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EUROPA SOSTANTIVO PLURALE FEMMINILE https://formiche.net/2019/04/europa-sostantivo-plurale-femminile/ Alessandra Servidori          ... Read more
Politiche attive l'avvio solo cambiando il reddito di cittadinanza                     Alessandra Servidori  ... Read more
Una Italia ingiallita e stanca Alessandra Servidori                           Una fotografia dell’Italia ingiallita e stanca   ... Read more
Dalla parte di Laura Boldrini e non solo  ALESSANDRA SERVIDORI    Dalla parte di Laura Boldrini e non solo La Presidente della Camera... Read more
Servizi per la famiglia : ripristinare i vaucer ALESSANDRA SERVIDORI  SERVIZI PER LA FAMIGLIA E LA CASA : IN ITALIA BISOGNA RIPRISTINARE I... Read more
Formazione : la rete delle donne di qualità Alessandra Servidori                 28/01/2021  La Rete delle donne di qualità  Il 2020 è stato... Read more
JOBS ACT :ultimo atto e attenzione ai tranelli Alessandra Servidori Poletti Giuliano  ha semichiuso il cerchio del JOBS ACT che adesso con gli... Read more
Attenzione italiane elettrici: votate no perchè http://formiche.net/2016/11/29/cosa-cambia-nella-costituzione-riformata-la-rappresentanza-di-genere/... Read more
MEDICO SCOLASTICO SUBITO Alessandra Servidori                                              MEDICO SCOLASTICO SUBITO  Sono... Read more
Morti sul lavoro : tante e tanti le lavoratrici e le chiamano" morti bianche" Rosse invece e sempre di più Alessandra Servidori               Troppe donne e uomini che "cadono" sul lavoro Domenica 13... Read more
Lezione n.4 Gnam Di Maio ingoiato http://formiche.net/2018/06/di-maio-gnam-lavoro/ LEZIONE N.4 LAVORO...LAVORO...LAVORO Non è mai... Read more
Nella ue la parità di genere è ancora una chimera QUI EUROPA  www.ildiariodellavoro.it  Nell’Ue la parita di genere e’ ancora una... Read more
Differenze di genere anche nel digitale Alessandra Servidori - Le disuguaglianze di genere allargano la forbice delle competenze... Read more
EUROFOND :sul lavoro le differenze aumentano ALESSANDRA SERVIDORI    8 DICEMBRE 2015 Diversità e inclusione :monitoraggio della UE... Read more
DI MAIO ,la cultura dell'ignoranza Alessandra Servidori  Di Maio, la cultura del non saper fare i conti e  non dire la... Read more
Lavoratrici penalizzate prima e dopo la pandemia.E ora ci riprovano a farci stare a casa DALLO SMART WORKING AI CONGEDI PARENTALI -  IPSOA Diritto e pratica del Lavoro Occupazione.... Read more
PILLOLE di STABILITA' -11 Gennaio 2016     PROF .ALESSANDRA SERVIDORI  -  DIRETTORE CESLAR-UNIMORE Pillole LEGGE DI STABILITA’  Sono... Read more
Bambine e bambine disabili : lettera aperta a Valeria Fedeli Alessandra Servidori Dalla parte dei  bambini disabili,delle loro famiglie e dei loro... Read more
Didattica a distanza : McKinsey ci dice cosa sta succedendo nel mondo Alessandra Servidori      DAD  MCKINSEY ci racconta cosa sta succedendo nel mondo- 25 marzo... Read more
Francesco e la giornata del Creato 1 settembre Alessandra Servidori       FRANCESCO ci invita a rispettare e ad amare madre terra   Oggi 1... Read more
1Maggio Diamo ali alle riforme del lavoro Alessandra Servidori      www.Il Resto del Carlino Bologna.net  Rimango dell’idea anche in... Read more
La Guerra in Russia : l'imperialismo che dobbiamo conoscere Alessandra Servidori  L’Italia è uno dei Paesi europei meno favorevoli ( dichiarazione di... Read more
L'ondata di violenza contro le donne dimostra che i paesi Ue NON dispongono ancora di garanzie adeguate per proteggerle L’ondata di violenza contro le donne dimostra che i paesi dell’Ue non dispongono ancora di... Read more
