Previous Next
Italia-Bruxellels-Politiche di genere Alessandra Servidori   ITALIA/BRUXELLES : NOTIZIE IMPORTANTI politiche parità di genere  Grazie... Read more
Nuova professionalità e fondi UE NUOVA PROFESSIONALITA’ a cura di Alessandra Servidori        LA SCUOLA BRESCIA   Aprile... Read more
DRAGHI RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. Alessandra Servidori DRAGHI  RENZI :L’ITALIA diritti e doveri di chi rappresenta chi. L’ultima ... Read more
Maratona per Europa: sì grazie ma basta con le solite litanie Slide maratona Europea   27 febbraio 2021   -    Uniformarsi alle norme ue  è un... Read more
Grecia, Italia ed Eurozona: la verità soltanto la verità Si  è consumato il più grave strappo all’interno dell’Eurozona dalla creazione della moneta... Read more
la nostra Piattaforma aggiornata 15 Aprile 2020 Alessandra Servidori LA NOSTRA PIATTAFORMA 15 Aprile 2020 n.2  Noi come TutteperItalia sul... Read more
Sostegno ai familiari dei disabili Alessandra Servidori Vaccinazione obbligatoria per il personale di nidi   e sostegno ai... Read more
24 NOVEMBRE UNIMORE per le Pari Opportunità UNIMORE –Dipartimento GIURISPRUDENZA – CENTRO STUDI LAVORI e RIFORME CESLAR   24 novembre:... Read more
Bruxelles ci chiede di essere un paese normale   Alessandra Servidori  formiche.net La lettera risposta a Bruxelles, questa sconosciuta:... Read more
MANOVRA:un impianto poco credibile http://www.ilsussidiario.net/News/Lavoro/2017/11/16/LEGGE-DI-BILANCIO-Lavoro-e-welfare-gli-squilibri... Read more
INPS: Rivalutazione pensioni e assegni familiari Alessandra Servidori   INPS : novità importanti per Assegni familiari e Rivalutazione pensioni... Read more
In diretta dal Circo Massimo Alessandra Servidori   In diretta dal Circo Massimo : la piazza forte della famiglia.  E’ una... Read more
Italiane e Italiani sveglia! Alessandra Servidori Meglio tardi che mai  I numeri non sono un’opinione : italiane e italiani... Read more
SIAMO FIERE DI ESSERE ITALIANE AlessandraServidori     Quando siamo fiere di noi italiane  21 marzo 2016 Il Consiglio d’Europa... Read more
Morti bianche e lavoro. Numeri e criticità Alessandra Servidori    Morti bianche  e lavoro .Numeri e criticità  Sono chiamate morti bianche... Read more
L'apprendistato per gli insegnati   L’apprendistato, una buona idea per la formazione dei docenti  Alessandra... Read more
I nostri bambini e adolescenti e la solitudine ALESSANDRA SERVIDORI   5 Aprile 2020   www.ilsussidiario.net  In questi giorni i mezzi di... Read more
Privatizzazioni? Si bene ma....... Alessandra Servidori         formiche.com 11 settembre 2019 Il Presidente di Confindustria... Read more
La Ue alla prova dei fatti QUI EUROPA www.ildiariodellavoro.it  La Ue alla prova degli impegni assunti Autore: Alessandra... Read more
18 Giugno 2020 Proposte di occupazione femminile Donne e Lavoro IN EPOCA Covid GIOVEDÌ 18 GIUGNO 2020, ore 16.45 –18.30 La partecipazione delle... Read more
PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna un'educazione sessuale...." Non giusto.Giustissimo ! Alessandra Servidori        PAPA FRANCESCO : "Nelle scuole bisogna  dare un'educazione... Read more
Cuneo fiscale e lavoro : una palla al piede dell'economia  Alessandra Servidori  IL CUNEO FISCALE DEL LAVORO :UNA PALLA DI GRANITO ai piedi... Read more
CONTRATTI METALMECCANICI E LAVORATORI PUBBLICI:ottimo lavoro! Alessandra Servidori        I PUNTI IN COMUNE DEI CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO E... Read more
Un buon anno non si nega a nessuno ma il 2018 si è chiuso con una manovra da delirio Alessandra Servidori Né rigore né crescita. Il governo giallo verde ha perso la scommessa contro... Read more
