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Lega e Pentastellati : attendiamo che onoriate l'Italia verso l'Europa Alessandra Servidori Stiamo attendendo non il nome del prossimo Presidente del Consiglio e dei... Read more
ROMA e BOLOGNA cambiamo passo Abitare a Bologna, una volta, significava stare in un posto davvero all’avanguardia, significava... Read more
La ruota della fortuna di Renzi : dentro ai raggi del referendum costituzioanle Alessandra Servidori Nella ruota della fortuna di Matteo Renzi si è inserito di prepotenza e in... Read more
Grazie Iole il cielo ti accolga Alessandra Servidori Iole Santelli coraggiosa indomita e soprattutto leale. “Grazie prof” la sua... Read more
Smart working verso un modello unico pubblico/privato https://www.ilsussidiario.net/news/smart-working-il-lavoro-agile-ancora-in-cerca-di-un-modello/23642... Read more
Fondi Ue bilancio 2021 :passi avanti per la questione femminile Alessandra Servidori  Linee guida per il bilancio 2021  dei Fondi  Europei      12 Febbraio... Read more
I giovani ci salveranno dai nuovi barbari QUI EUROPA: i giovani salveranno l’Europa dai "nuovi... Read more
DATI ISTAT: cautela ragionata non gufaggine Alessandra Servidori  CARO RENZI sui dati ISTAT cautela ragionata non gufaggine Noi siamo delle... Read more
SMART WORKING : BASTAVA applicare l'Avviso Comune già nel 2011 27 ottobre 2015- JOB 24 SOLE 24ORE Smart working - Nel disegno di legge... Read more
DISABILI :CHI ? Lettera aperta al Governo Conte Alessandra Servidori                                                    DISABILI  : CHI... Read more
ESN : noi partners TutteperItalia per uno sviluppo di politiche sociali e di assistenza  https://www.ildiariodellavoro.it/per-uno-sviluppo-di-politiche-sociali-efficaci-e-di-pratiche-di-as... Read more
A Bologna : no all'illegalità Alessandra Servidori  NO all'illegalità  La politica bolognese è in difficoltà, come nel resto... Read more
Sopprimere i vaucer?Una boiata pazzesca Alessandra Servidori Eliminare i vaucer ? una boiata pazzesca  www.formiche.net  I dati... Read more
Nella buona formazione e lavoro il nostro futuro Alessandra Servidori  *      Nella buona formazione e lavoro  il nostro... Read more
Opuscolo dalla parte delle malattie mentali TutteperItalia-NoituttiperBologna--Unimore- Cerchiamo insieme di conoscerci meglioA cura di... Read more
Una scuola ammalata cronica Alessandra Servidori     Una scuola ammalata cronica   La ministra Fedeli ha ereditato una... Read more
Contro il cigno nerissimo :Forza Europa Avanti Italia ! Alessandra Servidori      Il cigno nerissimo (evento inatteso  devastante politicamente nel... Read more
DRAGHI RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. Alessandra Servidori DRAGHI  RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. L’ultima ... Read more
Confindustria e Ance : non servono nuove leggi serve tagliare e abrogare https://www.startmag.it/economia/semplificazione-quello-che-serve-alle-imprese-per-ripartire/?ct=t(R... Read more
Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti professionali Alessandra Servidori    Le imprese cercano tecnici ma calano le iscrizioni agli istituti... Read more
Buona settimana ricordando opportunamente Guareschi https://www.startmag.it/blog/come-affrontare-la-piaga-degli-infortuni-sul-lavoro/   ALESSANDRA... Read more
CONTRAZZIONE DI PROSSIMITA':GRANDE OPPORTUNITA' PARI Alessandra Servidori 15 OTTOBRE 2015 Sulla contrattazione di prossimità ci giochiamo lo sviluppo... Read more
A motore diesel verso le elezioni Qualche giorno fa sui giornali tedeschi è uscito un furioso attacco ad Anghela Merkel accusata di... Read more
