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Competenze per le PMI : la grande sfida digitalizzazione QUI EUROPA Competenze per le PMI, la grande sfida della digitalizzazione                       ... Read more
Come va la scuola italiana Come va la scuola italiana e come potrebbe migliorare secondo il rapporto Ocse. Il post di... Read more
Discriminazioni razziali: importante sentenza Alessandra Servidori  https://formiche.net/2021/01/discriminazione-razziale-lavoro/   In questo... Read more
La Ue ci prende (giustamente)a sberle  Alessandra Servidori    -   Continuiamo a prendere sberle dalla UE- 26 aprile 2018 Mentre in... Read more
COSA PENSO DI ALFIO MARCHINI  ALESSANDRA SERVIDORI                                ... Read more
Nessun posto è come a casa: così in Ue si ragione per l'assistenza agli anziani QUI EUROPA Nessun posto è come a casa: cosi' in Ue si ragiona sull' assistenza agli... Read more
6 Marzo 2020 Bologna Cappella Farnese Dalla parte delle donne e de l lavoro TUTTEPERITALIA    \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E'... Read more
Fondi Ue bilancio 2021 :passi avanti per la questione femminile Alessandra Servidori  Linee guida per il bilancio 2021  dei Fondi  Europei      12 Febbraio... Read more
LA SCUOLA ALTERNATA Alessandra Servidori 12 OTTOBRE 2015  Domenica la mia amica Fiorella insegnante in una scuola... Read more
DALLA PARTE DELLE DONNE E DEL LAVORO .La situazione aggiornata   Alessandra Servidori       -18 SETTEMBRE        DALLA PARTE DELLE DONNE e del lavoro nel... Read more
La scuola nella legge di bilancio e nel decreto fiscale : perchè accanirsi su di essa è criminale Alessandra Servidori  La scuola nella legge di bilancio 2019 e nel decreto fiscale : perché... Read more
SALARI DISEGUALI TRA DONNE E UOMINI ITALIANI e tra NORD e SUD Alessandra Servidori        salari diseguali tra italiani e italiane e tra nord e sud Il welfare... Read more
CONCILIAZIONE del JOBS ACT SPARITA Scade oggi 8 maggio 2015 il termine previsto dalla legge per approvare l’atteso Atto IV del  JOBS... Read more
Pasqua di Resurrezione del POPOLO ITALIANO Alessandra Servidori Quando ci fu la strage di  bambini a Beslam   in Ossezia nel 2004 ... Read more
Legge di bilancio 2018.un welfare troppo leggero ALESSANDRA SERVIDORI    Legge di bilancio 2018: un welfare un po’ troppo leggero Per non alzare... Read more
Eppure cresce,cresce il debito italiano Alessandra Servidori              Eppure cresce,eccome che cresce!! Il debito italiano.  In... Read more
Mini e Smart :il job che non c'è Alessandra Servidori                      Mini e Smart  : il job che non c’è   Mentre il... Read more
MODENA UNIMORE -5 MAGGIO- Parliamo di letteratura ebraica                        UNIMORE -UNIVERSITA’DEGLI STUDI MODENA/REGGIO EMILIA – Dipartimento... Read more
3 Giorni a Cernobbio : c'era una volta la Grann Class dell'economias ALESSANDRA SERVIDORI      https://www.startmag.it/blog/movimento-5-stelle/   Durante la 3... Read more
Quando le signore in parlamento sono merce di scambio Alessandar Servidori Quando le Signore in Parlamento sono merce di scambio Sarà quel... Read more
Recovery Fund,perchè non vanno dimenticati i servizi sociali Recovery Fund, perché non vanno dimenticati i servizi sociali     ... Read more
Scuola,lavoro,servizi per l’infanzia : importante coordinarsi per valorizzare le risorse ,   http://formiche.net/2017/02/10/scuola-i-nidi-dinfanzia/ Alessandra Servidori       ... Read more
