Previous Next
Nuove linee strategiche contro l'antisemitismo.Sono pronte Dichiarazione del Presidente Meloni in occasione del Giorno della Memoria e dell'80° Anniversario... Read more
Confindustria Vicenza : parliamo di rimodulazioni degli orari di lavoro CONFINDUSTRIA VICENZA- venerdi 10-11-2023 Attrattività e modelli organizzativi, tra flessibilità... Read more
PAPA FRANCESCO E LE SUE SCARPE Alessandra Servidori  22 dicembre 2016  PAPA FRANCESCO e le sue... Read more
Eppure cresce,cresce il debito italiano Alessandra Servidori              Eppure cresce,eccome che cresce!! Il debito italiano.  In... Read more
COVID UE : medicinali assicurati a tutti gli Stati https://formiche.net/2020/06/parlamento-commissione-covid-stati-membri/ 10 giugno... Read more
Guida amica per Caregiver                                                    TUTTEPERITALIA www.tutteperitalia.it        ... Read more
Giovani,paura,Europa,futuro.Parliamone con loro Alessandra Servidori  Tra i banchi di scuola :  giovani,paura, Europa,il futuro.Parliamone con... Read more
La scuola obbligatori l'ignoranza facoltativa   ALESSANDRA SERVIDORI       il Diario del lavoro  La scuola obbligatoria e l’ignoranza... Read more
L'Impatto del Covid sull'istruzione Alessandra Servidori         www.ilsussidiario.net 26 Novembre                      L’impatto di... Read more
UN NATALE PER TELETHON   UN NATALE DALLA PARTE DI TELETHON                      Quest’anno abbiamo deciso  come... Read more
VIOLENZA E' ANCHE 400mila donne in più disoccupate Alessandra Servidori      -  400mila italiane disoccupate in più : anche questa è violenza sulle... Read more
E' arrivato il giorno........... Alessandra Servidori               Ed è arrivato il giorno……. e il tempo di dire quel che... Read more
Ma siamo informati sulla situazione finanziaria delle imprese e delle famiglie??   https://www.startmag.it/blog/come-aiutare-le-imprese/  Il giorno sab 10 apr 2021 alle ore... Read more
Donne e politica-3 Novembre 2015 Alessandra Servidori-   3 novembre 2015 Donne e politica : saranno le signore a salvare la... Read more
DOSSIERINO 8 MARZO 2024 MA..............                                                                       Dossierino 8 marzo 2024 MA... Read more
Servizi per la famiglia : ripristinare i vaucer ALESSANDRA SERVIDORI  SERVIZI PER LA FAMIGLIA E LA CASA : IN ITALIA BISOGNA RIPRISTINARE I... Read more
PNRR : siamo seri,i problemi ci sono .Basta lavorarci Alessandra Servidori  https://www.startmag.it/economia/pnrr-ritardi-problemi/     Siamo stati... Read more
PNRR :Mezzogiorno diamoci una mossa Alessandra Servidori     PNRR e Mezzogiorno : facciamo il punto  e …. diamoci una... Read more
In onore di DAPHNE  EUROPA è anche  la morte orribile di Daphne Galizia  Malta è paese Ue  sempre rappresentato... Read more
Italiani sudditi dice il Censis.Non solo italiani l’ultimo Rapporto del Censis Di Alessandra Servidori |... Read more
La ragione ; disuguaglianze e futuro molto incerto sopratutto per la disabilità Alessandra Servidori Disuguaglianze e futuro molto incerto soprattutto per la disabilità Per... Read more
ITALIA lasciata sola con l'esodo biblico  ALESSANDRA SERVIDORI            IMMIGRAZIONE E ITALIA isolata Dalla grande mela il giovane... Read more
Italia invisibile a DAVOS Alessandra Servidori L’Italia invisibile tra le bianche nevi svizzere   www.formiche.net Mentre... Read more
Per chi mena una donna la gelosia è una aggravante Alessandra Servidori          Corte di Cassazione : finalmente ! Per chi mena una donna la... Read more
Dati Istat : donne e servizi per l'infanzia : desolante situazione italiana ALESSANDRA SERVIDORI  www.ilsussidiario.net  22 marzo 2019 Istat ha reso noti i dati censiti per... Read more
