata-la-rappresentanza-di-genere/... Read more
Un 1°Maggio di passione! Alessandra Servidori     Un 1° maggio di passione  L’altalena della disoccupazione femminile... Read more
Recensione libro Alè Il sussidiario .net https://www.ilsussidiario.net/news/letture-cosi-limpegno-personale-puo-innovare-le-politiche-sociali... Read more
LA SCUOLA ALTERNATA Alessandra Servidori 12 OTTOBRE 2015  Domenica la mia amica Fiorella insegnante in una scuola... Read more
Lezione n.4 Gnam Di Maio ingoiato http://formiche.net/2018/06/di-maio-gnam-lavoro/ LEZIONE N.4 LAVORO...LAVORO...LAVORO Non è mai... Read more
DOPO DI NOI :una legge dalla parte dei più deboli Alessandra Servidori . C’è un nuovo quadro normativo che tutela le persone con disabilità... Read more

6 Marzo 2020 Bologna Cappella Farnese Dalla parte delle donne e de l lavoro

TUTTEPERITALIA 
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Associazione Nazionale TutteperItalia

www.tutteperitalia.it

                   

Politiche di Pari Opportunità e lavoro in Italia e in Europa:

non c’è futuro senza memoria

1983 /2020 Benedetto Craxi e scelte ancora attuali

per le politiche attive per l’uguaglianza


CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BOLOGNA                   CULTURA E'

 

 

6 Marzo 2020 - Sala Cappella Farnese

Ore 10/13

PIAZZA MAGGIORE - BOLOGNA

 

Coordina  e introduce Massimo Gagliardi Giornalista

 

Marco Lombardo Assessore Lavoro Europa e Attività Produttive  Comune di Bologna

Margherita Boniver Presidente Fondazione Bettino Craxi - Le sfide internazionali

Dott.ssa Stefania Sidoli - Le donne del Sindacato come motore di grandi soggetti collettivi

Sen. Annamaria Bernini - La Riforma dello Stato: un nuovo patto tra cittadini e governanti

Sandra Albanelli Zinelli Ass. TutteperItalia - La forza dell’associazionismo

Daria De Luca (Segr. Psi Reggio Emilia)

Una democrazia di uomini e donne alle radici dell’uguaglianza

Rita Cinti Luciani Vice Segretaria Nazionale Psi

La riforma dell’istruzione e della formazione come primaria agenzia etica

Barbara Maiani Direttrice HR - Il lavoro nuova frontiera di giovani e donne

Sonia Alvisi Consigliera di Parità Regione Emilia - Romagna

Alessandra Servidori  - Modernizzare l’impianto istituzionale, la politica economica e il welfare

     

CON IL PATROCINIO 
 COMUNE DI BOLOGNA  CULTURA è  

 



    

             Con il patrocinio di:

                                                                                        

1983 Bettino Craxi Presidente del Consiglio: come il femminismo è entrato nelle istituzioni e nelle politiche, come ha ottenuto legittimazione, raggiunto obiettivi importanti, la prospettiva oggi di un rinnovato impegno nella società per l’economia e il lavoro. 