Riempiamo le culle ?Il Governo faccia politiche per la genitorialità  www.formiche.net   ALESSANDRA SERVIDORI  6 luglio 2019  In Europa solo la Germania ha... Read more
Alle italiane e italiani sotto l'ombrellone Agli italiani e alle italiane sotto l’ombrellone . ALESSANDRA SERVIDORI 7 luglio 2019 Comincio... Read more
Ministro Bernini in Cina : confronto su scienza,tecnologia, innovazione      Alessandra Servidori   https://www.radioinblu.it/streaming/?vid=0_2yp5n4y9  Oggi 28... Read more
DIMISSIONI FANTASMA DIMISSIONI  LAVORATRICI FANTASMA Con una laconica comunicazione alle consigliere territoriali... Read more
COVID : un Opuscolo gratis da scaricare e distribuire con le ultime disposizioni  A CURA DI ALESSANDRA SERVIDORI   Opuscolo  a disposizione di tutte e tutti .Basta stamparlo e... Read more
I DIRITTI NON SI DISCUTONO.AL MASSIMO SI SPIEGANO       Mia madre  IVONNE oggi avrebbe compiuto 101 anni a lei dedico questo impegno continuo    ... Read more
IL PARLAMENTO NON E' LA SUCCURSALE DEI DS Alessandra Servidori Verso un  vergognoso voto ideologico. IL PARLAMENTO non è la succursale dei... Read more
PILLOLE di STABILITA' -11 Gennaio 2016     PROF .ALESSANDRA SERVIDORI  -  DIRETTORE CESLAR-UNIMORE Pillole LEGGE DI STABILITA’  Sono... Read more
ITALIA lasciata sola con l'esodo biblico  ALESSANDRA SERVIDORI            IMMIGRAZIONE E ITALIA isolata Dalla grande mela il giovane... Read more
Abilitazione scientifica nazionale e disabilità Abilitazione Scientifica Nazionale e disabilità: inquadramento giuridico e proposta normativa di... Read more
Pillole e scadenze della manovra  ALESSANDRA SERVIDORI Leggiamo la manovra  di bilancio    2 GENNAIO 2020 IL... Read more
pensierino di fine settimana 9 ottobre2020 IL VIRUS DI CUI DOBBIAMO LIBERARCI E IN FRETTA.  Venerdì 9 Ottobre 2020 pensierino di fine... Read more
Oggi 8 marzo tanti contributi e domani 9 Marzo Audizione in Senato PNRR DA ALESSANDRA   alle amiche di TutteperItalia UN 8 MARZO IMPEGNATISSIMO: tante riflessioni sui ... Read more
PNRR : dalla Ue risorse per salvare i bambini e il loro futuro Next-gen: i fondi ue di nuova generazione e la spinta a plasmare il futuro dei... Read more
LA CONCILIAZIONE TRA TEMPI DI VITA E DI LAVORO Presentazione del libro “La conciliazione fra tempi di vita e di lavoro” Giuffrè Editore, 2017 ... Read more
Referendum e verità Referendum e verità sul lavoro  Servidori referente dipartimento lavoro  FI... Read more
Cuneo fiscale e lavoro : una palla al piede dell'economia  Alessandra Servidori  IL CUNEO FISCALE DEL LAVORO :UNA PALLA DI GRANITO ai piedi... Read more
13 e 14 Luglio TUTTEPERITALIA in prima linea                                                  TUTTEPERITALIA   La premessa è che la... Read more
Verso Pechino 25 : avanti sempre dalla parte delle donne QUI EUROPA Verso la 25^ Conferenza mondiale della dichiarazione dei diritti delle... Read more
Parità e imprese .America ed Europa a confronto  ALESSANDRA SERVIDORI La parità di genere nelle imprese : America ed Europa a confronto  La... Read more
IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Alessandra Servidori           IL TRIO MHR NON VA BENE : ecco perchè Il panico schizza su e giù... Read more
Un focus sulle pensioni al femminile Alessandra Servidori                Un focus sulle pensioni al femminile                31 agosto... Read more
Buone ferie e a settembre! Alessandra Servidori C’è ancora chi si illude che il toscano non più tanto giovanilista, ascolti... Read more

