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ROMA e BOLOGNA cambiamo passo Abitare a Bologna, una volta, significava stare in un posto davvero all’avanguardia, significava... Read more
Lasciate lavorare Mattarella Alessandra Servidori             Lasciate lavorare il Presidente Mattarella  Il Presidente... Read more
Maratona per Europa: sì grazie ma basta con le solite litanie Slide maratona Europea   27 febbraio 2021   -    Uniformarsi alle norme ue  è un... Read more
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2022 : parità di genere lontana ma avanti ragazze!                        Alessandra Servidori                  ... Read more
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Bambine e bambine disabili : lettera aperta a Valeria Fedeli Alessandra Servidori Dalla parte dei  bambini disabili,delle loro famiglie e dei loro... Read more
A CESENA a parlare di Politiche di Pari opportunità FIDAPA FEDERAZIONE ITALIANA DONNE ARTI PROFESSIONI AFFARI BPW ITALY B.P.W. ITALY-Sezione di... Read more
Diritti Umani :ONU bacchetta l'Italia ALESSANDRA SERVIDORI     IL Consiglio ONU per i Diritti Umani, durante la procedura che... Read more
La sfida di Marco Biagi di cui oggi c'è ancora più bisogno LAVORO E POLITICA/ La sfida di Marco Biagi di cui oggi c’è ancora più bisogno Pubblicazione:... Read more
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pensierino di fine settimana 9 ottobre2020 IL VIRUS DI CUI DOBBIAMO LIBERARCI E IN FRETTA.  Venerdì 9 Ottobre 2020 pensierino di fine... Read more
Nessun posto è come a casa: così in Ue si ragione per l'assistenza agli anziani QUI EUROPA Nessun posto è come a casa: cosi' in Ue si ragiona sull' assistenza agli... Read more
Una Italia ingiallita e stanca Alessandra Servidori                           Una fotografia dell’Italia ingiallita e stanca   ... Read more
UN NATALE PER TELETHON   UN NATALE DALLA PARTE DI TELETHON                      Quest’anno abbiamo deciso  come... Read more
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Smart working verso un modello unico pubblico/privato https://www.ilsussidiario.net/news/smart-working-il-lavoro-agile-ancora-in-cerca-di-un-modello/23642... Read more
I giovani ci salveranno dai nuovi barbari QUI EUROPA: i giovani salveranno l’Europa dai "nuovi... Read more
LETTERA APERTA ALLE DONNE Alessandra Servidori- Presidente nazionale TUTTEPERITALIA-Lettera aperta ad alcune donne amiche e... Read more
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E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
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chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e continuare a lavorare? Alessandra Servidori – 9 gennaio 2018    Chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e a poter... Read more
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NO LA CANNA DI STATO NO Non condivido  anzi la  contrasterò con tutto il mio convincimento ( e non solo) questa proposta ... Read more
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Tutti gli impatti del lavoro agile sulle donne www.startmagazin.it 8 marzo 2022  Alessandra Servidori                         ALESSANDRA SERVIDORI                        LA... Read more
LA LEGGE DI BILANCIO E IL LAVORO  ALESSANDRA SERVIDORI - Novembre 2017  LEGGE DI BILANCIO     Le novità per il lavoro non sono... Read more
Innovazione e Pari Opportunità a cura di Alessandra Servidori    RUBRICA   Innovazione e Pari Opportunità    -NUOVA... Read more

La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia sempre più spendacciona

Alessandra Servidori

 La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia  sempre più spendacciona