legge stabilità : più risorse per la famiglia sottratte al gioco Alessandra Servidori   I lavori sul ddl stabilità, su cui il governo  presenta un... Read more
DIRITTO E POTERE -Scena terza Alessandra Servidori - Diritto e potere scena terza-  29 maggio 2016 Proseguiamo con il... Read more
Un 1°Maggio di passione! Alessandra Servidori     Un 1° maggio di passione  L’altalena della disoccupazione femminile... Read more
Molte ombre poche luci dalla LEGGE di Stabilità ALESSANDRA SERVIDORI                  Molte ombre poche luci dalla  LEGGE di Stabilità Entro... Read more
DIMISSIONI FANTASMA DIMISSIONI  LAVORATRICI FANTASMA Con una laconica comunicazione alle consigliere territoriali... Read more
MERKEL REGINA D'EUROPA Alessandra Servidori     Germania al voto : MERKEL  Cancelliera  regina d’Europa - 23 settembre... Read more
E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
Una rete virtuosa dalla parte dei cittadini e della salute Alessandra Servidori                    Una rete virtuosa  dalla parte dei cittadini e della... Read more
Occupazione femminile stroncata dal covid e dalla politica Alessandra Servidori     www.il sussidiario.net 7 giugno 2020   “L’Italia ha affrontato con... Read more
NOI TUTTEPERITALIA a fianco del popolo curdo delle donne dei loro bambini Alla Cortese attenzione Alto rappresentante Kurdistan Roma HAMID BAYAT- Rappresentante governo... Read more
MEDICO SCOLASTICO SUBITO Alessandra Servidori                                              MEDICO SCOLASTICO SUBITO  Sono... Read more
SALARIO MINIMO :ECCO COME STANNO LE COSE IN EUROPA LAVORO Salario minimo, ecco come stanno le cose in Europa Autore: Alessandra Servidori   ... Read more
E Draghi fece ORDER! e altro ancora Alessandra Servidori      startmag  3 marzo    e  Radio in blu 4 marzo ... Read more
PILLOLE di STABILITA' -11 Gennaio 2016     PROF .ALESSANDRA SERVIDORI  -  DIRETTORE CESLAR-UNIMORE Pillole LEGGE DI STABILITA’  Sono... Read more
MATILDE DAMELE ARTE è DONNA  Matilde Damele ‘Esili’ di Matilde Damele                          ... Read more
La Commissione Ue al lavoro per le integrazioni sui diritti umani e le donne QUI EUROPA www.ildiariodellavoro.it  La Commissione Ue al lavoro per le integrazioni sui diritti... Read more
VIOLENZA E' ANCHE 400mila donne in più disoccupate Alessandra Servidori      -  400mila italiane disoccupate in più : anche questa è violenza sulle... Read more
Bologna non più Dotta Alessandra Servidori 13 febbraio 2016   Bologna è diventata la cellula della campagna contro il... Read more
Formazione : la rete delle donne di qualità Alessandra Servidori                 28/01/2021  La Rete delle donne di qualità  Il 2020 è stato... Read more
Innovazione e Pari Opportunità a cura di Alessandra Servidori    RUBRICA   Innovazione e Pari Opportunità    -NUOVA... Read more
Qui Europa :Blog Il diario del lavoro    Alessandra Servidori  22 Giugno il Diario del lavoro  Qui Europa: nuove iniziative... Read more
TUTTEPERITALIA LE NOSTRE 10 PRIORITA'                                                                         TUTTEPERITALIA           ... Read more
ELEZIONi e politica : donne sulle onde donne sugli scogli Alessandra Servidori    ELEZIONI e politica : Donne sulle onde e donne sugli scogli... Read more
A motore diesel verso le elezioni Qualche giorno fa sui giornali tedeschi è uscito un furioso attacco ad Anghela Merkel accusata di... Read more
La rete tra donne: RARISSIMA LA RETE TRA DONNE? COMPLICATISSIMA E RARA E QUANDO C'È È STRAORDINARIA La rete di collaborazione... Read more