Le signore dell’economia e la tv dell’informazione che non le chiama

Alessandra Servidori                        A proposito di democrazia rappresentativa

                                                            Le signore dell’economia e la tv dell’informazione che non le chiama

Osservo con una discreta preoccupazione , in questi giorni e non solo, che i temi delle vicende economiche italiane poste  sotto stress in ambito europeo,non  ospitano autorevoli commenti  in tutte le trasmissioni televisive di signore esperte della materia. E sicuramente il nostro Paese può contare su talenti femminili illuminati di qualsiasi età pronte ad essere invitate a partecipare. E’ bene ricordare  che con la Risoluzione del 5 ottobre 1995 , l’Unione Europea ha fatto propri e dei suoi stati membri questi obiettivi e da allora le diverse istituzioni europee hanno rivolto numerosi richiami formali alla comunicazione di un'immagine rispettosa e dignitosa della donna e, più in generale, a una società dei media e dell'informazione che non escluda le donne e anzi ne promuova e sostenga diritti, rappresentazione, visibilità e rispetto. In Italia, le normative europee relative all'audiovisivo, in particolare le direttive sulla Televisione senza frontiere , con un sostegno dell’OSSERVATORIO DI PAVIA, Donne e media. Principali aree di ricerca e di riflessione sul tema del Gender,  invitano a non trasmettere contenuti discriminanti sulla base del sesso e  a coinvolgere le donne nelle attività di comunicazioni. Queste raccomandazioni  sono state recepite dal Testo unico della radiotelevisione , soprattutto come forma di tutela dei minori, preoccupazione alla base anche del documento del Comitato TV e minori, che invita esplicitamente le emittenti a una rappresentazione televisiva rispettosa della dignità femminile, pena il rischio di fornire alle nuove generazioni modelli femminili negativi e pericolosi per un loro equilibrato sviluppo. Ispirati invece ai principi del pluralismo politico sono i documenti prodotti dalla Commissione parlamentare di vigilanza della Rai, che nel 1997 ha emanato un Atto di indirizzo sulle pari opportunità nei mass media e un Atto di indirizzo sul pluralismo nel servizio pubblico radiotelevisivo . A questi indirizzi fondamentali, che declinano il pluralismo nel senso del genere donna-uomo, sono ispirate le successive disposizioni in materia di pluralismo politico relative sia ai periodi non elettorali, sia ai periodi di campagna elettorale o referendaria, di volta in volta oggetto di direttive specifiche, vincolanti  – in ottemperanza alla potestà della Commissione sulla Rai, stabilita ex lege 14 aprile 1975, n. 103 – solo il network radiotelevisivo pubblico. Un’equilibrata rappresentazione di genere costituisce comunque un dovere almeno morale per tutte le emittenti , specialmente appunto nell’ambito dell’informazione, il cui scopo è di raccontare quello che accade nella vita sociale, politica, economica, culturale di un paese. Una testata giornalistica che includa le donne sia a livello professionale, sia a livello rappresentativo, che, nel raccontare gli eventi che ritiene più interessanti e significativi, coinvolga e tracci profili femminili positivi, mostrando tutta l’attuale complessità del mondo economico e sociale , soddisfa, anzitutto, l’ambizione alla verità che essa si propone e che il pubblico si attende. Un’informazione che, di più, proponga modelli di genere migliorativi della realtà, che sfidi gli stereotipi culturali recalcitranti potrebbe concorrere a costruire un terreno fertile per il superamento dei numerosi ostacoli che, di fatto, ancora limitano la parità fra i sessi, per il potere che i mass media hanno di “svolgere un ruolo fondamentale nel mutamento sociale e culturale e, in particolare, nei processi di modernizzazione, non soltanto perché diffondono informazioni e conoscenze, ma anche perché intervengono a determinare il livello di integrazione comunque necessario in ogni fase di sviluppo .MA in quanti hanno consapevolezza del tema e quanta coerenza tra le direttive e gli atti concreti? Pochi,troppo pochi .Analisi di fonti statistiche, analisi di contenuto, analisi dei frames, studi di caso, interviste dei media presi in considerazione (quotidiani, televisioni, radio, testate online,eccc) ci dimostrano quanto ancora siamo in ritardo per spingere i programmi televisivi e radiofonici a includere le opinioni di esperte in materia economica e finanziaria emergenti anche a livello internazionale. I risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015, sui nuovi media e in merito  alla rappresentazione femminile in sintesi di presentazione dei dati,dimostra che sono trascorsi ventidue anni da quando le Nazioni Unite, in occasione della IV Conferenza Mondiale sulle Donne (Pechino 1995), riconobbero il settore “Donne e media”, come strategico per il miglioramento della condizione delle donne di tutto il mondo, individuando due obiettivi: aumentare la partecipazione e l’accesso delle donne all’espressione e al decision-making nei e attraverso i media e le nuove tecnologie della comunicazione; promuovere una rappresentazione bilanciata e non stereotipata delle donne nei media. Fu proprio contestualmente alla Conferenza di Pechino che nacque il Global Media Monitoring Project (GMMP), una ricerca transnazionale volta a monitorare la rappresentanza di genere nei mezzi di informazione e a promuovere una rappresentazione delle donne “equilibrata e non stereotipata”. La prima indagine, che coinvolse 71 paesi del mondo, rivelò che le donne costituivano soltanto il 17% delle persone intervistate o oggetto delle notizie di stampa, radio e TV. Le successive edizioni del GMMP, che si svolge ogni 5 anni, hanno registrato una progressiva blanda inclusione delle donne nei media, ma secondo un processo considerato ancora troppo lento.
  

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