Previous Next
Prevenzione salute e sicurezza sul lavoro?Le misure che mancano INCIDENTI SUL LAVORO/ Le misure che mancano per la sicurezza  IL... Read more
E NON SI DICA CHE NON E' VERO Alessandra Servidori         E non si dica che non è vero La volgarità non è mai stata una... Read more
IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Alessandra Servidori           IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Il panico schizza su e giù... Read more
Merkel e Renzi : suvvia il giovane toscano dimostri di essere all'altezza! Alessandra Servidori- 17 AGOSTO 2015 MERKEL E RENZI  a EXPO : suvvia il giovane toscano dimostri... Read more
Differenze di genere anche nel digitale Alessandra Servidori - Le disuguaglianze di genere allargano la forbice delle competenze... Read more
Se nel tritacarne politico entra la violenza e non solo quella sulle donne…                   Alessandra Servidori              Se nel tritacarne politico entra la violenza... Read more
Dalla Ue le Nuove Linee guida per educare all'uguaglianza di genere . QUI EUROPA Dal Parlamento Ue arrivano le Linee guida per educare all’uguaglianza di... Read more
RINCORSA PATETICA La rincorsa del PD e dei servi Ncd dietro ai penta stellati e chiunque serva per vincere. La... Read more
Perchè l'analisi costi benefici non può essere oggettiva GRANDI OPERE    www.ildiariodellavoro.it  Perché l’analisi costi-benefici non può essere... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more
Un nuovo partito europeo: spunti per la riflessione ALESSANDRA SERVIDORI ed alcune amiche ed amici autenticamente liberali e riformisti    chi... Read more
CIRINNA' si calmi ! 10 agosto 2015 Alessandra Servidori  Tutti vogliono una buona legge sui diritti  e le unioni civili :  Cirinnà... Read more
Ancora sulle unioni civili : le frequentazioni, l'arroganza,le spinte, ...la pornografia Alessandra Servidori Ancora sulle unioni civili : le frequentazioni ,le spinte, l’arroganza e... Read more
Donne e violenza:Europa in movimento.Italia Immobile QUI EUROPA Donne e violenza, l’Europa in movimento, l’Italia immobile Autore: Alessandra... Read more
MERKEL CT di una Europa di serie A e una di serie B Alessandra Servidori                            MERKEL CT di una Europa di serie A e una di serie... Read more
DONNE e PENSIONI DI REVERSIBILITA' Alessandra Servidori          Donne e pensioni  di reversibilità:   Sono l’ 88%  delle pensioni... Read more
SIAMO STANCHINE Alessandra Servidori                       SIAMO STANCHINE    14 OTTOBRE 2015 Siamo seri :... Read more
Voto ma sono delusa,molto delusa.Da tutti ALESSANDRA SERVIDORI    3 marzo VOTO ma sono molto molto delusa. Da... Read more
Grecia, Italia ed Eurozona: la verità soltanto la verità Si  è consumato il più grave strappo all’interno dell’Eurozona dalla creazione della moneta... Read more
La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia sempre più spendacciona Alessandra Servidori  La Corte dei Conti e i conti che non tornano di una Italia  sempre più... Read more
EUROSTAR o ITALIAN BOOR Alessandra Servidori EUROSTAR  o  ITALIAN BOOR In 24 ore di viaggio Bologna-Roma/Roma –Bologna... Read more
INPS: Rivalutazione pensioni e assegni familiari Alessandra Servidori   INPS : novità importanti per Assegni familiari e Rivalutazione pensioni... Read more
Paradossoitaliano:meno donne occupate e più donne negli incidenti sul lavoro INCIDENTI SUL LAVORO- PUBBLICATO il 4 settembre su Il Diario del lavoro  Il paradosso italiano:... Read more
IL PIL ITALIANO in declino CAMBIA VERSO SOLO PER I RENZIANI ALESSANDRA SERVIDORI                            Dopo Ferragosto  IL PIL  italiano in declino... Read more
Welfare aziendale e produttività: troppo pochi gli accordi Alessandra Servidori - Produttività ,welfare aziendale e contrattazione : ancora troppo pochi gli... Read more
Lasciate lavorare Mattarella Alessandra Servidori             Lasciate lavorare il Presidente Mattarella  Il Presidente... Read more
Sostegno ai familiari dei disabili Alessandra Servidori Vaccinazione obbligatoria per il personale di nidi   e sostegno ai... Read more
Quota 100 a tutti i costi? No grazie! Alessandra Servidori       Quota 100 a tutti i costi ? Facciamo due conti     dicembre... Read more
E IL LAVORO AUTONOMO???? Alessandra Servidori  formiche.net 21febbraio 2017  Dove è finito il ddl sul lavoro autonomo? La... Read more
VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse no Alessandra Servidori             VISCO agli operatori finanziari : Bcc va tutto bene. Ma no forse... Read more
Federica guidi : politica e potere economico Alessandra Servidori                      Federica Guidi la politica e il potere economico In... Read more
SIAMO FIERE DI ESSERE ITALIANE AlessandraServidori     Quando siamo fiere di noi italiane  21 marzo 2016 Il Consiglio d’Europa... Read more
BRATISLAVA e l'accordo che non c'è Alessandra Servidori 17 settembre 2016 BRATISLAVA e L'ACCORDO CHE NON C'E'   Chi  ha... Read more
MALINCONICO AUTUNNO Alessandra Servidori E’ un autunno struggente con giornate  e colori straordinariamente caldi e... Read more
IGNORANZA E DEMENZIALITA'                                            IGNORANZA  E  DEMENZIALITA’  Lo sviluppo della... Read more
LA UE SALVATA DALLE DONNE Alessandra Servidori   Misuriamo la salute della popolazione Europea :   salvata dalle donne... Read more
IN MEMORIA DI JO Alessandra Servidori IN MEMORIA DI JO      18 giugno 2016 \n Questo indirizzo email è... Read more
Equitalia Agenzia del terrore Alessandra Servidori    EQUITALIA  Agenzia del terrore - Matteo Renzi e il linguaggio... Read more
Noi e il cancro Dalla parte delle persone “lungo sopravviventi” Ci chiamano così siamo sopravissute al cancro e... Read more
SICUREZZA SUL LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO : LEGGI ANALISI DEI TESTI IN DISCUSSIONE IN COMMISSIONE LAVORO  a cura di... Read more
DI MAIO ,la cultura dell'ignoranza Alessandra Servidori  Di Maio, la cultura del non saper fare i conti e  non dire la... Read more
DALLA PARTE DELLE DONNE E DEL LAVORO .La situazione aggiornata   Alessandra Servidori       -18 SETTEMBRE        DALLA PARTE DELLE DONNE e del lavoro nel... Read more
La tragedia della Libia è anche un problema dell'Italia Alessandra Servidori-La  tragedia della Libia è anche un problema dell’Italia.  Lo... Read more
Salviamo i due marò dai complottisti Alessandra Servidori  Salvatore Girone,comunque ha diritto di curarsi in Italia, come... Read more
Donne e uomini nella UE: EUROSTAT denuncia le insopportabili disuguaglianze Alessandra Servidori               Studiare,lavorare, guadagnare in Europa: permangono, anzi... Read more
E la speculazione va......................... Alessandra Servidori      E la speculazione va….. 3 settembre 2016 In questa stagione di numeri... Read more
FERMATE IL BULLO GUASTATORE Alessandra Servidori                                 FERMATE IL BULLO GUASTATORE  La storiaccia... Read more
Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
Dalla parte di Laura Boldrini e non solo  ALESSANDRA SERVIDORI    Dalla parte di Laura Boldrini e non solo La Presidente della Camera... Read more