Dalla parte di GIOVANNI TRIA   ALESSANDRA SERVIDORI   Dalla parte di TRIA    7 luglio 2018   Di Giovanni Tria e del... Read more
Presidente Mattarella operi l’impeachment Alessandra Servidori    Presidente Mattarella operi l’impeachment verso questi irresponsabili  e... Read more
Presidente Mattarella 2:lasciatelo lavorare Alessandra Servidori                         Presidente Mattarella 2 : lasciatelo lavorare Una... Read more
POLETTI ha ragione   POLETTI ha ragione  Di fronte al mondo del lavoro che è già cambiato, ha fatto bene il... Read more
La tragedia di Stresa e il turismo dell'orrore https://www.startmag.it/blog/la-tragedia-di-stresa-e-il-turismo-dellorrore/  lI post di... Read more
No alla criminalizzazione dell'educazione sessuale in Polonia QUI EUROPA    www.ildiariodellavoro.it  No alla criminalizzazione dell’educazione sessuale in... Read more
Italia invisibile a DAVOS Alessandra Servidori L’Italia invisibile tra le bianche nevi svizzere   www.formiche.net Mentre... Read more
NO NON SERVE ALL'ITALIA una Costituzione e un Parlamento mutilati Alessandra Servidori                                              NO     NON SERVE... Read more
LA UE SALVATA DALLE DONNE Alessandra Servidori   Misuriamo la salute della popolazione Europea :   salvata dalle donne... Read more
TERZO ATTO: DONNE CANNIBALI al Governo ATTO TERZO:  DONNE AL GOVERNO. Ma NOI NON ABBIAMO PAURA DI DIRE LA VERITA' - DONNE CANNIBALI  Il... Read more
I diritti dell'infanzia e adolescenza in Italia : diversi gap nei servizi significano diseguali opportunità      Alessandra Servidori  I diseguali diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia  Il... Read more
Bologna non più Dotta Alessandra Servidori 13 febbraio 2016   Bologna è diventata la cellula della campagna contro il... Read more
Incidenti sul lavoro: basta deroghe alla pervenzione INCIDENTI LAVORO-IL DIARIO DEL LAVORO  Aumentano i morti, ma l’adeguamento alle norme di... Read more
IL SINDACATO ALLA PROVA DEI FATTI LAVORO    www.ildiariodellavoro.it  Il sindacato alla prova dei fatti Autore: Alessandra... Read more
Ci vuole lucidità per i cinesi e non pressapochismo https://formiche.net/2019/03/cinesi-italia-cina-ue/ Alessandra Servidori... Read more
ECONOMIA E LAVORO non stanno bene Alessandra Servidori  Economia e lavoro italiano :  notizie da studiare in attesa di andare alle... Read more
Lettera speranzosa e fiduciosa al Presidente Mattarella Egregio Presidente Mattarella ,      Penso che si stia compiendo l’ennesimo massacro all’Italia.... Read more
Donne e uomini nella UE: EUROSTAT denuncia le insopportabili disuguaglianze Alessandra Servidori               Studiare,lavorare, guadagnare in Europa: permangono, anzi... Read more
LETTERA APERTA ALLE DONNE Alessandra Servidori- Presidente nazionale TUTTEPERITALIA-Lettera aperta ad alcune donne amiche e... Read more
Donne e Forze Armate Alessandra Servidori         Donne nelle Forze armate. Solo il 3% .E lo sanno che ci sono i... Read more
medicina di genere : nuova frontiera per la contrattazione  Alessandra Servidori         Una nuova frontiera per la contrattazione : la medicina di... Read more
Libera e democratica opinione sul decreto OMOFOBIA                       Alessandra... Read more
Una legge per gli orfani del femminicidio Alessandra Servidori               Finalmente una tutela per i bambini orfani di femminicidio... Read more
Un 1°maggio diversamente buono Alessandra Servidori   Un 1 MAGGIO diversamente buono  *Questo 1° Maggio 2017 lo dedico , con... Read more
Vi racconto la vera storia di Stefano Parisi Vi racconto la vera sfida di Stefano Parisi           formiche.com di Alessandra Servidori... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more