OCSE,EUROPA,ITALIA : donne ed economia

ALESSANDRA SERVIDORI   ITALIA EUROPA OCSE : donne ed economia -24 Ottobre 2015

Le conclusioni della relazione  dell'OCSE (2014) - L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico parlano chiaro: le donne non solo influenzano il mercato, sono il mercato. La Relazione "The Female Economy" ovvero “«Il genere e lo sviluppo sostenibile: massimizzare il ruolo economico, sociale e ambientale delle donne” pubblicata in questi giorni deve far riflettere il sistema economico internazionale,ma soprattutto noi italiani . Secondo la Harvard Business Review, le donne,in realtà , rappresentano un mercato in crescita più grande di Cina e India insieme - più di due volte più grande, in realtà. Dato che l'83% delle decisioni di acquisto sono fatte da donne,  sarebbe sciocco ignorare questa favolosa opportunità per la crescita futura. Eppure la maggior parte delle donne ritiene che i prodotti e servizi che vengono offerti  non sono  all'altezza delle loro aspettative. I settori peggiori  sono  quello  finanziario e sanitario, dove il 91% delle donne si sentono incomprese  dalle campagne pubblicitarie. La ragione  è semplice: l'industria della pubblicità è dominato dagli uomini. Nelle agenzie di pubblicità, gli uomini rappresentano il 90% dei direttori artistici e solo un terzo di creativi sono donne (dati USA, perché  non ci sono dati ancora per l'Europa). Le donne sono il mercato, ma sono trattate come se fossero solo un mercato di nicchia. Le norme utilizzate nel marketing sono norme maschili, dice l’OCSE . Un caso esemplare :  il modo in cui le donne sono ritratte nella pubblicità, nella progettazione dei prodotti : donne perlopiù molto svestite e magrissime , il nero  fortemente carico di sensualità domina il loro abbigliamento, mentre è appurato che le donne  preferiscono colori vivaci e forme rotonde ,ma non volgari. Le donne che interessano il marketing sono "casalinghe sotto i 50", ma in 8 su 10 coppie entrambi i partner  lavorano, e  non appena una donna  supera i 50 anni,  non esiste per il marketing se non quello della pura assistenza alla disabilità (  assobenti, adesivi per dentiere,ecc)Un  dato su cui riflettere è  che le donne stanno entrando   sempre più  nel mercato del lavoro ,  più donne sono  occupate sia nelle piccole imprese che in grandi aziende multi-nazionali. Aggiunto al loro potere di consumatori, questo è un ulteriore fattore che porta al crescente impatto delle donne nel mondo degli affari. Questo è ciò che intendiamo per "The Female Economy".L'OCSE stima che, se il tasso di partecipazione delle donne all'economia  fosse  identico a quello degli uomini, il PIL aumenterebbe del 16% in 10 anni. Inoltre dal punto di vista microeconomico, gli studi dimostrano che le aziende con più equilibrio di genere nei ruoli decisionali senior hanno indicatori di performance migliori. Nei paesi nordici, ora c'è una correlazione positiva tra il tasso di partecipazione delle donne alla forza lavoro e il tasso di natalità. Questo suggerisce che più una donna lavora,  e  più figli  ha. Si tratta di un circolo virtuoso che aumenta ulteriormente l'impatto del lavoro femminile per l'economia. In controtendenza è l’Italia, dove dai dati Istat  sappiamo  che la realtà è assai diversa :  purtroppo  sono sempre di più le italiane che rinunciano al lavoro per la maternità, donne che rinunciano alla maternità per il lavoro. Da dove la si guardi la condizione delle donne “fertili” è sempre più difficile. Tasso di natalità tra i più bassi del mondo occidentale, tasso di occupazione femminile ugualmente fra i più bassi, che continua a scendere come confermano gli ultimi dati dell’Istat, siamo arrivati al 46,4%.