E adesso : riflessioni su cosa dobbiamo fare adesso in EUROPA

Alessandra Servidori   - https://www.startmag.it/blog/come-cambiera-leuropa/    27 MAGGIO 2019

“ Deficit blindato in Italia la Ue se ne farà una ragione” . Salvini  rischia di soffocare  con lo spumante mentre ripete questa ennesima provocazione supportata da quel 34% degli italiani aventi diritto che non solo lo hanno votato, ma di cui,  dice lui “Si fidano di me”. Oggi il potere chi lo ha è convinto di averne sempre di più ed essere in grado di fare a meno degli altri ma in un Paese complesso l’autosufficienza non esiste: anche chi ha larghi consensi non può fare a meno delle coalizioni senza supponenza. Salvini fa leva sulla propaganda e sulla demagogia e dovrà in fretta confrontarsi con una realtà complicata sia in Italia che in Europa e soprattutto con quello che accade nel nostro mondo europeo schiacciato da pregiudizi ed egoismi. L’Italia deve affrontare il cammino verso una nuova integrazione comunitaria e l’unione è il risultato di una attività negoziale indefessa,articolata ,incalzante e sarà sul piano del peso internazionale che noi ci dovremo misurare e le premesse per i posti di comando più robusti non sono confortanti :   NOI SIAMO FUORI DAL FUTURO   EUROPARLAMENTO  a  maggioranza di forze europeiste,con  ppe ,socialisti, i liberali e comunque i macroniani ( se pur ridotti), cioè la Presidenza  del Parlamento la Commissione il Consiglio  la BCE  saranno comunque franco tedesca e finlandese  e i partiti italiani per la prima volta  saranno  penalizzati a Strasburgo e altrove e per rinnovarsi e apparire credibile l’Unione europea deve ripensare il suo corso neoliberale sul versante economico,sociale, della sicurezza e delle relazioni industriali  e commerciali con le grandi potenze mondiali. L’Europa deve arrivare ad avere leggi comuni perché è la convergenza giuridica che genera il senso di comunità partendo per esempio dal diritto di voto,dalle leggi tributarie e dai diritti sociali e dunque di previdenza sociale paneuropeo che significherebbe solidarietà istituzionalizzata tra i cittadini di ogni paese all’interno della ue.Ecco perché Salvini deve cambiare tono e passo sul versante di quota 100 così come sulla tassa flessibile-flat tax e così come sull’occupazione e il lavoro  eliminando il corso perverso del reddito di cittadinanza e trovando una formula condivisa per il salario minimo orario lordo attraverso  una applicazione corretta dell’art 39 della nostra costituzione ,convergendo in una eurozona poiché la convergenza delle leggi   non comporta una centralizzazione .Infatti in Germania i benefici dell’assicurazione contro la disoccupazione sono gli stessi per tutti i cittadini anche se la Repubblica federale non è uno Stato centralizzato e i singoli lander sono molto diversi dal punto di vista culturale. Il Parlamento Europeo deve possedere pieni poteri divisi  tra i paesi  e soprattutto potere di iniziativa legislativa anche in ambito di bilancio. La procedura legislativa ordinaria che richiede l’approvazione di entrambe le Camere dovrebbe essere estesa a tutti i settori della politica europea. Le Regioni Europee autoctone devono comporre un Senato Ue come seconda Camera del Parlamento e l’elezione del presidente diretta. In buona sostanza una federazione di rete di regioni sarebbe efficace sia esternamente nella sua capacità di agire negli scenari internazionali e per esempio in Italia sarebbe vicina ai suoi cittadini attraverso una identità regionale. L’Europa ha bisogno come l’Italia di obiettivi chiari e stabili,prospettiva e direzione di programmi emancipati con una democrazia europea solidale economica di  una moneta che è già un contratto sociale , di un mercato unico robusto che ha regole che si rispettano soprattutto sul versante della spesa pubblica e degli investimenti, del sistema fiscale.

Salvini se ne faccia una ragione e impari a governare con e per piuttosto che contro.

 

