Previous Next
SI e perché SI perché mi interessa ALESSANDRA SERVIDORI    15 APRILE 2016                             SI e perché SI perché mi... Read more
UE :il giudizio della scuola italiana  Alessandra Servidori www.IL DIARIODELLAVORO   1 Luglio 2019 Nel rapporto di 23 pagine  inviato... Read more
EUROPA E GARANZIA PER L'INFANZIA                        ALESSANDRA SERVIDORI... Read more
IL NATALE DI FRANCESCO    Alessandra Servidori Gli auguri di Natale di  Francesco : vibranti e severi La settimana che... Read more
Disoccupazione : quello che Istat NON dice sulle lavoratrici disoccupate Alessandra Servidori              Quello che i dati  Istat NON  evidenziano sulla disoccupazione... Read more
LA NUOVA CONTRATTAZIONE DEL DIRITTO DEL LAVORO Alessandra Servidori                  LA NUOVA CONTRATTAZIONE DEL DIRITTO... Read more
IL SINDACATO ALLA PROVA DEI FATTI LAVORO    www.ildiariodellavoro.it  Il sindacato alla prova dei fatti Autore: Alessandra... Read more
Difendiamo i bambini e le madri -NO all'utero in affitto nascosto del ddl Unioni civili Alessandra Servidori              Difendiamo i bambini e le madri  -NO all'utero in affitto... Read more
SALARI DISEGUALI TRA DONNE E UOMINI ITALIANI e tra NORD e SUD Alessandra Servidori        salari diseguali tra italiani e italiane e tra nord e sud Il welfare... Read more
L'ignoranza caprona è offesa per le istituzioni Alessandra Servidori Di trucidi volgari e indecenti soggetti che fanno politica  è ricca la... Read more
Legge elettorale : rose con molte spine Alessandra Servidori .     Rose con molte spine : un testo  da maneggiare  con precauzione. 24... Read more
REFERENDUM 12 GIUGNO 5 Sì e spiego perchè                    Alessandra Servidori               REFERENDUM 12 GIUGNO 5 SI e spiego... Read more
BRATISLAVA e l'accordo che non c'è Alessandra Servidori 17 settembre 2016 BRATISLAVA e L'ACCORDO CHE NON C'E'   Chi  ha... Read more
Le nuove competenze professioni necessarie all'Italia Le nuove competenze professioni necessarie all’Italia Di Alessandra Servidori |... Read more
Brave commentatrici di libri freschi Maria Di Pietro Recensione di Maria Di Pietro:  UNA GRANITA DI FRAGOLA E PANNA in questi giorni è l'occasione... Read more
NOI ONORATI DEL RICORDO DI MARCO BIAGI ALESSANDRA SERVIDORI  IL RESTO DEL CARLINO    19 MARZO 2020 La rilettura degli insegnamenti di... Read more
ELEZIONi e politica : donne sulle onde donne sugli scogli Alessandra Servidori    ELEZIONI e politica : Donne sulle onde e donne sugli scogli... Read more
Donne e elezioni i passi indietro trasversali contro la democrazia rappresentativa. Alessandra Servidori  Donne e elezioni  i passi indietro trasversali  contro la democrazia... Read more
LA CHIESA E LE DONNE LA CHIESA CATTOLICA DI FRONTE AGLI ABUSI SULLE DONNE CONSACRATE Vincenzo Pacillo - Ordinario di... Read more
Opuscolo dalla parte delle malattie mentali TutteperItalia-NoituttiperBologna--Unimore- Cerchiamo insieme di conoscerci meglioA cura di... Read more
La giornata contro la violenza sulle donne Sorridi donna sorridi sempre alla vita anche se lei non ti sorride. Sorridi agli amori finiti... Read more
BUON 2016 e W Mattarella e Bergoglio e le donne italiane Alessandra  Servidori BUON 2016 e W MATTARELLA E BERGOGLIO e le donne italiane L’anno che è... Read more
Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Alessandra Servidori                Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Ho... Read more
Anziani e non solo e modello di assistenza: come si muove la UE ALESSANDRA SERVIDORI   3 Ottobre 2022   Anziani e modello di assistenza : dalla Rete ESN -a cui... Read more