Le 4 Signore di forza italia fanno primavera Alessandra Servidori  Le quattro signore di Forza Italia fanno primavera Silvio Berlusconi ha... Read more
Un 1°Maggio di passione! Alessandra Servidori     Un 1° maggio di passione  L’altalena della disoccupazione femminile... Read more
Virus : se non ci informano lo facciamo noi Alessandra Servidori    - Se non ci informano lo facciamo noi. Dati scientifici e non opinioni... Read more
SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO : LEGGI ANALISI DEI TESTI IN DISCUSSIONE IN COMMISSIONE LAVORO  a cura di... Read more
ISABELLA SERAGNOLI :GRAN DONNA Alessandra  Servidori             ISABELLA SERAGNOLI filantropa DOC L’autunno  a Bologna è... Read more
I DIRITTI NON SI DISCUTONO.AL MASSIMO SI SPIEGANO       Mia madre  IVONNE oggi avrebbe compiuto 101 anni a lei dedico questo impegno continuo    ... Read more
GOVERNO MISOGINO .Oggi 21 ottobre più che mai GOVERNO MISOGINO . ALESSANDRA SERVIDORI Una pandemia femminile ammorba l'Italia e la situazione... Read more
EMBRACO/ITALIAnella morsa internazionale Alessandra Servidori -22 febbraio 2018  La vicenda dell’azienda Embraco e dei suoi lavoratori ... Read more
I giovani ci salveranno dai nuovi barbari QUI EUROPA: i giovani salveranno l’Europa dai "nuovi... Read more
Disabilità : scuola e lavoro.Proposte concrete Alessandra Servidori  DISABILITA’ : scuola e lavoro. Proposte concrete. 3 Dicembre 2015  Come... Read more
23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa Alessandra Servidori   23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa  “Paying taxes... Read more
Consultellum o Italicum la giostra gira guidata dai magistrati Alessandra Servidori - 10 Dicembre 2016 Consultellum o Italicum la giostra gira guidata dai... Read more
Ilva speculazioni pericolose e poche verità : in pericolo anche il Porto di Taranto Alessandra Servidori SU ILVA SPECULAZIONI PERICOLOSE e POCHE VERITA’ :attenzione al PORTO DI... Read more
Dalla parte della LAGARDE perchè......                         Alessandra Servidori                           Obbiettivamente e... Read more
Noi e il cancro Dalla parte delle persone “lungo sopravviventi” Ci chiamano così siamo sopravissute al cancro e... Read more
Politiche per la famiglia e Il Lavoro....   ALESSANDRA SERVIDORI   POLITICHE PER LA FAMIGLIA E  IL LAVORO  www,il sussidiario.net  Siamo... Read more
Il benessere integrale degli anziani non autosufficienti è al centro della nostra attenzione ?                           Alessandra Servidori Quali orizzonti per il settore socio-sanitario... Read more
Grazie Iole il cielo ti accolga Alessandra Servidori Iole Santelli coraggiosa indomita e soprattutto leale. “Grazie prof” la sua... Read more
Lezione n.4 Gnam Di Maio ingoiato http://formiche.net/2018/06/di-maio-gnam-lavoro/ LEZIONE N.4 LAVORO...LAVORO...LAVORO Non è mai... Read more
Morti bianche e lavoro. Numeri e criticità Alessandra Servidori    Morti bianche  e lavoro .Numeri e criticità  Sono chiamate morti bianche... Read more
Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta contro il cancro :WORLD CANCER DAY          Alessandra Servidori  Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta... Read more
IN MEMORIA DI JO Alessandra Servidori IN MEMORIA DI JO      18 giugno 2016 \n Questo indirizzo email è... Read more
Non facciamoci mancare la riflessione  ALESSANDRA SERVIDORI  2026 ?Parità tra uomini e donne ? pare anche solo formale ( ma non lo è)... Read more
TRASFORMAZIONI TECNOLOGICHE, FORMAZIONE E LAVORO PROBLEMI E PROPOSTE     Professionalità - n. 2/2018 - Anno XXXIV - ISSN:... Read more
19 marzo 2017 : la politica che non vogliamo più Alessandra Servidori 19 marzo 2017 La politica maleodorante , vandalica e devastante che non... Read more