Alessandra Servidori https://www.ildiariodellavoro.it/adon.pl?act=doc&doc=72580#.XO62wYgzZPY 28 MAGGIO 2019

Matteo Salvini si può definire un buon politico? Se questo italiano verace vorrà costruire una comunità di destini forse ha qualche prospettiva di rimanere nel cuore e nel voto di quel 34% di gente diritto al voto che crede in lui. Perchè le basi culturali di Salvini non sono ancora ben definite essendosi furbescamente travestito conseguenzialmente da padano a populista  da nazionalista  a santone a predicatore in men che non si dica. Il dubbio è legittimo perché come ci ha insegnato Max Weber effettivamente  le basi culturali di una comunità vanno ricostruite da storie e hanno bisogno di essere costantemente ristrutturate per mantenersi vive. Abbiamo un legittimo dubbio che Salvini  cerchi , come ha già fatto con la triste esperienza penta stellata ,di impostare artificialmente le regole attraverso  un patto ,un accordo con un contratto sociale  ricostruendo un’altra trappola artificiale .Lui è un politico carico di demagogia  che usa sfacciatamente l’esorcismo religioso  con la propensione ad aggregare le persone per meglio garantirsi la carriera politica agendo sull’istinto naturale delle persone per garantirsi la sopravvivenza. L’esorcista ha individuato il nemico che in politica è fondamentale : la paura dell’immigrazione, della violenza, della mafia organizzata,dell’Europa matrigna, diventando l’amico del popolo che combatte il nemico ristabilendo come salvatore /sovrano della Patria  la normalità rispetto all’eccezione che ha “ portato il Paese al declino” promuovendo leggi  con procedure per cui l’ordinamento diventa sviluppo,superando la crisi ma se le scelte non sono razionali ecco che tutto salta. Salvini con la legge quota cento, con la legge sulla flak tax, con la chiusura dei porti ,  con la legge  sull’immigrazione , sulla famiglia, contrastando l’assetto europeo che è ancora una volta uscito dalle recenti elezioni,  tenta di cambiare regole che investe una parte della società ma non tiene conto che le modalità del cambiamento collettivo dell’altra parte della comunità che non lo ha votato sono escluse. E i fenomeni politici di maggior durata sono quelli che coinvolgono la maggioranza di grandi masse nei territori interessati e le generazioni coinvolte avendo come sfera politica la sfera economica,sociale,religiosa,occupazionale, di protezione concreta di una dimensione internazionale e quindi europea che protegga il nostro Paese dall’invasione di altre civiltà che non aspettano altro che potere ingoiare una Europa debole. Dunque Salvini  a nome degli italiani dovrà operare in Italia perché la buona amministrazione prevalga sullo spreco e perché l’Europa che oggi è ancora un sistema debolmente confederale ostaggio degli opposti sovranismi che fanno credere che il problema sia l’Unione mentre i problemi stanno negli Stati che la compongono e nella stessa idea sovranista, diventi concretamente una repubblica federale. Le riforme richiedono condizioni favorevoli per poter essere attuate , non si possono improvvisare e non solo essere tecnicamente possibile ma devono essere efficaci,convincenti, devono avere consenso e comunque in ogni caso costruite sul modello della democrazia rappresentativa. Salvini agisce ma non con una modalità argomentativa autorevole in grado di modificare le mentalità ma sulla base di una voracità personale di potere,mentre un’opera di sensibilizzazione di consapevolezza intorno alla natura delle vere sfide che dobbiamo fronteggiare dissuadendo le interpretazioni semplicistiche e da programmi irrealizzabili perché meramente elettoralistici , è possibile da subito :dobbiamo impegnarci per realizzare gli obiettivi  del Trattato più che mai concreti ed indispensabili: piena occupazione,progresso sociale ed economico,contrasto all’esclusione sociale e alle discriminazioni,tutela dei diritti umani. Si tratta ora di trovare la forza politica per inverarli.