 Fa notizia in queste ore una denuncia  della Corte dei Conti attivata da una sentenza della Consulta di un piano straordinario per il rimborso dei debiti arretrati della pubblica amministrazione  che si risolve in una catastrofe per i bilanci regionali, che mette a rischio anche i conti pubblici dello Stato. Quasi tutte le Regioni hanno infatti usato quei soldi, 26 miliardi prestati dallo Stato tra il 2013 e il 2014 e vincolati al ripiano dei debiti, anche per finanziare nuova spesa corrente, smantellando le regole contabili , Lombardia esclusa. Ma la questione è gravissima e coinvolge anche la Ragioneria Generale dello Stato oltre che ovviamente lo stesso  Ministro Padoan che ,da voci dei corridoi, in questo fine agosto e in prossimità della legge di stabilità dovrebbe ,per ripianare i conti, trovare almeno venti miliardi oltre a quei 25 già annunciati e sottoscritti dall’autorevole Cottarelli ( che comunque non ha più voce in capitolo).Nel frattempo i sindacati  denunciano che  l’annunciata soppressione delle tasse sulla prima casa,  finirà per erodere un altro pezzo della autonomia locale, e i governatori regionali non vogliono più sottostare al pareggio di bilancio impostogli già da quest’anno.  Ma la Corte dei Conti che ha lanciato l’allarme e che nell’ultimo rapporto sulla finanza locale esprime «interrogativi in ordine all’effettiva rispondenza tra gli oneri derivanti dalle funzioni attribuite agli enti e le risorse rese loro disponibili nel contesto del pareggio di bilancio», sottolinea «l’assenza di adeguati meccanismi distributivi e perequativi» e dubita della possibilità di fare altri risparmi nel settore”. Ma l’allargamento oltre i limiti di legge della spesa di competenza delle Regioni, l’alterazione del risultato di amministrazione distraendo i fondi vincolati ai rimborsi, la mancata copertura del deficit, era già stata denunciata  e parecchi mesi fa. Bastava leggere attentamente  la relazione della Ragioneria dello Stato sulla consistenza del debito nel settore statale sia storico sia nel primo trimestre del 2015 e i risultati di sintesi della gestione di cassa del primo trimestre 2015 delle amministrazioni pubbliche del MEF (art 14 legge 31 dicembre 2009,n.196)  . Si legge Omissis “  Al 31 marzo 2015, la consistenza del debito del settore statale è risultata pari a 2.011.608 milioni, crescendo di 15.019 milioni rispetto a fine 2014, con una variazione dello 0,75 per cento. Rispetto al primo trimestre 2014 si è registrato un aumento di 55.217 milioni di euro, con una variazione del 2,82 per cento”.Ancora “Il fabbisogno delle Amministrazioni centrali si attesta a 23.449 milioni, con un disavanzo primario di 3.159 milioni. ……Fanno  registrare un incremento i pagamenti per acquisto di beni e servizi (+647 milioni) e quelli per altri pagamenti correnti (+604 milioni). In particolare, confrontando i dati dei singoli comparti si registra: nel conto delle Regioni un fabbisogno pari a 158 milioni; nel conto della Sanità un fabbisogno pari a 417 milioni; nel conto dei Comuni e delle Province un fabbisogno di 32 milioni. Per il comparto delle Amministrazioni locali si rileva un fabbisogno pari a 448 milioni, in aumento di 155 milioni rispetto a quanto registrato nello stesso periodo del 2014. Questo risultato è stato determinato dalla riduzione degli incassi finali (-1.054 milioni), solo in parte compensata dalla diminuzione dei pagamenti finali (-898 mil ). “Sull’andamento degli incassi finali ha inciso la consistente contrazione degli incassi correnti (-1.698 milioni), determinata sia dalla riduzione degli incassi tributari (-1.323 milioni) che dai minori trasferimenti corrisposti dalle altre amministrazioni pubbliche (-1.532 milioni) cui si sono contrapposti i maggiori introiti relativi agli altri incassi correnti (+1.172 milioni). Anche gli incassi in conto capitale risultano in diminuzione (-666 milioni), principalmente a causa delle minori erogazioni da altre amministrazioni pubbliche (-486 milioni). Aumentano  del 27,2 per cento le spese per interessi che passano da 355 milioni nel primo trimestre dello scorso anno a 452 milioni nell’analogo periodo 2015”.   Andando poi ancora più nel particolare della rendicontazione delle Regioni  dal conto al 31 marzo 2015  del fabbisogno finanziario pari a 158 milioni,  I pagamenti per rimborso prestiti agli Istituti di credito sono stati pari a 1.262 milioni, di cui milioni 90 per rimborso di B.O.R. ed altri prestiti obbligazionari e 792 milioni per restituzione di anticipazioni di tesoreria (nel 2014, i rimborsi di prestiti agli Istituti di credito erano ammontati a 2.144 milioni). A copertura delle esigenze finanziarie legate al fabbisogno ed al rimborso dei prestiti sono stati operati incassi per assunzioni di prestiti verso il sistema bancario per 1.420 milioni, di cui 1.130 milioni per anticipazioni di tesoreria (nel 2014, le regioni avevano assunto prestiti verso il sistema bancario per un totale di 3.021 milioni). Il finanziamento del settore statale (di parte corrente e in conto capitale) a favore delle Regioni, risulta diminuito, rispetto al precedente anno 2014, di 1.539 milioni ). Le riscossioni correnti diverse dai trasferimenti hanno registrato un decremento, rispetto al precedente anno, pari a -0,9 per cento (da 11.995 a 11.888 milioni). Relativamente ai pagamenti, al netto della spesa sanitaria (corrente e d’investimento) e delle partite finanziarie, si è avuto un decremento di 1.325 milioni pari al -13,5 per cento. I pagamenti per il finanziamento della spesa sanitaria corrente (26.158 milioni) sono costituiti per 25.611 milioni da finanziamenti alle Aziende sanitarie e ospedaliere e per 547 milioni da spesa sanitaria corrente direttamente gestita dalle Regioni. La spesa sanitaria direttamente gestita complessiva è valutata in 725 milioni. Con riferimento alla situazione delle disponibilità liquide presso il sistema bancario si è verificata una riduzione dei depositi bancari valutabile in circa 295 milioni. Le disponibilità presso le contabilità speciali di tesoreria unica intestate a tutte le Regioni, presentano un aumento, rispetto al 1° gennaio 2015, pari a 6.516 milioni (passando da 13.973 a 20.489 milioni). Le giacenze dei conti correnti intestati a tutte le Regioni, presso la Tesoreria Statale, relativi all’IRAP - Amministrazioni pubbliche, all’IRAP altri soggetti e all’Addizionale IRPEF hanno registrato un aumento complessivo, rispetto al 1° gennaio 2015, pari a 9.514 milioni. E allora le risorse  ci sono  , sono nelle Banche ? Da lì è bene tirarle fuori e non dalle tasche dei cittadini. In buona sostanza questo federalismo è incardinato su una responsabilità dello Stato a livello centrale che non coordina, che non taglia l’amministrazione centrale e regionale e scarica sui territori comunali le sue inettitudini tagliando ovviamente i servizi ai cittadini e imponendo tasse capestro.  Questa è la verità e il Governo ha le sue responsabilità.

 

 

 

 

 

 

 

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