Previous Next
GENDER GAP PAY Alessandra Servidori – DIFFERENZE RETRIBUTIVE-NON C’E’ niente da festeggiare Pare che in... Read more
Ministro Bernini in Cina : confronto su scienza,tecnologia, innovazione      Alessandra Servidori   https://www.radioinblu.it/streaming/?vid=0_2yp5n4y9  Oggi 28... Read more
Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta contro il cancro :WORLD CANCER DAY          Alessandra Servidori  Il 4 febbraio in tutto il mondo è la giornata dedicata alla lotta... Read more
23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa Alessandra Servidori   23 NOVEMBRE 2015 Tasse italiane : le più alte in Europa  “Paying taxes... Read more
L'ignoranza caprona è offesa per le istituzioni Alessandra Servidori Di trucidi volgari e indecenti soggetti che fanno politica  è ricca la... Read more
Verso Pechino 25 : avanti sempre dalla parte delle donne QUI EUROPA Verso la 25^ Conferenza mondiale della dichiarazione dei diritti delle... Read more
UN SUPER MINISTRO ECONOMICO UE? Alessandra Servidori   Un super ministro per l’economia europea ?                           19... Read more
La VIOLENZA SULLE DONNE-I bambini disegnano Bologna 14 Ottobre ore 16, 30- Sala dell'Angelo Via s.Mamolo 24o PRESENTAZIONE LIBRO   LA VIOLENZA SULLE DONNE -I BAMBINI DISEGNANO  di Anna Maria Casadei Questo... Read more
Il bluf salviniano sull'immigrazione Alessandra Servidori  Il bluf   salviniano dell’immigrazione Dopo 7 mesi di non verità e di... Read more
Renzi acchiappi la mano tesa di Monti Alessandra Servidori                         RENZI acchiappi la mano tesa di MONTI  Se fossi... Read more
ILVero stato della salute farmaceutica Alessandra Servidori    23 GIUGNO... Read more
Elezioni Europee : per una Europa libera . Qualche idea in pillole ELEZIONI EUROPEE : idee concrete  ALESSANDRA SERVIDORI in libertà (1) Perchè dare la... Read more
La ragione ; disuguaglianze e futuro molto incerto sopratutto per la disabilità Alessandra Servidori Disuguaglianze e futuro molto incerto soprattutto per la disabilità Per... Read more
I giovani ci salveranno dai nuovi barbari QUI EUROPA: i giovani salveranno l’Europa dai "nuovi... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
Disoccupazione : quello che Istat NON dice sulle lavoratrici disoccupate Alessandra Servidori              Quello che i dati  Istat NON  evidenziano sulla disoccupazione... Read more
La Presidenza Tedesca Ue : una agenda tonica QUI EUROPA   ildiariodellavoro Una agenda di presidenza semestrale tedesca Ue... Read more
La Ue diminuisce sensibilmente le risorse per la parità di genere. QUI EUROPA www.ILDIARIODELLAVORO:IT  Rapporto EIGE, meno dell’1% dei Fondi Strutturali Ue viene... Read more
BASTA INSULTI E RANCORI-Andiamo avanti Alessandra Servidori    Il giorno dopo la tempesta .E adesso basta insulti e rancori e guardiamo... Read more
NON CORRO non BALLO non SALTELLO MA..... Alessandra Servidori   NON CORRO NON BALLO  NON SALTELLO MA....... Non corro , non ballo, non... Read more
Vincenzo Pacillo per l'IRAN VINCENZO PACILLO  Quando si discute della condizione giuridica delle donne in Iran, il punto... Read more
RINCORSA PATETICA La rincorsa del PD e dei servi Ncd dietro ai penta stellati e chiunque serva per vincere. La... Read more
CALENDA e la mancanza di un Piano Industriale Alessandra Servidori Le news del Ministro Calenda, titolare del dicastero Sviluppo Economico,... Read more
Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
Perchè è sbagliato il decreto del 12 luglio n.87 che non si può chiamare dignità ALESSANDRA SERVIDORI ……. Perché è sbagliato il DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87-Disposizioni... Read more
IL GIORNO DELLA MEMORIA Vincenzo Pacillo VINCENZO PACILLO  Il giorno della memoria Il Giorno della Memoria, istituito in Italia con la... Read more