Lettera aperta al paziente fuggito Alessandra Servidori Lettera aperta al paziente che non ha voluto essere sedato da una... Read more
EUROFOND :sul lavoro le differenze aumentano ALESSANDRA SERVIDORI    8 DICEMBRE 2015 Diversità e inclusione :monitoraggio della UE... Read more
LA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA E DI LAVORO Presentazione del libro “La conciliazione fra tempi di vita e di lavoro” Giuffrè Editore, 2017 ... Read more
JOBS ACT :ultimi 4 decreti :piccola guidina                                   ALESSANDRA SERVIDORI  12 settembre 2015 Jobs Act - Approvati... Read more
Pensione di invalidità e piccoli lavoretti : ravvedimento operoso di Inps ALESSANDRA SERVIDORI Assegno di invalidità e piccoli lavoretti : ravvedimento operoso “coatto”... Read more
Studenti,scuola,Costituzione e democrazia scolastica Alessandra Servidori                              Studenti, scuola, costituzione e democrazia... Read more
DOPO DI NOI :una legge dalla parte dei più deboli Alessandra Servidori . C’è un nuovo quadro normativo che tutela le persone con disabilità... Read more
Seduta 499 del Senato Nel corso della seduta pubblica n° 499 del Senato del 8 settembre 2015 è stato approvato il testo... Read more
1 ottobre PAPA FRANCESCO a BOLOGNA: il lavoro prima di tutto 1 ottobre Papa Francesco  a Bologna : il lavoro prima di tutto e per tutti  Alessandra... Read more
La Ue ci prende (giustamente)a sberle  Alessandra Servidori    -   Continuiamo a prendere sberle dalla UE- 26 aprile 2018 Mentre in... Read more
E per fortuna che Francesco ha incontrato Cirillo a Cuba . Alessandra Servidori   E per fortuna che Francesco ha incontrato Cirillo a Cuba . 15 febbraio... Read more
La grisaglia confindustriale pretenziosa Alessandra Servidori      La grisaglia confindustriale pretenziosa   SABATO 2 luglio  Faziosa e... Read more
Son tutte belle le mamme del mondo ma io non ci sto a rassegnarmi ALESSANDRA SERVIDORI         10 Maggio 2020    Son tutte belle le mamme del mondo ma io non ci... Read more
Nessun posto è come a casa: così in Ue si ragione per l'assistenza agli anziani QUI EUROPA Nessun posto è come a casa: cosi' in Ue si ragiona sull' assistenza agli... Read more
30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti dell'infanzia :a che punto siamo DIRITTI      www.ildiariodellavoro.it  30 anni di Convenzione Internazionale sui diritti... Read more
Il Diario e ddl ZAN https://www.ildiariodellavoro.it/considerazioni-sul-ddl-zan-in-punta-di-diritto-internazionale-e-naz... Read more
MALINCONICO AUTUNNO Alessandra Servidori E’ un autunno struggente con giornate  e colori straordinariamente caldi e... Read more
Un 1°maggio diversamente buono Alessandra Servidori   Un 1 MAGGIO diversamente buono  *Questo 1° Maggio 2017 lo dedico , con... Read more
legge di Bilancio 2022 : guidina essenziale lavoro e previdenza  ALESSANDRA SERVIDORI Guida essenziale alla Legge di Bilancio : Lavoro e previdenza La legge di... Read more
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2018 : attenzione alla disabilità Alessandra Servidori       Attenzione alla disabilità  Anche nel 2017  si è registrato un... Read more
18 Febbraio Radioinblu e Draghi : un gigante Alessandra Servidori       Mario Draghi ovvero la sintesi essenziale dell’autorevolezza.... Read more
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La scuola violata http://formiche.net/2018/01/19/la-scuola-violata/ Alessandra Servidori La scuola... Read more
NEWS :legge di stabilità-17 dicembre 2015   Alessandra Servidori                         giovedì 17 dicembre :news  LEGGE DI STABILITA’:... Read more