OCSE : ci boccia sulle politiche attive

 L'approfondimento di Alessandra Servidori       www.strartmagazine.com  9 luglio 2019

 Uno studio dell’Ocse pubblicato a metà maggio evidenzia i problemi che il nostro paese ha in materia di politiche del lavoro.

La relazione sull’Italia è il sesto studio nazionale pubblicato in una serie di relazioni che esaminano il modo in cui le politiche collegano le persone con l’occupazione e come le politiche attive del mercato del lavoro in Italia — sia a livello nazionale sia regionale — si sviluppano, concentrandosi in particolare sul processo di riforma nel sistema dei servizi pubblici per l’occupazione avviato dai recenti processi riformatori.

La riforma in corso avrebbe un buon potenziale per migliorare le prestazioni dei servizi per l’impiego, ammesso che le parti interessate del sistema cooperino per stabilire un quadro di gestione delle prestazioni vincolante e sviluppare la rete infrastrutturale IT nazionale a sostegno degli uffici locali per servire le persone in cerca di lavoro e  contemporaneamente i datori di lavoro. L’Agenzia nazionale per le politiche attive del mercato del lavoro ha un ruolo chiave nell’incoraggiare la cooperazione tra le parti interessate, guidando lo sviluppo di nuovi strumenti e metodologie e sostenendo così gli uffici locali per l’occupazione nell’attuazione del nuovo modello di servizio. Oltre al processo generale di riforma, la revisione esamina alcuni approcci specifici per quanto riguarda la fornitura della rete dei servizi per l’occupazione, utilizzando strumenti di profilazione in cerca di lavoro per indirizzare le politiche attive del mercato del lavoro; aumentare la qualità e la capacità dei servizi per l’impiego in stretta collaborazione con i servizi privati  raggiungere i datori di lavoro e far progredire i servizi sul lato della domanda.

Dallo studio emerge che la spesa pubblica per le politiche attive è troppo bassa e la spesa per le politiche passive, pari al 1,29% del Pil, troppo elevata. Elevata rispetto alla media Ocse (pari allo 0,79% nel 2015) e poco efficace, in quanto in Italia solo l’8,5% dei disoccupati nel 2016 ha ricevuto sussidi di disoccupazione, la quota più bassa dopo la Repubblica Slovacca.

Secondo i dati Ocse, i costi salariali reali aumentano mentre la produttività totale dei fattori è diminuita negli ultimi vent’anni in media dello 0,2% all’anno, posizionando il mercato del lavoro italiano tra i peggiori dei paesi Ocse. Il tasso di disoccupazione tra i 15 ed i 74 anni è relativamente alto (pari all’11,2%). Risulta, invece, basso quello di occupazione (pari al 50,6% nel 2017). Seppur il tasso di occupazione delle persone in età da lavoro si avvicina nuovamente al suo livello pre-crisi, quello di disoccupazione rimane ben al di sopra, il terzo più alto tra i paesi Ocse. Inoltre, L’Italia con il 6,5% nel 2017 condivide la seconda posizione insieme alla Repubblica slovacca in termini di quota di disoccupazione di lunga durata, appena dietro la Grecia.