L’OCSE ci pone alcune domande alle quali siamo chiamati a rispondere e velocemente :  Se le donne hanno un forte impatto sull'economia in termini di lavoro e di consumo, perché non agiamo coerentemente  per sostenere  questa  occupabilità femminile che chiede di entrare e rimanere sul mercato del lavoro?  

Per esempio :  la Francia è in procinto di unirsi ai paesi nordici al circolo virtuoso tra il lavoro delle donne e il tasso di natalità. Che dire del resto d'Europa?e di Noi Italiani ?

Le recenti disposizioni di tagli alla  finanzia pubblica e i tagli alla spesa colpiscono le donne più degli uomini e impediscono  loro di lavorare come vorrebbero. Abbiamo analizzato – e analizziamo oggi con la Legge Finanziaria -queste decisioni dal punto di vista di genere e del loro impatto macroeconomico?

 Se le donne sono disponibili  a investire più nel lavoro retribuito e regolare, gli uomini hanno bisogno di condividere più l'onere  del lavoro non retribuito che è attualmente l'80% gestito da donne. Gli uomini sono davvero pronti a essere migliori alleati delle donne in questo?

A parole ,  sembrerebbe che a  causa del chiaro posizionamento dell'Unione Europea, la parità di genere sia  oggi un argomento chiave degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Inoltre, è stato adottato un nuovo quadro per il lavoro dell'Unione europea nei paesi partner con particolare attenzione alla parità di genere e l'empowerment delle donne. La Commissione giustizia e lavoro ha pubblicato la Road Map nel mese di settembre : un nuovo quadro per le attività dell'UE  per il periodo tra il 2016 e il 2020 che è stato adottato  non solo dalla Commissione Europea ma anche dal  Servizio europeo di azione esterna. Lo scopo è quello di promuovere valori fondamentali quali la parità di genere nei paesi partner e sostenerli  nel compiere progressi in questo campo. Questo supporto include lotta alla violenza contro le donne e le ragazze e consentendo loro di intraprendere azioni in materia di partecipazione civica e naturalmente partecipazione al lavoro. Inoltre, gli Obiettivi di nuova adozione  su Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, tra cui la parità di genere, dovrebbero essere concentrati su : * Il nuovo quadro che considera successi e fallimenti del Piano di azione nello sviluppo 2010-2015  che dovrebbe andare oltre le promesse e le parole , ma intraprendere azioni e verificare risultati  più o meno raggiunti facendo un resoconto leale e concreto . Esso si applica a partire dal 2016 se gli organi competenti del Consiglio saranno d'accordo e questo sarà il passo da conquistare poiché il dubbio concreto è che sia il Consiglio dei Ministri europei sia il Parlamento non aderiscano alle proposte della Commissione. Peraltro ci sono delle novità da tenere in considerazione : * Il finanziamento del quadro è assicurato da numerose strumenti di azione esterna dell'UE e modalità di aiuto. Il miglioramento dei diritti delle donne e delle ragazze è già finanziata con circa 100 milioni di euro. *Il campo della parità di genere  sarà finanziato attraverso altri settori della cooperazione allo sviluppo.L'Unione europea e i suoi Stati membri  si devono concretamente impegnare e subito ,in materia di protezione e la realizzazione delle ragazze ' e dei diritti delle donne. Noi in Italia dobbiamo sapere cogliere questa opportunità per schiodarci da quel 46,4% di occupazione femminile se vogliamo essere competitivi, smettendo di impegnare le  poche risorse che abbiamo in azioni disaggregate tra una Presidenza Del Consiglio e di un Dipartimento che non si occupa di pari opportunità e un Ministero del Lavoro che ha tagliato risorse , competenze e cervelli per le politiche attive a favore dell’occupabilità femminile , dimenticando così  tutto quel patrimonio a contrasto delle discriminazioni che negli ultimi sette anni avevamo acquisito soprattutto posizionando la nostra azione sulle politiche attive. 

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.