pari opportunità e legge di bilancio? Sparite

Alessandra Servidori     La politica per le pari opportunità ? spezzettata o generica. Insomma desaparecida

https://www.ilsussidiario.net/news/manovra-recovery-plan-le-verita-scomode-sulla-parita-di-genere/2111705/

 

A pochi minuti  dall’approvazione della legge di bilancio e a oltre 4 mesi dalle indicazioni dell’Europa per le linee guida della programmazione  del NGEU per risollevarci dalla pandemia e dall’economia che ha devastato noi e gli altri 27 paesi della Ue,le politiche di pari opportunità sono ancora una volta desaparecidas .Poste  genericamente al 5° posto nell’elenco nelle missioni del PNRR (equità sociale ,di genere,territoriale): mentre tra i tanti nodi irrisolti nel nostro paese vi è l’insufficiente integrazione delle donne nel mondo del lavoro. Per l’Italia, l’utilizzo del recovery fund deve  includere tra gli obiettivi generali un deciso aumento dell’uguaglianza di genere realizzato a partire dall’accesso al lavoro retribuito. Un progressivo aumento della differenza tra Italia e Ue con un divario fino a 14,1 punti nel 2019 e ora con  la contrazione occupazionale femminile dovuta alla pandemia (Istat ).Dunque ripeto non ci potrà essere alcuna strategia futura di ripresa fino a che la scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro non sarà una priorità del paese. Bisogna considerare in modo esplicito e prioritario l’obiettivo di un innalzamento significativo dell’occupazione femminile nella scelta e nella definizione dei progetti su cui puntare. Invece che essere presente a livello trasversale – come richiede una strategia che punti sull’occupazione delle donne per la crescita – la dimensione di genere rimane circoscritta all’interno della missione 5 ed esclusivamente con riferimento alle ‘politiche sociali e di sostegno alla famiglia’. Debolissimo il generico  “equità … di genere”; l’accento deve essere sulla promozione dell’uguaglianza tra uomini e donne (o riduzione della discriminazione nei confronti delle donne). La bassa occupazione femminile non è dovuta esclusivamente  alla difficoltà di conciliazione  ma all’insufficiente creazione di posti di lavoro buoni – soprattutto nel mezzogiorno -che pone  molte giovani donne in condizioni di grande svantaggio anche prima di diventare madri , e le condizioni di precarietà in cui si trovano oggi molti giovani donne incidono sulle loro scelte riproduttive . Il problema della cura di tutta la famiglia e del sovraccarico di lavoro per le donne in età lavorativa è un nodo cruciale che va affrontato e risolto certo con i servizi  strutturali all’infanzia e alla genitorialità ma soprattutto con lavori sicuri. E veniamo alla legge di bilancio 2021 e chiariamo.Ipoteticamente dovrebbe abbracciare un periodo di 3 anni ma conti alla mano,l’enfasi caricata sui provvedimenti  per le politiche di pari opportunità e le donne è non solo eccessiva ma soprattutto ambigua con fondi non aggiuntivi. Vediamo. DDL n. 2790 CdD Art 2 L’assegno universale e servizi alla famiglia per l’anno 2021/2022 non si chiarisce come sarà elargito l’assegno ( da luglio prossimo), come si coniuga con l’assegno in vigore per la nascita dei figli ,bonus bebè. come viene calcolato .Art 5 In via sperimentale (?) per il biennio 2021-2022,estende a tutte le assunzioni di donne, effettuate a tempo determinato (?) nel medesimo biennio, lo sgravio contributivo già  previsto dalla precedente normativa elevando dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro .Presentato come una novità si ricorda che il provvedimento è già operativo esattamente dal Fondo sociale europeo e prima nelle regioni obiettivo per la coesione sociale, poi esteso a tutto il territorio per  sostenere l’occupazione di tutta la popolazione femminile. La novità sarebbe se lo sgravio contributivo non fosse sperimentale ma fino a quando non si raggiunge una parità di occupazione femminile/maschile. Art 17 Fondo per il sostegno l’imprenditoria femminile sempre previsto dal FSE : è un Fondo che la Ministra Fornero nel 2012 creò e che è solo stato ripristinato così come il Comitato impresa donna. Niente di nuovo, così come ambiguo è ‘Art 17 Bis. Fondo per il sostegno del capitale di impresa femminile, con il dilemma che se è legato al fondi di garanzia il sistema bancario in affanno porrà dei requisiti di restituzione capestro. Art 59 Fondo Caregiver -Una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023,fondo già  previsto dalla legge di bilancio del 2017, risorse dunque già accantonate negli anni precedenti,destinate  alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta dal caregiver familiari sui quali è in corso una lotta nella maggioranza per la destinazione e la denominazione nonostante la legge parli chiaro, di chi deve essere destinatario delle risorse. Art 66 Congedo per i papà : si uniforma la normativa italiana alla direttiva europea che  siamo obbligati a recepire. Dai nostri 7 giorni attuali a 10 imposti dalla Ue.Art 147 1 miliardo in più ai Comuni di Italia per sostenere gli asili nido : non creare nuovi nidi,ma un generico sostegno. Ricordiamo che posti a disposizione negli asili nido sono circa 355 mila, di cui il 51 per cento pubblici e il 49 per cento privati. Il tasso di copertura della fascia 0-2 anni è pari al 24,7 per cento, ben al di sotto di quello che l'Unione Europea aveva raccomandato di raggiungere entro il 2010 (33 per cento).