L’Ocse punta poi il dito su occupazione e divari di genere italiani. I dati parlano chiarissimo: nel 2017 il 75% degli uomini tra i 15 e i 64 anni era attivo sul mercato del lavoro mentre delle donne solo il 56%, contro il 46% del 2000. Altri paesi dell’Europa meridionale, che hanno avuto una partecipazione femminile simile in passato, si sono evoluti molto più velocemente (70% delle donne in età lavorativa partecipano alla forza lavoro in Spagna ed il 60% in Grecia).

Ad oggi, le prospettive del mercato del lavoro per le donne sono ancora in ritardo rispetto a quelle per gli uomini. Un quarto di tutte le donne in età lavorativa afferma che la ragione della loro inattività sia la carenza di istruzione e formazione. Più di una donna su dieci dichiara, poi, di essere fuori dalla forza lavoro a causa dei doveri familiari, mentre solo meno di un centinaio di uomini in età lavorativa percepisce i doveri familiari come principali barriere alla partecipazione alla forza lavoro.

La parte più interessante  della ricerca che vale la pena di leggere attentamente riguarda la situazione dei servizi di collocamento ovvero i Centri per l’impiego. Il dato più sconcertante è relativo ad età e livello di istruzione negli uffici pubblici di collocamento: poco più di un quarto del personale (27,9%) ha un’istruzione terziaria, mentre la maggioranza ha un diploma di scuola secondaria superiore e una parte sostanziale del personale ha un’istruzione secondaria inferiore (12,3%). Incide, poi, sul quadro delineato un turnover del personale molto basso. Da una panoramica su scala nazionale emerge come in Umbria e in Sardegna più della metà dei membri dello staff abbiano titoli di studio universitari, contro il 15% di Basilicata, Sicilia e Puglia. Emerge come il livello di istruzione tenda ad essere più basso nelle Regioni dove anche il numero di addetti dei Cpi risulta inferiore, andando ad aggravare ulteriormente la mancanza di risorse umane sufficienti e la fornitura di servizi adeguati.

Secondo l’Ocse, l’Italia trarrebbe vantaggio da un’allocazione più efficace delle sue risorse umane, infatti, la percentuale di personale dei servizi pubblici per l’impiego dedicato all’assistenza delle persone in cerca di lavoro è solo del 30% (al quartultimo posto tra i paesi dell’Ocse) contro l’80% della Svezia che si posiziona al primo posto.

Nel modello italiano un’ampia parte del personale è sopraffatta da compiti amministrativi, di fatto l’impostazione dei processi non lascia spazio ad attività di consulenza e attivazione di persone in cerca di lavoro o volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

La relazione evidenzia l’assenza di un valido sviluppo di strumenti veri di profilazione che servono ad orientare le politiche del mercato del lavoro eccetto poche regioni e comunque in maniera difforme. Nel 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sviluppò il primo modello nazionale di profiling quantitativo all’interno di Garanzia Giovani, estendendone, poi, l’applicazione a tutte le persone in cerca di lavoro presso i Cpi.Nel 2017, Anpal ha elaborato un modello  in cooperazione con le regioni ed ora sta affinando uno strumento per mappare le competenze dei jobseekers italiani, integrandone l’utilizzo da parte dei centri per l’impiego con il PIAAC “Programme for the International Assessment of Adult Competencies”, sviluppato dall’Ocse. Va ricordato però che l’iniziativa dei navigator messi sul mercato del lavoro in concomitanza con il reddito di cittadinanza non aiuta a progredire sul piano della profilazione delle politiche attive italiane, poiché ancora oggi si nota un’accentuata discrezionalità dell’operatore pubblico nella scelta della misura adatta alla persona, con troppo margine di errore per poter garantire una profilazione “qualitativa”. Quest’ultima si distingue da quella quantitativa per quanto riguarda i  jobseekers e nella gran parte dei paesi Ocse sembra essere proprio la combinazione di questi due approcci.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.