 Attraverso tracce di documentazione e storiche, oggi più che mai evidenti, i diritti delle donne che in un contesto in cui viviamo si danno per scontati, necessitano senza dubbio di  riflessione e dialogo poichè sappiamo  bene che non è stato facile e che con grande fatica si sono ottenuti alcuni riconoscimenti. Peraltro le persistenti disparità di genere nel mondo del lavoro e non solo ci fanno pensare e dire che molto ci sia ancora da fare. Desideriamo dare atto a Bettino Craxi  che comprese subito che il vigore e il talento nel partito delle donne doveva essere realizzato anche attraverso la Sezione Femminile Nazionale del PSI, nella quale emerse il tema delle «discriminazioni positive», i «Quaderni delle donne socialiste», e così costantemente si è ampliato il ventaglio dei temi affrontati anche insieme ad altre forze politiche. Cambiamenti che subentrarono nella vita politica italiana e delle donne impegnate in politica, l’allargamento dell’orizzonte su piano internazionale, l’ingresso, nel 1983, in Parlamento di socialiste  a fianco delle altre parlamentari che si impegnarono per ridurre i tempi di attesa per il divorzio, per una proposta di legge sulla violenza contro le donne, troppo spesso colpevolizzate e lasciate sole. E la Commissione nazionale per la realizzazione della parità tra uomo e donna, presso la Presidenza del Consiglio voluta da Craxi che affiancò  in Parlamento le iniziative in campi particolari come a favore di direttrici d’orchestra donne. Un ampio numero di donne, tutti nomi noti, si vedranno assegnate onorificenze della Repubblica. La Commissione Presieduta da Elena Marinucci darà  un parere sul progetto di legge sul servizio militare femminile volontario. Si avranno proposte di revisione della lingua italiana, dichiarata particolarmente sessista, attraverso l’impegno di una Commissione, da cui poi un seminario, l’elaborazione di «raccomandazioni» uscite a firma di Alma Sabatini, linee guida rivolte soprattutto alle scuole e all’editoria scolastica. Elena Marinucci lascerà la presidenza della Commissione nel giugno 1987 assunta nel 1985 e  continuerà a occuparsi dei diritti delle donne. Dalle costole della Commissione furono istituite le Consigliere di parità, idea di Renata Livraghi,  che furono fortemente sostenute come «figure istituzionali con funzione di promozione e di controllo dell’attuazione dei principi di pari opportunità e non discriminazione fra uomini e donne nel lavoro». Il Comitato Nazionale per l'attuazione dei principi di parità di trattamento e uguaglianza di opportunità tra lavoratori e lavoratrici   istituito dalla Legge n. 125/1991 presso il Ministero del lavoro che ha introdotto nel nostro ordinamento le azioni positive, strumenti per favorire l'occupazione femminile e realizzare l'uguaglianza sostanziale tra uomini e donne nel lavoro. Così come evidente fu l’impronta riformista  che ebbe il tema di una pillola abortiva introdotta in Francia , con le inevitabili polemiche e gravi fraintendimenti che sono stati consumati in Italia. Così come il referendum sul divorzio. Ancora,protagoniste sempre le donne italiane e socialiste nel Parlamento Europeo con ruoli nevralgici ed importantissimi e le difficoltà del partito e il segretario Bettino Craxi del quale oggi valorizziamo il pensiero  illuminato, non in un’ottica celebrativa, ma di ‘passaggio del testimone’ alle generazioni future, su cui ricade il compito di rilanciare il Paese. Craxi valorizzò una forza socialista e liberale di donne e di uomini, di ispirazione europea, lontana dai massimalismi ,e puntò attraverso le riforme, allo sviluppo economico e sociale, con attenzione ai bisogni e valorizzazione dei meriti. Oggi noi sentiamo la mancanza di un dibattito politico leale ed approfondito sulle riforme di cui il Paese ha bisogno, e che Craxi già aveva individuato come riconosciuto dai 2 principali leader socialisti europei come Blair e Schroeder, a partire dagli interventi necessari sul welfare, sino alla riforma istituzionale. L’assenza, poi, di una classe dirigente ha causato un arretramento della politica nel dare risposte, a favore dei poteri forti e dei populismi di qualsiasi natura, favorendo paradossalmente la costituzione di un vero e proprio potere in capo all’ordine giudiziario. Sulla scorta del pensiero socialista liberale dei fratelli Rosselli, di Turati,di Anna Kuliscioff abbiamo sempre ritenuto che una classe dirigente preparata ed affidabile abbia il dovere di affrontare le questioni, adottando soluzioni che, seppur impopolari, abbiano effetti positivi per tutti, al fine di riscrivere un nuovo patto generazionale, inteso quale accordo tacito tra generazioni in forza del quale i padri e le madri adottano scelte affinché i propri figli possano vivere meglio ed in una società più equa.La classe dirigente non può esimersi dall'affrontare i temi delle grandi riforme nel nostro Paese senza una visione socialista liberale, guardando ai bisogni delle famiglie , dei giovani, dei disoccupati, delle donne; ad una riforma del lavoro che, partendo dalla modernizzazione dello statuto dei lavori , possa garantire pari opportunità di accesso alle giovani generazioni individuando il merito come criterio di selezione. Allo stesso modo, un welfare assistenzialista e scevro da qualsiasi valutazione di sostenibilità economica e sociale, è a sola difesa di posizioni di conservazione dello status quo, e dei relativi privilegi, e non può essere difeso. Anzi, attraverso un sistema di workfare, riteniamo che la vera tutela sociale si realizzi solo con politiche di sviluppo e di flessibilità del lavoro che permettano ai giovani e alle donne di realizzarsi sia in ambito lavorativo che sociale in una integrazione pubblica e privata sistematica ed equilibrata. Su queste basi metodologiche di pensiero, desideriamo riprendere i grandi temi della riorganizzazione dello Stato, della centralità del Mezzogiorno e dell’innovazione tecnologica, dell’occupabilità femminile come occasione di sviluppo del Paese, a favore di dinamiche strutture di macroarea,non possono che trovare una soluzione nelle proposte che riformisti e liberali,  dobbiamo e possiamo avanzare ,così come  il vero e proprio “salto di qualità” che ci si attenderebbe in considerazione dell’incremento della presenza di donne nei luoghi della decisione. Gli sforzi ad oggi profusi non sono ancora soddisfacenti. Non se si vuole dare piena attuazione a quel sogno di democrazia, fatta “di donne e di uomini” di cui parlava, in Assemblea costituente, Teresa Mattei.  Per il bene del Paese e delle future generazioni.

 Oggi  riprendiamo un cammino  dalla parte delle donne, del lavoro e ci confrontiamo con coloro che credono che insieme possiamo realizzare molto.

 

 TUTTEPERITALIA 
   

 

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