Qui Europa :Blog Il diario del lavoro    Alessandra Servidori  22 Giugno il Diario del lavoro  Qui Europa: nuove iniziative... Read more
Donne e uomini nella UE: EUROSTAT denuncia le insopportabili disuguaglianze Alessandra Servidori               Studiare,lavorare, guadagnare in Europa: permangono, anzi... Read more
Incontro governo sindacati : HO LE IDEE CHIARE ALESSANDRA SERVIDORI  L’incontro di domani  ? abbiamo già le idee chiare  Sui referendum NON... Read more
Seduta 499 del Senato Nel corso della seduta pubblica n° 499 del Senato del 8 settembre 2015 è stato approvato il testo... Read more
Perché la morte con prepotenza delle tante donne private del diritto alla vita non sia vana. Alessandra Servidori             \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E'... Read more
La povertà educativa discrimina i giovani Rubriche NUOVA PROFESSIONALITÀ _ V/1 (2024) ISSN 2704-7245 8 Innovazioni e Pari opportunità a... Read more
SMART WORKING e CORAGGIO dell'innovazione 2 ottobre 2015 Il lavoro che cambia - Lo smart working e il coraggio... Read more
Brucia l'Italia,il suo territorio ma non il debito pubblico Alessandra Servidori BRUCIA L'ITALIA il suo territorio ma non il debito pubblico Aumenta il... Read more
Una rete virtuosa dalla parte dei cittadini e della salute Alessandra Servidori                    Una rete virtuosa  dalla parte dei cittadini e della... Read more
Contro il cigno nerissimo :Forza Europa Avanti Italia ! Alessandra Servidori      Il cigno nerissimo (evento inatteso  devastante politicamente nel... Read more
JUNCKER versus RENZI e ritorno sul filo spezzato del sistema bancario Alessandra Servidori JUNCKER versus RENZI  e ritorno sul filo spezzato del sistema bancario I... Read more
Antisemitismo volgare e antistorico : avanti con la storia e la verità Alessandra Servidori Di questa pattuglia di barchette che sfidano la sicurezza del nostro Paese... Read more
BOCCIATO l'ordine del giorno per caregivers e pensioni di invalidità Alessandra  Servidori           MA SI PUO' ANDARE AVANTI COSI? Ne abbiamo scritto nei giorni... Read more
La grisaglia confindustriale pretenziosa Alessandra Servidori      La grisaglia confindustriale pretenziosa   SABATO 2 luglio  Faziosa e... Read more
Lo smart working compie due anni ma sul digitale siamo indietro LAVORO  ildiariodellavoro Lo smart-working compie due anni, ma non c’è molto da... Read more
Fondi Ue bilancio 2021 :passi avanti per la questione femminile Alessandra Servidori  Linee guida per il bilancio 2021  dei Fondi  Europei      12 Febbraio... Read more
Educazione finanziaria.E'bene imparare da piccoli Alessandra Servidori - Educazione Finanziaria : è bene imparare da piccoli . Uno studio del ... Read more
Indiscrezioni e verità sulla legge di bilancio 2020 Alessandra Servidori      www.ildiariodellavoro.it 22 ottobre 2019   Indiscrezioni e verità sulla... Read more
La tragedia della Libia è anche un problema dell'Italia Alessandra Servidori-La  tragedia della Libia è anche un problema dell’Italia.  Lo... Read more
Vecchi al confino?La Costituzione e il buonsenso lo vieta  Alessandra Servidori  2 novembre www.ildiariodellavoro.it  Vecchi al ''confino''? La... Read more
UNA ASSICURAZIONE INTEGRATIVA PER NON AUTOSUFFICIENTI ? NON AUTOSUFFICIENTI E ASSICURAZIONI ? MA CHI SE LA PUO' PERMETTERE UNA ASSICURAZIONE... Read more
Non è un Paese per bambini Alessandra Servidori                          Non è un paese per bambini Un’ indagine nazionale... Read more
2022 : parità di genere lontana ma avanti ragazze!                        Alessandra Servidori                  ... Read more
In onore di DAPHNE  EUROPA è anche  la morte orribile di Daphne Galizia  Malta è paese Ue  sempre rappresentato... Read more

