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19 marzo 2017 : la politica che non vogliamo più Alessandra Servidori 19 marzo 2017 La politica maleodorante , vandalica e devastante che non... Read more
Reddito di cittadinanza-di inclusione e salario minimo :un sandwuick indigeribile WELFARE E LAVORO             www.ildiariodellavoro.it  Il Reddito di cittadinanza: dopo il... Read more
Presidente Mattarella operi l’impeachment Alessandra Servidori    Presidente Mattarella operi l’impeachment verso questi irresponsabili  e... Read more
DATI ISTAT: cautela ragionata non gufaggine Alessandra Servidori  CARO RENZI sui dati ISTAT cautela ragionata non gufaggine Noi siamo delle... Read more
NUOVA SCUOLA? BRUTTO INIZIO x i nostri giovani Alessandra Servidori Lo abbiamo già  scritto e detto quando il testo della riforma scolastica... Read more
E per fortuna che Francesco ha incontrato Cirillo a Cuba . Alessandra Servidori   E per fortuna che Francesco ha incontrato Cirillo a Cuba . 15 febbraio... Read more
Parità e imprese .America ed Europa a confronto  ALESSANDRA SERVIDORI La parità di genere nelle imprese : America ed Europa a confronto  La... Read more
Spadafora alle PO e giovani :non è una cattiva notizia Alessandra Servidori    -Se a Palazzo Chigi la delega alla pari opportunità e ai giovani va a un... Read more
Quel fumo di Londra che contagia l'Italia Alessandra Servidori   IL DIARIO DEL LAVORO  L’Unione europea, nel triennio  appena passato , ha... Read more
Il o la Sindaco per la mia Bologna     Alessandra Servidori   AGOSTO 2015           Il o la Sindaco della mia BOLOGNA Bologna La... Read more
EUROPA SOSTANTIVO PLURALE FEMMINILE https://formiche.net/2019/04/europa-sostantivo-plurale-femminile/ Alessandra Servidori          ... Read more
Noi e il cancro Dalla parte delle persone “lungo sopravviventi” Ci chiamano così siamo sopravissute al cancro e... Read more
19 Aprile 2016 : Senato.Noi tuttiperRoma contro il cancro RASSEGNA STAMPA -GIORNATA DI STUDIO UNA ROAD MAP CONTRO IL CANCRO: INSIEME LA STRADA È MENO... Read more
Analisi seria di cosa prevede per istruzione e formazione professionale la riforma della Costituzione Alessandra Servidori Analisi seria di cosa  prevede per Istruzione e formazione professionale la... Read more
Astuccio sulle patologie oncologiche, invalidanti, ingravescenti Pubblichiamo il pdf dell'astuccio/opuscolo sulle patologie oncologiche, invalidanti,... Read more
JOBS ACT :ultimo atto e attenzione ai tranelli Alessandra Servidori Poletti Giuliano  ha semichiuso il cerchio del JOBS ACT che adesso con gli... Read more
La Ue ci prende (giustamente)a sberle  Alessandra Servidori    -   Continuiamo a prendere sberle dalla UE- 26 aprile 2018 Mentre in... Read more
Il problema gravissimo dell'abbandono e della dispersione scolastica Alessandra Servidori   Istruzione : il problema gravissimo della dispersione e abbandono... Read more
Vi racconto la vera storia di Stefano Parisi Vi racconto la vera sfida di Stefano Parisi           formiche.com di Alessandra Servidori... Read more
DALLA PARTE DEL LAVORO.SEMPRE                                                                            CESLAR UNIMORE  e... Read more
Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Alessandra Servidori                Il Governo ........ Parisi....... tira aria di bufera Ho... Read more
Ancora sulla demenziale dominante teoria del gender Alessandra Servidori Ancora sull’educazione (?) teoria di gender Il Sindaco di Venezia ,... Read more
La violenza sulle donne e un’Italia che si limita a celebrare la giornata internazionale e farne film e spettacoli teatrali. http://formiche.net/2015/11/13/violenza-sulle-donne-serve-un-cambiamento-culturale/ ALESSANDRA... Read more
E adesso : riflessioni su cosa dobbiamo fare adesso in EUROPA Alessandra Servidori   - https://www.startmag.it/blog/come-cambiera-leuropa/    27 MAGGIO 2019 “... Read more