 

Alessandra Servidori     La politica per le pari opportunità ? spezzettata o generica. Insomma desaparecida

https://www.ilsussidiario.net/news/manovra-recovery-plan-le-verita-scomode-sulla-parita-di-genere/2111705/

 

A pochi minuti  dall’approvazione della legge di bilancio e a oltre 4 mesi dalle indicazioni dell’Europa per le linee guida della programmazione  del NGEU per risollevarci dalla pandemia e dall’economia che ha devastato noi e gli altri 27 paesi della Ue,le politiche di pari opportunità sono ancora una volta desaparecidas .Poste  genericamente al 5° posto nell’elenco nelle missioni del PNRR (equità sociale ,di genere,territoriale): mentre tra i tanti nodi irrisolti nel nostro paese vi è l’insufficiente integrazione delle donne nel mondo del lavoro. Per l’Italia, l’utilizzo del recovery fund deve  includere tra gli obiettivi generali un deciso aumento dell’uguaglianza di genere realizzato a partire dall’accesso al lavoro retribuito. Un progressivo aumento della differenza tra Italia e Ue con un divario fino a 14,1 punti nel 2019 e ora con  la contrazione occupazionale femminile dovuta alla pandemia (Istat ).Dunque ripeto non ci potrà essere alcuna strategia futura di ripresa fino a che la scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro non sarà una priorità del paese. Bisogna considerare in modo esplicito e prioritario l’obiettivo di un innalzamento significativo dell’occupazione femminile nella scelta e nella definizione dei progetti su cui puntare. Invece che essere presente a livello trasversale – come richiede una strategia che punti sull’occupazione delle donne per la crescita – la dimensione di genere rimane circoscritta all’interno della missione 5 ed esclusivamente con riferimento alle ‘politiche sociali e di sostegno alla famiglia’. Debolissimo il generico  “equità … di genere”; l’accento deve essere sulla promozione dell’uguaglianza tra uomini e donne (o riduzione della discriminazione nei confronti delle donne). La bassa occupazione femminile non è dovuta esclusivamente  alla difficoltà di conciliazione  ma all’insufficiente creazione di posti di lavoro buoni – soprattutto nel mezzogiorno -che pone  molte giovani donne in condizioni di grande svantaggio anche prima di diventare madri , e le condizioni di precarietà in cui si trovano oggi molti giovani donne incidono sulle loro scelte riproduttive . Il problema della cura di tutta la famiglia e del sovraccarico di lavoro per le donne in età lavorativa è un nodo cruciale che va affrontato e risolto certo con i servizi  strutturali all’infanzia e alla genitorialità ma soprattutto con lavori sicuri. E veniamo alla legge di bilancio 2021 e chiariamo.Ipoteticamente dovrebbe abbracciare un periodo di 3 anni ma conti alla mano,l’enfasi caricata sui provvedimenti  per le politiche di pari opportunità e le donne è non solo eccessiva ma soprattutto ambigua con fondi non aggiuntivi. Vediamo. DDL n. 2790 CdD Art 2 L’assegno universale e servizi alla famiglia per l’anno 2021/2022 non si chiarisce come sarà elargito l’assegno ( da luglio prossimo), come si coniuga con l’assegno in vigore per la nascita dei figli ,bonus bebè. come viene calcolato .Art 5 In via sperimentale (?) per il biennio 2021-2022,estende a tutte le assunzioni di donne, effettuate a tempo determinato (?) nel medesimo biennio, lo sgravio contributivo già  previsto dalla precedente normativa elevando dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro .Presentato come una novità si ricorda che il provvedimento è già operativo esattamente dal Fondo sociale europeo e prima nelle regioni obiettivo per la coesione sociale, poi esteso a tutto il territorio per  sostenere l’occupazione di tutta la popolazione femminile. La novità sarebbe se lo sgravio contributivo non fosse sperimentale ma fino a quando non si raggiunge una parità di occupazione femminile/maschile. Art 17 Fondo per il sostegno l’imprenditoria femminile sempre previsto dal FSE : è un Fondo che la Ministra Fornero nel 2012 creò e che è solo stato ripristinato così come il Comitato impresa donna. Niente di nuovo, così come ambiguo è ‘Art 17 Bis. Fondo per il sostegno del capitale di impresa femminile, con il dilemma che se è legato al fondi di garanzia il sistema bancario in affanno porrà dei requisiti di restituzione capestro. Art 59 Fondo Caregiver -Una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023,fondo già  previsto dalla legge di bilancio del 2017, risorse dunque già accantonate negli anni precedenti,destinate  alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta dal caregiver familiari sui quali è in corso una lotta nella maggioranza per la destinazione e la denominazione nonostante la legge parli chiaro, di chi deve essere destinatario delle risorse. Art 66 Congedo per i papà : si uniforma la normativa italiana alla direttiva europea che  siamo obbligati a recepire. Dai nostri 7 giorni attuali a 10 imposti dalla Ue.Art 147 1 miliardo in più ai Comuni di Italia per sostenere gli asili nido : non creare nuovi nidi,ma un generico sostegno. Ricordiamo che posti a disposizione negli asili nido sono circa 355 mila, di cui il 51 per cento pubblici e il 49 per cento privati. Il tasso di copertura della fascia 0-2 anni è pari al 24,7 per cento, ben al di sotto di quello che l'Unione Europea aveva raccomandato di raggiungere entro il 2010 (33 per cento).