OCSE : ci boccia sulle politiche attive

 L'approfondimento di Alessandra Servidori       www.strartmagazine.com  9 luglio 2019

 Uno studio dell’Ocse pubblicato a metà maggio evidenzia i problemi che il nostro paese ha in materia di politiche del lavoro.

La relazione sull’Italia è il sesto studio nazionale pubblicato in una serie di relazioni che esaminano il modo in cui le politiche collegano le persone con l’occupazione e come le politiche attive del mercato del lavoro in Italia — sia a livello nazionale sia regionale — si sviluppano, concentrandosi in particolare sul processo di riforma nel sistema dei servizi pubblici per l’occupazione avviato dai recenti processi riformatori.

La riforma in corso avrebbe un buon potenziale per migliorare le prestazioni dei servizi per l’impiego, ammesso che le parti interessate del sistema cooperino per stabilire un quadro di gestione delle prestazioni vincolante e sviluppare la rete infrastrutturale IT nazionale a sostegno degli uffici locali per servire le persone in cerca di lavoro e  contemporaneamente i datori di lavoro. L’Agenzia nazionale per le politiche attive del mercato del lavoro ha un ruolo chiave nell’incoraggiare la cooperazione tra le parti interessate, guidando lo sviluppo di nuovi strumenti e metodologie e sostenendo così gli uffici locali per l’occupazione nell’attuazione del nuovo modello di servizio. Oltre al processo generale di riforma, la revisione esamina alcuni approcci specifici per quanto riguarda la fornitura della rete dei servizi per l’occupazione, utilizzando strumenti di profilazione in cerca di lavoro per indirizzare le politiche attive del mercato del lavoro; aumentare la qualità e la capacità dei servizi per l’impiego in stretta collaborazione con i servizi privati  raggiungere i datori di lavoro e far progredire i servizi sul lato della domanda.

Dallo studio emerge che la spesa pubblica per le politiche attive è troppo bassa e la spesa per le politiche passive, pari al 1,29% del Pil, troppo elevata. Elevata rispetto alla media Ocse (pari allo 0,79% nel 2015) e poco efficace, in quanto in Italia solo l’8,5% dei disoccupati nel 2016 ha ricevuto sussidi di disoccupazione, la quota più bassa dopo la Repubblica Slovacca.

Secondo i dati Ocse, i costi salariali reali aumentano mentre la produttività totale dei fattori è diminuita negli ultimi vent’anni in media dello 0,2% all’anno, posizionando il mercato del lavoro italiano tra i peggiori dei paesi Ocse. Il tasso di disoccupazione tra i 15 ed i 74 anni è relativamente alto (pari all’11,2%). Risulta, invece, basso quello di occupazione (pari al 50,6% nel 2017). Seppur il tasso di occupazione delle persone in età da lavoro si avvicina nuovamente al suo livello pre-crisi, quello di disoccupazione rimane ben al di sopra, il terzo più alto tra i paesi Ocse. Inoltre, L’Italia con il 6,5% nel 2017 condivide la seconda posizione insieme alla Repubblica slovacca in termini di quota di disoccupazione di lunga durata, appena dietro la Grecia.