IL LATTE IN POLVERE GRATUITO ALLE MADRI FRAGILI CHE NON POSSONO ALLATTARE                         Alessandra Servidori     25 Novembre 2021    Alla Cortese Attenzione del... Read more
BUON 2016 e W Mattarella e Bergoglio e le donne italiane Alessandra  Servidori BUON 2016 e W MATTARELLA E BERGOGLIO e le donne italiane L’anno che è... Read more
LA GUERRA CONTRO LE DONNE La guerra sul corpo delle donne  Alessandra Servidori BLOG   La violenza subita dalle... Read more
Prevenzione salute e sicurezza sul lavoro?Le misure che mancano INCIDENTI SUL LAVORO/ Le misure che mancano per la sicurezza  IL... Read more
Presidente Mattarella 2:lasciatelo lavorare Alessandra Servidori                         Presidente Mattarella 2 : lasciatelo lavorare Una... Read more
LIA DE ZORZI VICE PRESIDENTETUTTEPERITALIA LIA DE ZORZI        VICE PRESIDENTE TUTTEPERITALIA  Come co-autrice della guida amichevole sui... Read more
Un 8 marzo di ricostruzione ?Non ancora https://www.startmag.it/blog/pnrr/ Alessandra Servidori                        8 marzo di... Read more
OPERE DI BENE NON SOLO PER GLI STUDENTI DI HARVARD Alessandra Servidori Una  notizia fa sempre bene soprattutto quando coinvolge la speranza di... Read more
Nuova professionalità e fondi UE NUOVA PROFESSIONALITA’ a cura di Alessandra Servidori        LA SCUOLA BRESCIA   Aprile... Read more
Ripresa no, ripresina,forse,ma molto ina Alessandra Servidori - Ripresa no, ripresina,forse,ma molto ina .     30 agosto 2017  La... Read more
CAREGIVER FAMILIARI- Bologna 19 febbraio 2026 CAREGIVER FAMILIARE A CHE PUNTO SIAMO ?  19 FEBBRAIO 2026   BOLOGNA SALA BARACCANO Prof.Marco... Read more
https://www.ildiariodellavoro.it/patente-a-punti-ecco-le-criticita/ https://www.ildiariodellavoro.it/patente-a-punti-ecco-le-criticita/ ALESSANDRA... Read more
Brave commentatrici di libri freschi Maria Di Pietro Recensione di Maria Di Pietro:  UNA GRANITA DI FRAGOLA E PANNA in questi giorni è l'occasione... Read more
Francesco e la giornata del Creato 1 settembre Alessandra Servidori       FRANCESCO ci invita a rispettare e ad amare madre terra   Oggi 1... Read more
Son tutte belle le mamme del mondo ma io non ci sto a rassegnarmi ALESSANDRA SERVIDORI         10 Maggio 2020    Son tutte belle le mamme del mondo ma io non ci... Read more
La norma,la voce,la promessa.Diritto,letteratura e memoria nel contrasto all'antisemitismo da Prof.Vincenzo Pacillo  La norma, la voce, la promessa. Diritto, letteratura e memoria nel... Read more
22 gennaio 2025 Camera Dei deputati partecipazione dei lavoratori e lavoratrici  22 gennaio Camera Dei Deputati     ALESSANDRA SERVIDORI   Partecipazione  occasione che non... Read more
E LE DONNE IN PARLAMENTO SEMPRE TROPPO POCHE Alessandra Servidori          E le donne in Parlamento sempre troppo poche!  Ritengo importante... Read more
RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd quote rosa.Un controsenso Alessandra Servidori  RAGGI,APPENDINO,BERGONZONi contro le cd "quote rosa" 29 settembre... Read more
Pillole e scadenze della manovra  ALESSANDRA SERVIDORI Leggiamo la manovra  di bilancio    2 GENNAIO 2020 IL... Read more
Magistrati all'attacco della debole politica http://formiche.net/2016/12/27/politici-magistrati/  Alessandra Servidori   In tempo di... Read more
Lavoratrici e lavoratori fragili e COVID è importante sapere che Alessandra Servidori                                     Speciale : lavoratrici e lavoratori... Read more
Autonomia differenziata : a che punto siamo? Alessandra Servidori     START MAGAZINE 3 agosto 2019 Al frastuono segue il silenzio.... Read more
REFERENDUM GIUSTIZIA perchè votare SI  10 buone ragioni per votare si al referendum sulla giustizia - Perchè voto si e faccio... Read more