 

Alessandra Servidori     La politica per le pari opportunità ? spezzettata o generica. Insomma desaparecida

https://www.ilsussidiario.net/news/manovra-recovery-plan-le-verita-scomode-sulla-parita-di-genere/2111705/

 

A pochi minuti  dall’approvazione della legge di bilancio e a oltre 4 mesi dalle indicazioni dell’Europa per le linee guida della programmazione  del NGEU per risollevarci dalla pandemia e dall’economia che ha devastato noi e gli altri 27 paesi della Ue,le politiche di pari opportunità sono ancora una volta desaparecidas .Poste  genericamente al 5° posto nell’elenco nelle missioni del PNRR (equità sociale ,di genere,territoriale): mentre tra i tanti nodi irrisolti nel nostro paese vi è l’insufficiente integrazione delle donne nel mondo del lavoro. Per l’Italia, l’utilizzo del recovery fund deve  includere tra gli obiettivi generali un deciso aumento dell’uguaglianza di genere realizzato a partire dall’accesso al lavoro retribuito. Un progressivo aumento della differenza tra Italia e Ue con un divario fino a 14,1 punti nel 2019 e ora con  la contrazione occupazionale femminile dovuta alla pandemia (Istat ).Dunque ripeto non ci potrà essere alcuna strategia futura di ripresa fino a che la scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro non sarà una priorità del paese. Bisogna considerare in modo esplicito e prioritario l’obiettivo di un innalzamento significativo dell’occupazione femminile nella scelta e nella definizione dei progetti su cui puntare. Invece che essere presente a livello trasversale – come richiede una strategia che punti sull’occupazione delle donne per la crescita – la dimensione di genere rimane circoscritta all’interno della missione 5 ed esclusivamente con riferimento alle ‘politiche sociali e di sostegno alla famiglia’. Debolissimo il generico  “equità … di genere”; l’accento deve essere sulla promozione dell’uguaglianza tra uomini e donne (o riduzione della discriminazione nei confronti delle donne). La bassa occupazione femminile non è dovuta esclusivamente  alla difficoltà di conciliazione  ma all’insufficiente creazione di posti di lavoro buoni – soprattutto nel mezzogiorno -che pone  molte giovani donne in condizioni di grande svantaggio anche prima di diventare madri , e le condizioni di precarietà in cui si trovano oggi molti giovani donne incidono sulle loro scelte riproduttive . Il problema della cura di tutta la famiglia e del sovraccarico di lavoro per le donne in età lavorativa è un nodo cruciale che va affrontato e risolto certo con i servizi  strutturali all’infanzia e alla genitorialità ma soprattutto con lavori sicuri. E veniamo alla legge di bilancio 2021 e chiariamo.Ipoteticamente dovrebbe abbracciare un periodo di 3 anni ma conti alla mano,l’enfasi caricata sui