SALARI DISEGUALI TRA DONNE E UOMINI ITALIANI e tra NORD e SUD Alessandra Servidori        salari diseguali tra italiani e italiane e tra nord e sud Il welfare... Read more
Sopprimere i vaucer?Una boiata pazzesca Alessandra Servidori Eliminare i vaucer ? una boiata pazzesca  www.formiche.net  I dati... Read more
IL PIL ITALIANO in declino CAMBIA VERSO SOLO PER I RENZIANI ALESSANDRA SERVIDORI                            Dopo Ferragosto  IL PIL  italiano in declino... Read more
IL DIAVOLO veste DROGA Alessandra Servidori IL DIAVOLO VESTE DROGA L’ecstasy è la droga che uccide di più. E le vittime... Read more
Attenzione italiane elettrici: votate no perchè http://formiche.net/2016/11/29/cosa-cambia-nella-costituzione-riformata-la-rappresentanza-di-genere/... Read more
Donne separate anche nelle Pari Opportunità Alessandra Servidori     Donne separate anche nelle Pari Opportunità Le donne condizione della... Read more
TUTTE E TUTTI NOI CONTRO IL CANCRO TUTTI E TUTTE NOI CONTRO IL CANCRO  Commissione bicamerale di vigilanza Cassa Depositi e... Read more
IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Alessandra Servidori           IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Il panico schizza su e giù... Read more
CONTRATTI METALMECCANICI E LAVORATORI PUBBLICI:ottimo lavoro! Alessandra Servidori        I PUNTI IN COMUNE DEI CONTRATTI PUBBLICO IMPIEGO E... Read more
Educazione finanziaria.E'bene imparare da piccoli Alessandra Servidori - Educazione Finanziaria : è bene imparare da piccoli . Uno studio del ... Read more
E NON SI DICA CHE NON E' VERO Alessandra Servidori         E non si dica che non è vero La volgarità non è mai stata una... Read more
OCSE : ci boccia sulle politiche attive  L'approfondimento di Alessandra Servidori       www.strartmagazine.com  9 luglio... Read more
E la prossima legge di stabilità? Alessandra Servidori  Il giovane toscano Presidente,una ne  dice cento ne pensa ma non siamo per... Read more
La ruota della fortuna di Renzi : dentro ai raggi del referendum costituzioanle Alessandra Servidori Nella ruota della fortuna di Matteo Renzi si è inserito di prepotenza e in... Read more
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Una rete virtuosa dalla parte dei cittadini e della salute Alessandra Servidori                    Una rete virtuosa  dalla parte dei cittadini e della... Read more
LA SCUOLA ALTERNATA Alessandra Servidori 12 OTTOBRE 2015  Domenica la mia amica Fiorella insegnante in una scuola... Read more
BANCHE e dintorni :la storia vera della truffa di Stato Alessandra Servidori – LA storia vera della TRUFFA di STATO La vicenda del “salvataggio delle 4... Read more
Le 4 Signore di forza italia fanno primavera Alessandra Servidori  Le quattro signore di Forza Italia fanno primavera Silvio Berlusconi ha... Read more
Differenze di genere anche nel digitale Alessandra Servidori - Le disuguaglianze di genere allargano la forbice delle competenze... Read more
La prevenzione,la salute e la sicurezza sul lavoro e anche questione di genere femminile Alessandra Servidori  La prevenzione la salute e la sicurezza sul lavoro è anche una questione... Read more
C'è sete di armonia e di pace - ITALIA e GRECIA La questione Greca dovrebbe fare calmare il giovane toscano sempre troppo ardito e rapace.... Read more
BOSCHI e Pari Opportunità Alessandra Servidori  E ora il /la Ministra per le Pari opportunità... Read more
Donne e lavoro, la parità è lontana 14 - 10 - 2015     Alessandra Servidori Siamo seri: pensiamo all’occupazione femminile che è e... Read more
chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e continuare a lavorare? Alessandra Servidori – 9 gennaio 2018    Chi aiuta le donne a mettere al mondo figli e a poter... Read more