Alessandra Servidori 29 MAGGIO 2019

Cattolici e politica https://formiche.net/2019/05/cattolici-e-politica/

Sabato scorso ho partecipato ad una interessante riunione in cui tra le altre riflessioni, abbiamo discusso anche dell’ipotesi di un partito dei cattolici. Stefano Zamagni ha affermato le sue ragioni definendo possibile un  Codice come  fu a Camaldoli   cioè un documento programmatico  elaborato in Italia nel 1943 da un gruppo di intellettuali di fede cattolica. Tratta tutti i temi della vita sociale: dalla famiglia al lavoro, dall'attività economica al rapporto cittadino-stato. Lo scopo fu quello di fornire alle forze sociali cattoliche una base unitaria che ne guidasse l'azione nell'Italia liberata. Il Codice di Camaldoli fu  ispirazione e linea guida per l'azione della Democrazia Cristiana che in quel periodo si stava formando e che  dopo la seconda guerra mondiale fu, per diverse legislature, il maggiore  partito di governo . Ora in Italia la questione vera è che i cattolici in politica non hanno più visibilità e potere per portare avanti almeno i valori che sono alla base dell’art 3 della nostra Costituzione poiché inghiottiti da una situazione politica confusa e soprattutto  animata da una democrazia liberale ben poco cristiana dominata da feroce arroganza. I risultati delle recenti elezioni con un 34% di italiani che ha votato Salvini, agguerrita icona di un cattolicesimo che pare più una sorta di arrogante metamorfosi di una facoltà morale congenita che ha soffocato il libero dibattito all’insegna dello spirito critico,ci pone di fronte all’ opportunità di ripensare ad una aggregazione cattolica e laica che faccia da riferimento alla memoria e alla attualità dei valori cristiani come strumento di salvaguardia della nostra umanità e di inversione del processo di annichilimento che viviamo. Peraltro partendo dalla Dottrina Sociale della Chiesa sulla via del Codice del 1943 sul bene comune, e la riconquista dell’armonia sociale, su un nuovo modello di sviluppo che sia incardinato sull’economia sociale e circolare, sui temi della sussidiarietà e ruolo dello Stato, sulla famiglia, l’educazione il lavoro,l’attività economica pubblica,la dimensione internazionale e qui una presenza forte in una nuova Europa Repubblica Federale.Abbiamo la forza insieme ai giovani  per muoverci agilmente riconettendoci con le linee guida della Rerum Novarum  ponendoci l’obiettivo di svolgere un ruolo attivo  nella società anche per avanzare sul versante della rappresentanza non delegando ai partiti di oggi le concessioni,umiliandoci, di riservarci dei posti in lista come è stato fatto malamente recentemente. Un po’ di coraggio dunque.

Copyright © 2013 www.tutteperitalia.it. Tutti i diritti riservati.