Renzi acchiappi la mano tesa di Monti

Alessandra Servidori                         RENZI acchiappi la mano tesa di MONTI

 Se fossi Renzi anziché arrabbiarmi con Monti riconoscerei che l’intervento del già Presidente del Consiglio ora senatore Mario Monti è stata una bella scialuppa lanciatagli in un mare in tempesta. Sì perché il ragionamento  e le riflessioni severe del Professore  in loden danno la possibilità al giovane toscano irruente di stoppare elegantemente la deriva antieuropeista che ha incalzato. Infatti la rappresentazione ostile dell’Europa nuoce pesantemente all’Italia già marcatamente emarginata dal gruppo dei decisori che in questi giorni giocano una partita pesantissima,tutta apparentemente spostata sull’immigrazione – che ha sì delle ripercussioni- ma in effetti esclusivamente economica il cui centro è l’assetto bancario dell’Unione. L’Europa non più cantiere di investimento ma bene di consumo dei singoli stati è in una situazione di pericolosissima frantumazione. Sulla questione flessibilità è il momento di dire la verità : i problemi dell’Italia e della  sua lenta ripresa  non sono per colpa dell’Europa ma nella mancanza di coraggio nell’affrontare problemi urgenti primo fra tutti il taglio e la razionalizzazione della spesa pubblica che non si è fatto neanche nella legge di stabilità,tantomeno nel processo riformatore in atto. I flussi dell’immigrazione sui quali si chiede flessibilità per gli alti costi sostenuti dall’Italia,  devono essere di competenza del bilancio Europeo e subito creando un Fondo e assumendo delle ripartizioni condivise. Se vi sono due Europe una che esclude gli immigrati e l’altra che li accoglie ( o comunque li salva dalla morte certa) bisogna prendere atto che l’Unione Europea è già rotta e che bisogna ri/ costruirla con coraggio diversamente anche la partita economica rischia di schiacciarci. Ecco perché è decisivo che Renzi ascolti i suggerimenti di buon senso e dismetta i toni da arrogante. Renzi ha sbagliato manovra economica  perché in un Paese con un alto debito pubblico e una robustissima ricchezza privata ha ridotto le imposte sul patrimonio per dare strumentalmente ed elettoralmente gli 80 euro e i 500 euro  agendo invece che sul cuneo fiscale che avrebbe veramente aiutato il sistema produttivo fiscale. Inoltre c’è da dire che la vera preoccupazione ora sta a livello europeo  nelle nuove regole sulle banche erroneamente sempre camuffate nei contenuti di manovra   adottando degli inglesismi incomprensibili ai piu’ cioè usando quei termini che mettono soggezione al popolo come il bail-in  e prima la spending-review ,ecc…..Spieghiamo bene allora che sta succedendo. Questa responsabilità condivisa dell’andamento delle banche da parte dei risparmiatori/ correntisti aumenta i costi potenziali dei contribuenti rispetto ai tradizionali salvataggi bancari perché il limite all’acquisto di titoli pubblici da parte delle banche ( che sono la nostra tradizione italiana piu  usata per investire) fa crescere il costo del credito e aumenta inevitabilmente i divari nella Ue già molto evidenti ( per fare un esempio : la Germania ora ha un surplus nei conti con l’estero che frena la crescita complessiva dell’Europa). Uno studio di Paolazzi e Rapacciuolo, dimostra come regole per i salvataggi bancari (bail-in),e altre in discussione che impongono perdite ad azionisti, obbligazionisti e correntisti sopra i 100mila euro degli istituti in crisi,  che dicono essere volte a tutelare il contribuente in realtà, a fronte di difficoltà sistemiche, quadruplicano i costi per i contribuenti. Primo, con la perdita di valore dei loro asset, a causa del crollo delle quotazioni di Borsa e dei prezzi delle case. Secondo, con la diminuzione del reddito. Terzo, con la perdita di posti di lavoro. Quarto, con l’incremento della tassazione e/o con il taglio della spesa pubblica, necessari a coprire il deficit pubblico causato dal peggioramento dell'economia. Questo quadruplo conto verrebbe, infatti, presentato proprio dal mancato salvataggio delle banche per l'operare, in sua vece, del bail-in, che innescherebbe una violenta recessione. In buona sostanza per dirla in parole semplici .Le nuove regole europee (in particolare quelle sugli aiuti di Stato) ostacolano alcune  misure di salvataggio.  