Autonomia differenziata : a che punto siamo?

Alessandra Servidori     START MAGAZINE 3 agosto 2019

Al frastuono segue il silenzio. Sull’autonomia differenziata l’informazione politica è in stop and go. Ma non è colpa dei mezzi di informazione :è che il Governo non sa mediare tra le richieste pervenute ed è di primaria importanza invece in politica saper fare sintesi . Pochissimo si sa in che termini è il progetto :di poteri e competenze rivendicate dalle 3 regioni più importanti e cioè il Veneto che ne ha chieste 23,la Lombardia 20,l’Emilia Romagna 16 e sappiamo che con la Presidenza del Consiglio sono state raggiunte separatamente delle intese. In buona sostanza si andrà comunque – non si sa ancora come ma si andrà-  ad  una sovranità regionale che implica una cessione molto forte di poteri da parte dello Stato centrale e dunque dei ministeri oggi competenti :istruzione, ambiente,alimentazione,infrastrutture ,trasporto, credito. E’ interessante visitare il sito del Ministero Affari regionali dove si evidenzia la spesa statale regionalizzata in materia di istruzione scolastica e universitaria, diritti sociali e in cima alla graduatoria delle regioni che hanno speso i contributi per i propri abitanti figurano Valle D’Aosta,Trento,Sardegna,Bolzano mentre Lombardia Veneto Emilia Romagna sono le ultime. Dunque la questione più importante sarebbe dimostrare quali sono le regioni più virtuose ed efficienti sui quali si rivendica l’attribuzione delle competenze e i relativi fondi,perché è solo su dati scientifici si può credibilmente ragionare. E questi non sono a disposizione. La definizione di costi e benefici standard nelle bozze che abbiamo fugacemente letto è molto ambigua nonostante sia affidata ad un comitato composto dagli enti regionali e sappiamo bene per esempio che  si stanno scaricando effetti di assorbimento da parte delle regioni dei disoccupati di alcuni enti soppressi ,di quota 100 soprattutto per istruzione e sanità. Siamo un Paese che porta le cicatrici di lunghe contrapposizioni  di interessi territoriali,sono cambiati gli scenari europei e ultimamente abbiamo visto aumentare disillusioni e timori, egoismi e rancori, ma quando l’Italia è divenuta più unita,ricordiamocelo si è sviluppata maggiormente. E questo vale anche per l’Europa. Ora ci si sta spartendo cinicamente i residui delle risorse pubbliche ma è in gioco  con la regionalizzazione gran parte delle risorse pubbliche di scuole,servizio sanitario,beni culturali,infrastrutture,lavoro e l’autonomia differenziata rappresenta una radicale revisione di come funziona l’Italia e si accrescono enormemente i poteri di gestione delle risorse pubbliche delle classi dirigenti regionali. Sono solo tre le regioni che si sono mosse sul piede di guerra perché le altre tacciono fra il desiderio di acquisire maggiori poteri  di gestione e intermediazione per sé e le preoccupazioni per essere i loro cittadini le principali potenziali vittime. I partiti sono silenziosi oppure si spaccano all’interno delle regioni più coinvolte .Con le elezioni regionali in porto alcune regioni tradizionalmente di sinistra inseguono la lega tralasciando proposte incardinate sui propri valori di riferimento e sul complessivo interesse nazionale. Il recentissimo rapporto Svimez ha sottolineato il problema centenario del meridione di disoccupazione e povertà e indica il dissolvimento di un futuro condiviso e di una ripresa dell’economia italiana trascinata in basso dalla cattiva politica e dalle fratture e in ogni caso di una incapacità di una trasformazione del funzionamento dell’Italia e di modifiche senz’altro necessarie che possano migliorare le politiche pubbliche avvicinandole ai cittadini.

 

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