L’Ocse punta poi il dito su occupazione e divari di genere italiani. I dati parlano chiarissimo: nel 2017 il 75% degli uomini tra i 15 e i 64 anni era attivo sul mercato del lavoro mentre delle donne solo il 56%, contro il 46% del 2000. Altri paesi dell’Europa meridionale, che hanno avuto una partecipazione femminile simile in passato, si sono evoluti molto più velocemente (70% delle donne in età lavorativa partecipano alla forza lavoro in Spagna ed il 60% in Grecia).

Ad oggi, le prospettive del mercato del lavoro per le donne sono ancora in ritardo rispetto a quelle per gli uomini. Un quarto di tutte le donne in età lavorativa afferma che la ragione della loro inattività sia la carenza di istruzione e formazione. Più di una donna su dieci dichiara, poi, di essere fuori dalla forza lavoro a causa dei doveri familiari, mentre solo meno di un centinaio di uomini in età lavorativa percepisce i doveri familiari come principali barriere alla partecipazione alla forza lavoro.

La parte più interessante  della ricerca che vale la pena di leggere attentamente riguarda la situazione dei servizi di collocamento ovvero i Centri per l’impiego. Il dato più sconcertante è relativo ad età e livello di istruzione negli uffici pubblici di collocamento: poco più di un quarto del personale (27,9%) ha un’istruzione terziaria, mentre la maggioranza ha un diploma di scuola secondaria superiore e una parte sostanziale del personale ha un’istruzione secondaria inferiore (12,3%). Incide, poi, sul quadro delineato un turnover del personale molto basso. Da una panoramica su scala nazionale emerge come in Umbria e in Sardegna più della metà dei membri dello staff abbiano titoli di studio universitari, contro il 15% di Basilicata, Sicilia e Puglia. Emerge come il livello di istruzione tenda ad essere più basso nelle Regioni dove anche il numero di addetti dei Cpi risulta inferiore, andando ad aggravare ulteriormente la mancanza di risorse umane sufficienti e la fornitura di servizi adeguati.

Secondo l’Ocse, l’Italia trarrebbe vantaggio da un’allocazione più efficace delle sue risorse umane, infatti, la percentuale di personale dei servizi pubblici per l’impiego dedicato all’assistenza delle persone in cerca di lavoro è solo del 30% (al quartultimo posto tra i paesi dell’Ocse) contro l’80% della Svezia che si posiziona al primo posto.

Nel modello italiano un’ampia parte del personale è sopraffatta da compiti amministrativi, di fatto l’impostazione dei processi non lascia spazio ad attività di consulenza e attivazione di persone in cerca di lavoro o volte a facilitare l’incontro tra domanda e offerta.

La relazione evidenzia l’assenza di un valido sviluppo di strumenti veri di profilazione che servono ad orientare le politiche del mercato del lavoro eccetto poche regioni e comunque in maniera difforme. Nel 2015 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sviluppò il primo modello nazionale di profiling quantitativo all’interno di Garanzia Giovani, estendendone, poi, l’applicazione a tutte le persone in cerca di lavoro presso i Cpi.Nel 2017, Anpal ha elaborato un modello  in cooperazione con le regioni ed ora sta affinando uno strumento per mappare le competenze dei jobseekers italiani, integrandone l’utilizzo da parte dei centri per l’impiego con il PIAAC “Programme for the International Assessment of Adult Competencies”, sviluppato dall’Ocse. Va ricordato però che l’iniziativa dei navigator messi sul mercato del lavoro in concomitanza con il reddito di cittadinanza non aiuta a progredire sul piano della profilazione delle politiche attive italiane, poiché ancora oggi si nota un’accentuata discrezionalità dell’operatore pubblico nella scelta della misura adatta alla persona, con troppo margine di errore per poter garantire una profilazione “qualitativa”. Quest’ultima si distingue da quella quantitativa per quanto riguarda i  jobseekers e nella gran parte dei paesi Ocse sembra essere proprio la combinazione di questi due approcci.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.