provvedimenti  per le politiche di pari opportunità e le donne è non solo eccessiva ma soprattutto ambigua con fondi non aggiuntivi. Vediamo. DDL n. 2790 CdD Art 2 L’assegno universale e servizi alla famiglia per l’anno 2021/2022 non si chiarisce come sarà elargito l’assegno ( da luglio prossimo), come si coniuga con l’assegno in vigore per la nascita dei figli ,bonus bebè. come viene calcolato .Art 5 In via sperimentale (?) per il biennio 2021-2022,estende a tutte le assunzioni di donne, effettuate a tempo determinato (?) nel medesimo biennio, lo sgravio contributivo già  previsto dalla precedente normativa elevando dal 50 al 100 per cento la riduzione dei contributi a carico del datore di lavoro .Presentato come una novità si ricorda che il provvedimento è già operativo esattamente dal Fondo sociale europeo e prima nelle regioni obiettivo per la coesione sociale, poi esteso a tutto il territorio per  sostenere l’occupazione di tutta la popolazione femminile. La novità sarebbe se lo sgravio contributivo non fosse sperimentale ma fino a quando non si raggiunge una parità di occupazione femminile/maschile. Art 17 Fondo per il sostegno l’imprenditoria femminile sempre previsto dal FSE : è un Fondo che la Ministra Fornero nel 2012 creò e che è solo stato ripristinato così come il Comitato impresa donna. Niente di nuovo, così come ambiguo è ‘Art 17 Bis. Fondo per il sostegno del capitale di impresa femminile, con il dilemma che se è legato al fondi di garanzia il sistema bancario in affanno porrà dei requisiti di restituzione capestro. Art 59 Fondo Caregiver -Una dotazione di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023,fondo già  previsto dalla legge di bilancio del 2017, risorse dunque già accantonate negli anni precedenti,destinate  alla copertura finanziaria di interventi legislativi finalizzati al riconoscimento del valore sociale ed economico dell’attività di cura non professionale svolta dal caregiver familiari sui quali è in corso una lotta nella maggioranza per la destinazione e la denominazione nonostante la legge parli chiaro, di chi deve essere destinatario delle risorse. Art 66 Congedo per i papà : si uniforma la normativa italiana alla direttiva europea che  siamo obbligati a recepire. Dai nostri 7 giorni attuali a 10 imposti dalla Ue.Art 147 1 miliardo in più ai Comuni di Italia per sostenere gli asili nido : non creare nuovi nidi,ma un generico sostegno. Ricordiamo che posti a disposizione negli asili nido sono circa 355 mila, di cui il 51 per cento pubblici e il 49 per cento privati. Il tasso di copertura della fascia 0-2 anni è pari al 24,7 per cento, ben al di sotto di quello che l'Unione Europea aveva raccomandato di raggiungere entro il 2010 (33 per cento).

 

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