Social vigliaccamente predatori

Alessandra Servidori

Considerazioni lucide  sull’era del social e buone vacanze, senza.

 Trovo ormai delirante l’uso sfrenato dei social e mi riprometto di fare scuola ai miei studenti i quali  per studiare il diritto del lavoro devono usare bene la ricerca scientifica e non abusare di internet. Mi rendo conto che bisogna aiutare soprattutto i giovani  a prender  in considerazione  la percezione  che hanno dei rischi collegati  all’utilizzo di Internet e dei social network. Infatti si forma una gerarchia che mette  in luce alcuni aspetti  pericolosi: pur essendo rilevanti le notizie relative  alla violenza, all’odio e ad atteggiamenti bulleschi  di questo genere,parlando sempre con i miei studenti non sono ritenuti  importanti ma comunque  capiscono che inducono a emulazione. Per esempio è necessario allertare sulla  navigazione in rete di furti  e delle truffe , così come la lesione della privacy ,le false informazioni; emergono, poi, degli aspetti  legati alla persona, al suo vivere in relazione problematica  con la frequentazione della rete (dipendenza, pedofilia, distacco dalla realtà, isolamento).  L’opinione pubblica  deve imparare a identificare la vera un’opportunità, una possibile sfida, un problema concreto.  Vero è che i social consentono a tutti  di esprimersi, sono un’informazione ma non sempre  libera e indipendente, e sono anche uno strumento  per l’aggiornamento. Vi è una criticità evidente  che è quella  del saper utilizzare lo strumento da un lato e quella della libertà di espressione,nel senso della maturazione nel misurarsi con una novità così impegnativa  e potente perché  molti  miei studenti –per fortuna- ne vedono i problemi: sfogatoio, megafono di bufale, strumento di propaganda. I due temi della violenza e delle falsificazioni sono i più importanti  perché vero è che l’aggressività e la violenza verbale sono sempre esistite  ma operavano in ambiti  ristretti  o non avevano un’amplificazione consistente,ma vero è che  vi è una responsabilità dei nuovi mezzi di comunicazione dai quali ci si deve difendere anche attraverso la denuncia penale.  L’odio  in rete è pervasivo e antidemocratico perché non accetta la diversità di opinioni e va oltre volgarmente la polemica ma io non transigo e a chi mi rivolge volgarità  e insulti rispondo con la querela. I millennials e gli utenti  intensivi  vivono i social  di più come nuove opportunità, ma in parte si trovano anche a giustificare più degli altri le dinamiche di hate speech, ravvisando una continuità con ciò che è sempre successo fuori dalla rete .Comunque ai miei studenti nell’insieme appare chiara la ripulsa di fondo delle dinamiche di odio innescate sui social media e nel  rifiuto di quanto sta accadendo motivato da sensazioni quali fastidio, rabbia, tristezza e delusione, asprezza,e una sensazione di sorpresa negativa  rispetto o a un mondo ritenuto di grande valore potenziale. Con i miei studenti è importante osservare gli argomenti e le persone che suscitano maggiormente il lancio di campagne di odio sui social network e, in generale, sulla rete. Come temi più caldi troviamo: • politica  e l’economia • immigrazione • sesso e le relazioni di coppia Ciò a riprova di come in questi spazi le dimensioni pubblica e privata si compenetrano; anche le questioni  personali divengono oggetto  di confronto e scontro anche aspro sulla pubblica piazza. Per quanto riguarda le categorie più colpite dal fenomeno si osserva una maggior diversificazione, con prevalenza di: • migranti; • politicici • gay • donne • minoranze .  Scelte e opzioni diverse, interessi spesso contrapposti  che dall’acrimonia giungono alla violenza verbale estrema. Si coglie così  l’emergere di tutto il conformismo, l’ignoranza e anche la paura che trova cassa di risonanza, spesso estremizzandosi, tra le maglie dei social. Bisogna   segnalare i contenuti  offensivi ai gestori dei siti  o dei social network e isolare gli autori per   frenare lo scivolamento in atto .Non si riesce infatti  a interloquire, abbassare i toni o pacificare gli animi perché l’ anonimato e  la virtualità sono i precursori responsabili principali  dunque gli utenti frustrati insieme   ai gestori  e l’economia della rete. Anonimato e ‘virtualità’ favoriscono le dinamiche di odio in rete e anche delle false notizie. I pascoli più rigogliosi per le bufale sono  riconosciuti  nella politica e nell’economia,  anche l’interesse e la vastità degli argomenti  che li caratterizzano. Vengono, poi, i diversi aspetti  in cui si estrinseca la vita sociale: l’emigrazione, la cronaca, lo star system . E’ un passaggio a un nuovo paradigma comunicativo: e dunque  una nuova realtà a cui fare fronte. Il contrasto, ritenuto necessario e urgente, dovrà passare  dall’educazione degli utenti  e, più in generale, dall’educazione al rispetto  degli altri; un compito lungo, dunque e contemporaneamente bisogna porre in moto le funzioni ‘censorie’ della responsabilità dei gestori e delle istituzioni nazionali ne sovranazionali .La violenza e le falsità provocano rabbia tristezza delusione e fastidio con reazioni indignate . Ecco appunto dobbiamo andare oltre e saperci difendere da questi meccanismi  vigliaccamente predatori.

 

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