La grande mole di crediti deteriorati nei bilanci bancari è stata causata dalla lunga e profonda recessione, non da una erogazione di prestiti poco accorta. Un insieme di interventi per liberare subito i bilanci bancari, tra cui la creazione di più società veicolo in cui trasferire le sofferenze, la diluizione delle eventuali perdite in più esercizi e l’accelerazione dei tempi di escussione delle garanzie, è indispensabile per rilanciare il credito e l'economia, ma alcune misure sono ostacolate dalle nuove norme europee. Le garanzie statali a prezzi di mercato non risolvono il problema.La proposta di porre un limite all’acquisto di titoli di Stato domestici da parte delle banche non spezza il legame tra debito bancario e debito sovrano. I sistemi bancari restano “nazionali” perché in ogni paese il rendimento dei titoli di stato guida i tassi di medio-lungo termine, in particolare il costo della raccolta bancaria. Inoltre, quel limite non farà fluire più credito all’economia, anzi lo ridurrà.  C’è da dire che molti  paesi europei,hanno già sostenuto con risorse pubbliche le loro banche negli anni recenti, tra il 2008 e il 2013. L’Italia finora, tra i principali paesi della UE, è quello che ha destinato il minore ammontare di risorse al sostegno delle banche: 8 miliardi di immissione di capitale, contro 73 della Spagna, 56 della Germania, 49 dell’Irlanda e 28 della Francia.In rapporto al PIL, 0,5% in Italia, contro 1,4% in Francia, 2,2% in Germania e 6,6% in Spagna. Analoghe considerazioni valgono per gli interventi di garanzia: 119 miliardi in Italia (dati a fine 2013), a fronte dei 382 della Germania e 141 della Francia. Tra il 2011 e il 2012, nel pieno della crisi dei debiti sovrani, l’Italia affrontava notevoli difficoltà sui mercati internazionali, in particolare con un’impennata dei rendimenti dei titoli pubblici, che non hanno consentito in quel momento al Paese di intervenire sulle sofferenze con le stesse risorse messe in campo dagli altri paesi. A inizio 2016, con le nuove regole europee in vigore che non consentono più quel tipo di interventi, il MEF(Ministero Economia e Finanza ) ha varato un meccanismo per la concessione di garanzie dello Stato, a titolo oneroso, per favorire operazioni di cartolarizzazione di crediti bancari in sofferenza, ma non purtroppo risolutivo. Le garanzie possono essere richieste dalle banche che cartolarizzano i crediti in sofferenza, a fronte del pagamento di una commissione allo Stato, espressa in percentuale dell’ammontare garantito. Il prezzo della garanzia era il punto critico, su cui il MEF ha dovuto raggiungere un accordo con la Commissione UE: sarà un prezzo di mercato, in modo che la garanzia non venga considerata un aiuto di Stato.  Il prezzo sarà crescente nel tempo, sia per tenere conto dei maggiori rischi connessi a una maggiore durata dei titoli, sia per introdurre un incentivo a recuperare velocemente i crediti. Questo meccanismo di mercato rappresenta un passo avanti, perché si mette a disposizione del sistema un nuovo strumento. Tuttavia, le garanzie non sembrano in grado di incidere rapidamente sullo smaltimento dei crediti deteriorati presenti nei bilanci delle banche. Il meccanismo, infatti, non migliora in modo decisivo le attuali condizioni di mercato per le banche e per i potenziali investitori,potrà  sì facilitare, gradualmente, lo smobilizzo di quelle sofferenze per le quali la distanza iniziale tra prezzo di domanda e di offerta sia inferiore. Ma per ridurre a livelli fisiologici lo stock attuale di crediti deteriorati occorreranno diversi anni. La via maestra per abbassare la montagna delle sofferenze resta la crescita economica, che però viene frenata proprio dai nodi del credito. Ecco perché Renzi che evidentemente ha bisogno di aiuto, deve cedere un po’ della sua arrogante sovranità nazionale e farsi aiutare. Diversamente sarà  ulteriore inarrestabile declino.  

 

 

 

 

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.